I giovani della coalizione per Augusto Airoldi Sindaco promuovono un incontro con l’Onorevole Lia Quartapelle, membro della camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare Affari Esteri e Comunitari, in data 7 settembre 2020, ore 18:00, presso il bar PGreco








I giovani della coalizione per Augusto Airoldi Sindaco promuovono un incontro con l’Onorevole Lia Quartapelle, membro della camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare Affari Esteri e Comunitari, in data 7 settembre 2020, ore 18:00, presso il bar PGreco (Piazza Libertà, 3).
 
Sarà un dibattito aperto a tutti, in cui si potrà discutere di vari argomenti, tra cui:
 
–    la Politica Internazionale e le prospettive future del nostro Paese;
–    i lati meno conosciuti della vita del politico e del Parlamento;
–    temi più vicini alla nostra quotidianità, dato che l’On. Quartapelle è stata eletta nella
     circoscrizione Lombardia 1( Milano e Monza Brianza).
 
Siamo sicuri che sarà un’occasione per confrontarsi in maniera diretta e per ampliare le nostre prospettive. Per questo, vi invitiamo a partecipare e a diffondere questo invito.
 
Evento organizzato da: 
– Lorenzo Castronuovo (Tu@Saronno)
– Lucy Sasso (PD)
– Tommaso Valarani (PD)

Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno Sport – collaborazione e dialogo con società ed associazioni

Comunicato Stampa n. 39/2020:
Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno
Sport – collaborazione e dialogo con società ed associazioni
Collaborazione e dialogo con le associazioni e società sportive per avviare allo sport i giovani e svolgere una funzione sociale importante. L’amministrazione deve mettere a disposizione strutture sicure ed adeguate, coordinare e proporre le iniziative e le attività di promozione dello sport
Saronno, 4 settembre 2020
Tra il 2015 e il 2020 l’amministrazione Fagioli si è profusa in un esteso sforzo per riqualificare e, ove possibile, migliorare gli impianti sportivi saronnesi, ereditati in un pessimo stato: praticamente nessuno era considerabile a norma di legge. L’intervento più importante è stato messo in opera allo stadio Colombo-Gianetti, reso nuovamente agibile dopo anni di abbandono.
L’azione di una Amministrazione che sia attenta al bene dei suoi cittadini deve necessariamente passare attraverso lo sport. Per varie ragioni. Partiamo dalla più lampante: lo sport, a tutte le età, è fattore importante che permette alla persona di mantenersi in salute. Inoltre, per i più giovani, può essere una vera e propria scuola di vita. Per andare oltre i propri limiti, è necessario apprendere che è responsabilità individuale, del giovane atleta, prendersi cura di sé stesso: questa presa di coscienza dovrebbe allontanare i nostri giovani da piaghe quali alcol e droga. Portandoli alla consapevolezza che l’impegno e lo spirito di sacrificio portano a dei risultati. Una lezione preziosa nell’arco di una vita intera, applicabile a vari campi, che spetterà agli allenatori, nel ruolo di educatori, dare ai giovani atleti che saranno a loro disposizione.
Cosa può fare un’amministrazione per contribuire al miglioramento delle attività sportive di una Città come Saronno?
Per rispondere a questa domanda serve innanzitutto un’amministrazione che sia disponibile al dialogo e all’ascolto delle necessità delle Associazioni Sportive, oltre che propositiva, mettendo sul tavolo proposte concrete. Anche per eventi, da organizzare in città.
Faccio subito un esempio: in collaborazione con una delle più storiche associazioni sportive della nostra città, il Pedale Saronnese, si potrebbe dare nuova linfa al Gp Città di Saronno, giunto nel 2019 alla cinquantesima edizione. Il comune potrebbe mettere a disposizione le strade cittadine, in modo da variare di anno in anno il percorso. I giovani ciclisti partecipanti potrebbero ad esempio confrontarsi col “pavè” del centro, o con lo sterrato del parco del Lura. Potrebbero per un giorno sentirsi come i professionisti che magari ammirano e stimano.
Ho preso ad esempio il Pedale Saronnese anche perché, sempre nel 2019, esprimeva la necessità di una struttura in cui far allenare i suoi giovani atleti, in totale sicurezza. L’amministrazione potrebbe mettersi a disposizione, cercando una soluzione che salvi capra e cavoli. Premessi i i vincoli di legge (PGT e bilancio su tutti) a cui un’Amministrazione Pubblica è soggetta, con il dialogo con la società, si potrebbe arrivare a una soluzione che aiuti il Pedale Saronnese a far allenare i suoi atleti in totale sicurezza, individuando o (ove la cosa fosse eventualmente possibile) contribuendo alla realizzazione di una struttura atta allo scopo. Permettendo così ai giovani di allenarsi lontano dalla strada, teatro, ahimè, di innumerevoli incidenti che vedono giovani ciclisti sfortunate vittime.
Quello appena portato è un piccolo esempio di possibile collaborazione tra Amministrazione e una delle tante associazioni sportive che popolano il panorama della nostra città. Con cui speriamo, nei prossimi 5 anni, di poter intrattenere una proficua collaborazione, da migliorare di anno in anno e che porti la Città ad essere protagonista nel panorama sportivo del saronnese e, perché no, della provincia intera. Perché le associazioni sportive svolgono un ruolo sociale molto importante, dando vitalità alla città e la possibilità ai nostri giovani di impegnare il proprio tempo in maniera costruttiva ed educativa. Un ruolo che è dovere di un’amministrazione incentivare e rilanciare.
Stefano Morandin
candidato al consiglio comunale
Lega Lombarda Saronno

