(5 novembre 2019) – Don Chisciotte con Benvenuti e Fresi: Non il solito don Chiscotte al G.Pasta di Saronno il 10 novembre


DONCHISCIOTTE CON BENVENUTI E FRESI: NON IL SOLITO DON CHISCIOTTE
 
Secondo appuntamento con la prosa al teatro Giuditta Pasta di Saronno. A salire sul palcoscenico sabato 9 e domenica 10 novembre, Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi con un insolito Donchisciotte.
 
Una scrittura originale che prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes, scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità.
 
Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da un Sancho, “disorientato adepto”, il nostro Don intraprende un corpo a corpo, disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene. Dall’improbabile rifugio in cui si è rintanato, lotta per mantenere intatto il suo pensiero critico coltivando ancora un’idea: l’IDEA.
 
Unica finestra sull’esterno (o su altri interni) una teoria di schermi che s’affaccia su personaggi e mondi annodati, interferenze che spronano i nostri eroi all’Azione, a una qualche azione.
 
E se, nella giostra di pensieri che galoppano progressivamente verso l’inevitabile delirio, le menti malefiche dei giganti delle multinazionali sono il nemico contro cui scagliarsi, l’Amore è ancora il vento che soffia e muove, anche se Dulcinea, intrappolata in una webcam, può svanire dolorosamente per un banale blackout.
 
LO SPETTACOLO
 
Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 9 novembre 2019 – ore 21.00
Domenica 10 novembre 2019 – ore 15.30
ALESSANDRO BENVENUTI E STEFANO FRESI in
DONCHISCI@TTE
di Nunzio Caponio
liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
adattamento e regia Davide Iodice
scene Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
luci Andrea Garbini
partecipazione in video Nyko Piscopo, Nunzio Caponio, Dimitri Frosali, Giuliana Colzi
Arca Azzurra Produzioni
 
Biglietti: intero: 28 euro; ridotto: 26 euro; gruppi organizzati: 23 euro; ridotto under26: 20 euro
 

(3 novembre 2019) “Il comportamento del sig. Monti è causa della sua attuale situazione”

(Saronno, 3 novembre 2019) L’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire in merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa sulla “storia del Signor Monti”, sperando che, una volta per tutte, si possano sgombrare tutti i dubbi e/o malintesi.

Il Signor Monti ad aprile 2014 aveva stipulato un contratto di locazione tra privati della durata di un anno per un monolocale arredato “ad uso di abitazione della sola parte conduttrice”, abitandolo, invece con la moglie sposata a dicembre 2013 e la figlia minorenne di lei. Alla richiesta di inserire la minorenne nel proprio stato di famiglia l’anagrafe ha dovuto opporre un rifiuto poiché l’unità immobiliare non era atta ad ospitare 3 persone. Il proprietario non ha dunque accolto la richiesta di rinnovo del contratto dato l’uso dell’immobile in difformità da quanto previsto dal contratto ed ha poi ottenuto lo sfratto per morosità.

Nel 2015, frattanto il signor Monti aveva chiesto di partecipare al progetto LO.CA.RE. lanciato dalla precedente amministrazione, che si basava sulla disponibilità dei proprietari di immobili ad affittarli a canone calmierato con garanzia da parte del Comune; il progetto, però, non aveva ottenuto gradimento da parte dei proprietari che non avevano messo a disposizione immobili.

Nel 2016, quindi, il signor Monti ha presentato domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione di casa popolare ed in  quel frangente si è scoperto che non ne aveva i requisiti, vantando a vario titolo diritti reali e di godimento su diversi immobili nei pressi di Saronno ed essendo titolare di un ISEE tutt’altro che basso.

Non potendo dunque, presentare richiesta di casa popolare ed essendo imminente l’esecuzione dello sfratto dal monolocale privato di cui sopra, i Servizi Sociali, comprendendo lo stato di necessità del cittadino e l’intricata situazione giuridica e familiare in cui si era venuto a trovare, hanno presentato la vicenda all’apposita commissione comunale, che ha autorizzato a segnalare il nominativo del cittadino alla S.E.S.S.A. per l’assegnazione di un appartamento adeguato al nucleo familiare di tre persone – il Signor Monti, la moglie e la di lei figlia sebbene priva di residenza -. S.E.S.S.A., com’è noto, è società partecipata dal Comune ma soggetto di diritto privato che conclude contratti in autonomia come qualsiasi proprietario immobiliare. La segnalazione era corroborata dalla disponibilità del Comune ad intervenire a sostegno del pagamento del canone in caso di necessità, mediante il ricorso ad un apposito fondo regionale. Al momento della stipula del contratto il Signor Monti ha falsamente dichiarato all’amministratore della società che lo stava predisponendo che il suo nucleo familiare era composto da 5 persone. A causa di ciò anziché assegnargli un appartamento adatto al nucleo risultante dallo stato di famiglia, gli è stato assegnato un  appartamento più grande e più costoso in cui si è insediato con la moglie, la figlia di lei ed altri due figli della stessa arrivati nel frattempo da non si sa dove, senza mai pagare alcun importo a titolo di canone.