3 settembre 2020 – I candidati di AZIONE scendono in piazza per presentarsi ai saronnesi e dire NO al referendum costituzionale

I candidati di AZIONE scendono in piazza per presentarsi ai saronnesi e dire NO al referendum costituzionale
Saronno, 3 settembre 2020 – Saremo presenti con il nostro gazebo in Corso Italia nei due prossimi fine settimana (5 e 6, 12 e 13 settembre) per presentarci ai saronnesi. Sarà l’occasione per presentare il programma elettorale elaborato a sostegno della candidatura a Sindaco di Pierluigi Gilli e per rinnovare l’invito a compilare il nostro questionario sui bisogni educativi, forniremo le indicazioni necessarie per iscriversi ad Azione e chiariremo le ragioni del nostro deciso NO al referendum costituzionale.
Il 20 e 21 settembre, infatti, oltre alle elezioni comunali, si terrà la consultazione referendaria sulla riforma costituzionale annunciata che porterebbe alla diminuzione del numero dei parlamentari.
Com’è noto, questa riforma è frutto di una logica populista antipartitica e antiparlamentare, portata avanti con decisione dal Movimento 5S, abile a governare sia con la destra che con la sinistra pur di non rinunciare ai privilegi parlamentari; lo stesso Movimento 5S si è rimangiato intanto, in palese spregio del proprio elettorato, alcune promesse elettorali come il superamento del doppio mandato, a lungo sbandierato come esempio di serietà ed onestà contro la tanto vituperata cosiddetta casta.
Azione non intende assecondare l’onda populista di una riforma che, sviluppata in questi termini, senza il dovuto superamento del bicameralismo perfetto, porterà inevitabilmente a un peggioramento del funzionamento del parlamento italiano: diminuire il numero dei rappresentanti a parità di funzioni potrà solo comportare un rallentamento decisionale all’interno di un parlamento già molto deficitario in merito.
Solo con una seria riforma costituzionale che comporti, accanto alla diminuzione del numero dei parlamentari, anche il superamento della duplicazione di tutte le decisioni nelle due Camere, si potrà ottenere quell’efficienza legislativa da sempre auspicata.
Il risparmio atteso dello 0,007% della spesa pubblica non vale poi certamente il costo ben più alto di diventare il paese europeo con il maggior numero di abitanti per ogni parlamentare eletto e di aumentare la già notevole distanza tra cittadini e rappresentanti. Inoltre, vi è un serio rischio di peggiorare ulteriormente la qualità dei parlamentari, sempre più vincolati alle decisioni delle segreterie politiche.
Diciamo un forte NO a chi attacca la rappresentanza parlamentare auspicando, in fondo, il superamento della democrazia parlamentare stessa, magari a vantaggio di poco trasparenti sistemi di rappresentanza gestiti da privati, come la piattaforma Rousseau.
Diciamo, infine, NO a chi mette a repentaglio la rappresentanza popolare, ignorando anche i minimi correttivi dovuti in termini di legge elettorale.
Il gruppo di Azione Saronno


Per maggiori informazioni:
Indirizzo e-mail: gruppo@azionesaronno.it
Pagina Facebook: Saronno in Azione
Pagina Instagram: Azione Saronno

3 settembre 2020 – Dopo la pausa estiva il Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese riapre il 12 Settembre

comunicato stampa
Dopo la pausa estiva il Museo delle Industrie e del Lavoro del
Saronnese riapre il 12 Settembre
Dopo la pausa di Agosto il Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese
(M.I.L.S.) riapre al pubblico a partire da Sabato 12 Settembre.
Al momento e fino a nuova comunicazione l’apertura è limitata a due giorni alla
settimana:
Sabato pomeriggio: dalle 15:00 alle 18:00
Domenica: dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:30.
L’ingresso e la visita sono consentiti solo se muniti di mascherina e nel rispetto di
norme comportamentali atte ad assicurare la massima sicurezza dei visitatori e
del personale.
L’ingresso è gratuito.
M.I.L.S. – Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese – via don Griffanti 6,
Saronno (www.museomils.it)

3 settembre 2020 – Mercoledì al mercato – banchetto elettorale

Comunicato Stampa n. 37/2020:
Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno
Mercoledì al mercato – banchetto elettorale
La Lega in mezzo alla gente anche oggi per mantenere vivo il dialogo coi saronnesi
Saronno, 2 settembre 2020
Anche stamattina abbiamo avuto l’occasione di incontrare i saronnesi allestendo un banchetto elettorale al mercato cittadino. Occasione come sempre fruttuosa per ascoltare le impressioni, le opinioni e i suggerimenti dei concittadini, e di ringraziarli per il sostegno che ci hanno ribadito in vista delle imminenti elezioni.
Cogliamo l’occasione per invitare tutti ai prossimi gazebo piazza volontari del sangue di sabato 5 settembre dalle 15 e di domenica 6 dalle 9.30.
Marco Castelli
Responsabile Comunicazione
Lega Lombarda Saronno