Dopo poco tempo sono iniziate le segnalazioni da parte dei coinquilini dell’andirivieni quotidiano ed in particolare all’ora dei pasti, di stranieri dall’appartamento, da cui il Signor Monti esce la mattina all’alba per fare ritorno solo a notte inoltrata, ed in un secondo momento dell’evidente presenza di persone nel box pertinente all’appartamento, così come in effetti accertato dalla Polizia Locale nel corso di un sopralluogo nel mese di giugno di quest’anno, che hanno riscontrato la presenza di tre parenti della moglie del Signor Monti nell’appartamento e di un clandestino privo di documenti – sedicente minorenne ma in realtà maggiorenne – nel box.

A seguito di ciò S.E.S.S.A. ha deciso di ottenere lo sfratto per morosità dall’appartamento del nucleo familiare, che nel corso del procedimento ha chiesto al Giudice la concessione del cosiddetto “termine di grazia”, cioè di un lasso di tempo entro il quale saldare l’arretrato per evitare lo sfratto ma nemmeno in questo periodo la famiglia del Signor Monti ha versato un acconto, provvedendo solo dopo la definitiva pronuncia del tribunale ad eseguire un modestissimo versamento pari a circa una mensilità rispetto ai circa tre anni di arretrato.

“Dai fatti riportati emerge chiaramente quanto il comportamento del Signor Monti sia stato in questi anni quantomeno discutibile e certamente causa della sua attuale situazione. Un’istituzione pubblica ha il dovere del rispetto delle normative affinché possa esserci una civile convivenza tra la cittadinanza. L’amministrazione Fagioli si è sempre comportata così con tutti i cittadini dal primo giorno di lavoro e lo continuerà a fare fino all’ultimo”. Sono le dichiarazioni dell’assessore ai Servizi Sociali, Gianangelo Tosi.

“Alcuni consiglieri di opposizione – è la stoccata finale dell’assessore – dovrebbero informarsi meglio prima di ergersi paladini delle cause perse”.

(31 ottobre 2019) Obiettivo Saronno risponde all’ avv. Filippo Germinetti

Durante l’Arena biancoceleste aperta da IlSaronno sulle prossime elezioni, abbiamo ascoltato l’intervista all’Avv. Filippo Germinetti.

Siamo stati chiamati in causa relativamente a tre temi cui desideriamo rispondere puntualmente.

1) L’Avv. Germinetti sostiene che non abbiamo un programma. Siamo persuasi che si sia confuso con un’altra lista, visto che Obiettivo Saronno è l’unica realtà ad aver presentato in anteprima un programma strutturato e lungimirante, che non ha ancora adesso l’attuale Amministrazione, pur essendo alla fine del proprio mandato.

2) Curiosa l’osservazione sul fatto che non troviamo sinergie con altre entità. Se l’accusa è il fatto di rappresentare una realtà nuova, la quale non ha nulla da spartire con la vecchia politica che ha fatto ben poco per Saronno, la prendiamo come un complimento. In un contesto come quello attuale, dove molte forze si vogliono attaccare al carro del vincitore padano semplicemente indossando una felpa, oppure litigano sugli ideali, dimenticando di volare all’altezza delle esigenze concrete della gente, ci sentiamo davvero la forza del rinnovamento!

3) Abbiamo conferma che le critiche siano gratuite quando parla di “contrasti interni su chi sarà il candidato sindaco”. Obiettivo Saronno nasce come un’associazione di persone con alle spalle tanta progettualità, motivati a cambiare Saronno, nello spirito dell’ascolto e del confronto (lo dimostrano gli incontri programmati con la cittadinanza). Con questo animo, da questa arena aperta a tutti, troveremo insieme il sindaco per Saronno.

Le Sue considerazioni infondate ricordano quei post superficiali di politica spicciola che troviamo sul web e che si annullano con il loro stesso anonimato. Qui Le diamo onore di averci messo la faccia, ma Le contestiamo di aver raccolto lo stesso spirito approssimativo degli haters dei social, divulgando notizie errate senza essersi informato e senza averci interpellato.

La invitiamo a confrontarsi con noi. La accoglieremo volentieri ai nostri incontri che organizziamo e ascolteremo la Sua voce.

Vogliamo concludere con le Sue stesse parole: “la politica è un’attenzione alla propria città”; la politica è “guardare alla realtà”; abbiamo bisogno di “una visione di città che vada oltre il quinquennio”.

Ebbene. Obiettivo Saronno è tutto questo.

Obiettivo Saronno

( 20 ottobe2019 ) Favorire la promozione turistica







COMUNICATO STAMPA – AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SARONNO
COMUNE DI SARONNO, CAMERA DI COMMERCIO PROVINCIA DI VARESE E REGIONE LOMBARDIA INSIEME PER AUMENTARE LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO


(Saronno, 30 ottobre 2019) Lunedì mattina, 28 ottobre 2019, in Villa Gianetti a Saronno si è svolto un importante giornata di analisi e riflessioni sugli elementi d’innovazione per favorire la promozione turistica quale significativo fattore di sviluppo economico. Un evento promosso dalla Camera di Commercio di Varese, da Explora, società di Regione Lombardia, dalla Provincia di Varese e che il Sindaco di Saronno,
Alessandro Fagioli
, ha fortemente voluto organizzare a Saronno perché, ha spiegato durante il suo intervento, “abbiamo voluto mettere a disposizione dei nostri commercianti, delle attività ricettive, culturali, sportive e tutti coloro che potevano essere interessati, un ulteriore strumento per aumentare la promozione dei loro esercizi”.
Nello specifico sono stati presentati due siti internet tra i più importanti per la promozione turistica:
www.varesedoyoulake.it e
In-Lombardia. Il primo “si inserisce – è stato spiegato durante il convegno – nella promozione turistica regionale online, offrendo agli operatori varesini della ricettività la possibilità di essere intercettati dalla clientela nazionale e anche internazionale. Il secondo invece può contare su 120.000 visitatori unici mensili, che diventano più di un 1.400.0000 contatti annui”.
“Abbiamo avviato due anni fa un percorso di valorizzazione della nostra offerta turistica – sono state le parole di del Presidente della Camera di Commercio
Fabio Lunghi
–, puntando sui canali online. Abbiamo infatti la convinzione che le scelte turistiche passino in misura sempre più significativa dal web”.
Il Sindaco Fagioli, nell’occasione anche in veste di vicepresidente della Provincia di Varese, ha prima posto l’accento sull’importanza di “fare rete tra le diverse realtà turistico-culturali”. “Penso – ha detto – ai musei privati che non fanno parte del circuito regionale ma che, come gli altri, hanno la necessità di far conoscere i loro luoghi culturali. Esistono tante ricchezze che spesso noi stessi cittadini di un territorio non conosciamo e che per questo meritano di essere maggiormente promossi”.
In secondo luogo, ha voluto rimarcare il fatto “dell’opportunità data da questi strumenti e dalle istituzioni, come in questo caso, Comune, Camera di Commercio, Provincia di Varese e Regione Lombardia, che hanno deciso di collaborare insieme per il bene del territorio”. L’ultimo punto toccato dal primo cittadino è stato l’importanza che riveste la Camera di Commercio per i lavoratori autonomi. “La Camera rappresenta la ‘casa’ delle partite iva – ha detto rivolgendosi alla platea – e credo sia un’utile occasione da tener presente. Oggi sono qui a Saronno, e di questi li ringrazio, ma in ogni situazione sono certo siano sempre pronti a darvi tutte le informazioni e il contributo di cui avete bisogno”.

(29 ottobre2019) – Vibram Fivefingers Outdoor Experience il 9 novembre




In collaborazione con Vibram fivefingers
VIBRAM OUTDOOR EXPERIENCE
PROGRAMMA WEEK END 9/10 NOVEMBRE
– ANELLO DEL RESEGONE –

Sabato 9 novembre:
Ritrovo alle ore 16.00 in località Erve (LC) nel grande parcheggio sulla sinistra appena si entra in paese.
Consegna Vibram Fivefingers test.

A piedi raggiungeremo il rifugio Capanna Monzesi quota 1170 metri in circa 1h 30 min. di facile trekking.

Ore 18.00 circa Birra + Breefing.
Ore 19.30 circa Cena.
Pernottamento in rifugio tutti insieme in camerata (per la notte in rifugio bisognerà essere muniti di sacco lenzuolo –
chi non possiede un sacco lenzuolo potrà noleggiarlo in rifugio.)

Domenica 10 novembre:
Ore 08.00 Colazione in rifugio
Ore 09.00 Partenza zaino in spalla per il trekking “Anello del Resegone”

La difficoltà del percorso è media, 15 km circa. Punto più alto raggiunto
q.1500m.

Rientro previsto alle auto per l’ora di pranzo (13.00/13.30)
Breafing, riconsegna scarpe e saluti.

Costo dell’experience: 45 € pp (cena, pernottamento, colazione, bevande alcoliche escluse)

EQUIPAGGIAMENTO:
 Scarpe Fivefingers test da ritirare sabato all’arrivo
 scarpe da trekking + eventuali calzini
 pantaloni trekking lunghi o simili
 maglietta a maniche corte (primo strato)
 maglia a maniche lunghe (secondo strato)

ZAINO: (zaino da trekking comodo)
 giacca leggera antipioggia/antivento
 maglietta maniche corte di ricambio
 pile pesante o piumino comprimibile (terzo strato)
 cappellino o buff
 guanti
 3 gel energetici
 3 barrette energetiche
 1 litro di acqua
 spazzolino, dentifricio e altro per igiene personale
 sacco lenzuolo
 asciugamano piccolo

P.S. IL MATERIALE ELENCATO E’ OBBLIGATORIO.
ATTENERSI ESCLUSIVAMENTE ALLA LISTA NON AGGIUNGENDO ULTERIORE EQUIPAGGIAMENTO E PESO INUTILE.
“NELLO ZAINO PORTIAMO I NOSTRI LIMITI”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE MESSAGGIO PRIVATO ENTRO GIOVEDÌ 7 Novembre

(28 ottobre 2019) – Obiettivo Saronno incontra i commercianti




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Obiettivo Saronno incontra i commercianti
Giovedì 24 ottobre alle 21, in Corso Italia, in pieno centro, “Obiettivo Saronno” ha incontrato i commercianti.
Si è trattato del primo appuntamento della neonata lista civica, la quale è voluta partire proprio da uno dei settori considerati “il cuore” della nostra città, ma che soffre un grande malessere. E questo rappresenta un autentico anacronismo per Saronno, crocevia di quattro province e che fonda la propria storia sugli scambi, sin dall’epoca medioevale.
Il direttivo dell’associazione, la quale non si è ancora costituita come partito politico, ha fatto la fotografia della situazione. Dati inquietanti che fanno un quadro amaro dell’economia saronnese.
Prima responsabile, secondo Obiettivo Saronno, è la giunta Fagioli, che si limita a gestire il nostro comune come se si trattasse di un condominio su cui applicare un’amministrazione ordinaria: riscaldamento, pulizie, giardino… Investimenti zero. Interventi di risanamento nessuno.
La colpa più grande, imputata all’attuale consiglio, è il fatto di non aver aderito alla città metropolitana di Milano, baricentro dell’economia lombarda, che avrebbe portato un indotto significativo, pensando anche solo al turismo. Basti vedere il Grand Milan, che ha triplicato la propria ricettività dal 2015 a oggi vedendo in Saronno il naturale prolungamento del capoluogo lombardo. Ma il resto della città?
Saronno, con due imbocchi dell’autostrada, con due stazioni delle ferrovie da cui passano più di 500 treni al giorno (alcuni diretti ogni 15 minuti all’aeroporto) da cui scendono e salgono 30.000 passeggeri come se fossero sulla metropolitana milanese, ha potenzialità enormi. E sono ben 11.000 i giovani che con ogni mezzo arrivano alle scuole di Saronno, vero e proprio polo studentesco.
Obiettivo Saronno ha sciorinato tante soluzioni per il commercio. La prima proposta è proprio uno “sportello per il commerciante”, un canale privilegiato per chi possiede degli esercizi e deve gestire pratiche burocratiche, deve interloquire con l’ufficio del Commercio e deve essere costantemente aggiornato sulle novità normative e del settore. Ma si toccano anche le esigenze “più spicciole”, come una più razionale gestione dei parcheggi, perché “no parking no business”, ci dicono parafrasando una vecchia pubblicità. Non si tratta solo di una liberalizzazione mirata della sosta, ma anche di una viabilità più efficace, con percorsi cittadini accattivanti, parcheggi gratuiti per chi acquista, o un aumento degli spazi usando aree già identificate della zona.
Interessante la proposta di istituire in Comune un ufficio bandi, che consentirebbe di beneficiare di utili e ricchi finanziamenti, senza gravare sulle finanze dei cittadini. Questa formula è già applicata ormai da tutte le aziende, dalle scuole, dagli istituti di ricerca e naturalmente dai Comuni intraprendenti e vincenti, e tocca non solo il commercio, ma tutto lo spettro di attività che circondano le famiglie e le imprese.
Ci parlano di “Smart City” e ci sembra di vedere una città del Nord Europa, dove tutto funziona in un perfetto connubio fra sostenibilità sociale e tecnologica. E ci chiediamo: perché noi no? Perché anche Saronno non può essere una Oslo, una Helsinki o anche solo una virtuosa cittadina elvetica, dove Energia, Edilizia, Mobilità, Ecologia, Infrastrutture, Tecnologia e Salute ruotano intorno al cittadino grazie a una governance efficiente?
Ascoltare le loro parole fatte di praticità spinta (dalla gestione della TARI alla ricettività alberghiera), ma ispirate a un’etica del lavoro (come il modello di equilibrio del cittadino, fra dare e avere) ricorda l’epoca in cui l’uomo della strada scendeva in campo per dare il proprio contributo al benessere del Paese.
Sarà ancora possibile vedere l’onestà e la competenza che vincono?
Sinora quello che sorprende è sicuramente la lucidità con cui questi signori possiedono l’argomento. Non c’è da stupirsi, perché si tratta di persone abituate a ragionare su progetti e, ci dicono, con quel minimo di esperienza politica sufficiente a sentirsi disgustati dagli amministratori attuali.
È questa l’arma che loro vogliono portare ai cittadini, di solito abituati a fare scelte elettorali che sono speculari al panorama partitico nazionale. Per vincere questa resistenza culturale, assicurano attenzione ai problemi locali e promettono trasparenza e condivisione nel gestire le soluzioni.
Altra peculiarità del direttivo è la presenza massiccia di quote rosa. Una vera eccezionalità nel panorama politico italiano. 4 su 5 sono donne! Vuoi vedere che quando si parlava di “trè don fan ul mercaa da Saronn”, si pensava proprio a queste signore che ci hanno appena raccontato il rilancio del commercio?
Scherzi a parte, osserviamo il loro entusiasmo e lo spirito con cui l’altra metà del cielo si rivolge al mondo, e ci diciamo che forse Saronno avrebbe bisogno non solo di un sindaco donna, ma anche di un tocco femminile!
Aspettiamo i prossimi appuntamenti che, ci dicono, dopo il commercio, saranno orientati ai giovani, ai quartieri degradati che hanno bisogno di riqualificazione e protezione, alle aziende, alle aree dismesse, alla cultura, all’ambiente e alla sicurezza.

(25 ottobre 2019) – Il Consiglio di Stato Conferma la decisione del TAR di respingere la richiesta di sospensione dell’ordinanza sul mercato.






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COMUNICATO STAMPA – AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SARONNO
IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA LA DECISIONE DEL TAR DI RESPINGERE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE
DELL’ORDINANZA SUL MERCATO


(Saronno, 25 ottobre 2019) In data odierna, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha confermato il pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che in data 27 settembre 2019 si era espresso respingendo la domanda di sospensione dell’ordinanza emanata dall’Amministrazione comunale il 5 agosto scorso e che ordinava lo spostamento di alcuni banchi del mercato da via Vincenzo Monti, tra cui quelli dei ricorrenti, a Piazza dei Mercanti.
Tale decisione del Consiglio di Stato è stata presa in quanto sono state ritenute “prevalenti le esigenze di tutela della pubblica incolumità”.


“Apprendiamo con piacere anche la decisione del Consiglio di Stato che conferma la bontà del nostro provvedimento. Abbiamo sempre ritenuto che le motivazioni alla base della nostra decisione di rivedere la distribuzione dei banchi del mercato fossero assolutamente legittime e opportune per garantire la massima sicurezza ai nostri concittadini. Oggi ne abbiamo avuto l’ennesima conferma”. Lo dichiara il Sindaco di Saronno,
Alessandro Fagioli
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