3 settembre 2020 – OBIETTIVO SARONNO: I BANDI: RISORSA INDISPENSABILE PER REALIZZARE PROGETTI DI CRESCITA PER SARONNO

I BANDI: RISORSA INDISPENSABILE PER REALIZZARE PROGETTI DI CRESCITA PER SARONNO
Analizzando il Bilancio comunale capiremo il reale stato di salute economico finanziario del nostro Comune e da lì partiremo per individuare le necessità in termini di risorse per la realizzazione delle proposte presenti nel nostro Programma Amministrativo, pensato per lo sviluppo nel medio-lungo periodo di Saronno, non solo alla gestione del quotidiano dei prossimi cinque anni di mandato. Andrà attuato un percorso che permetta a Saronno di essere competitiva per partecipare a bandi pubblici regionali, nazionali ed europei per investimenti strutturali. Punteremo su progetti ambiziosi per ottenere i finanziamenti che ci permetteranno di concretizzare la rinascita in settori strategici per la città come il Commercio, la Cultura, la Mobilità e la Sostenibilità.
È nostra intenzione istituire l’Ufficio Bandi gestito da personale qualificato e specializzato, con il compito di intercettare bandi sia regionali che nazionali ed europei per avere la possibilità di attingere alle ingenti risorse economiche – miliardi di euro – previste per il recupero e la riqualificazione in tutti i settori. Considerando la scala delle priorità, sentiamo forte il dovere di iniziare con l’Istruzione: la scuola ha un ruolo sociale indiscutibile, la scuola è il baricentro della società presente e futura, luogo di aggregazione e conoscenza che i nostri bambini e ragazzi hanno il diritto di vivere in piena sicurezza e serenità. Il futuro Sindaco Novella Ciceroni – ingegnere, professoressa e soprattutto mamma – conosce bene le condizioni delle scuole saronnesi e, con la squadra di Obiettivo Saronno, prenderà in carico il progetto di riqualificazione degli edifici scolastici: il traguardo sarà donare agli studenti spazi accoglienti ed adeguati alle attività didattiche, progettate dai Dirigenti scolastici e dai docenti, relegando a mero ricordo i plessi attualmente presenti in città. Questo progetto di riqualificazione, che prenderà come riferimento modelli di successo, gioverà sull’efficacia del percorso di crescita degli studenti perché è ormai scientificamente provato che l’ambiente in cui si vive influisce notevolmente sulla resa.
Se l’Amministrazione uscente e quelle passate avessero pensato seriamente e con costanza al bene della città e avessero agito concretamente e in modo disinteressato per il suo miglioramento, avremmo potuto partire da progetti di innovazione scolastica; dovremo invece partire dal “nulla di fatto” e “ricostruire”. Questo non ci spaventa, anzi stimola ancora di più la nostra voglia di fare: affronteremo, da buoni amministratori, le problematiche che emergeranno senza metterle da parte in attesa che le risolvi qualcun altro.

Fact Checking di Airoldi sulla sicurezza della Lega







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Alcuni giorni fa il Sindaco Fagioli ha inviato una lettera ai saronnesi nella quale tracciava un personale bilancio dei suoi 5 anni di mandato. Il messaggio ai saronnesi contenuto nella lettera è ben riassunto da questa frase dello stesso Sindaco: “Dunque posso affermare che ogni tema del programma amministrativo: sicurezza, servizi al lavoro, istruzione, cultura e valorizzazione del territorio, servizi sociali è stato affrontato”.



Una frase impegnativa, che merita di essere verificata mettendo a confronto quanto espresso nel programma amministrativo di Fagioli del 2015, le affermazioni contenute nella lettera e la situazione attuale. Vale, cioè, la pena di fare l’operazione che va sotto il nome di Fact-Checking.



Iniziamo oggi con il tema dei temi del programma 2015 del Sindaco Fagioli: la sicurezza.



La conclusione del Sindaco su questo tema è la seguente: “Ritengo di poter affermare che oggi la nostra Saronno rispetto a cinque anni fa è una Città più sicura”.
In questa campagna elettorale ho girato i quartieri della città e i cittadini che ho incontrato mi hanno raccontato cose diverse. Ma qualora Saronno fosse più sicura di cinque anni fa, non lo si deve certo all’Amministrazione Fagioli.

1 settembre 2020 – Airoldi sull’incontro di ieri con Alfieri







Uno dei punti chiave della mia campagna – e lo sarà anche della mia amministrazione – è l’incontro di persona con i cittadini. È in quest’ottica che va inquadrato l’evento di ieri, in piazza Libertà, per parlare di scuola con i tanti saronnesi intervenuti. 
 
Nonostante la giornata complicata dalla presenza di Salvini, al quale si sono dedicati in maniera quasi esclusiva sostenitori, avversari e organi di stampa, ho ritenuto utile fare il punto su un tema molto concreto, e soprattutto importante, per le tantissime famiglie che tra pochi giorni vedranno i propri figli tornare nelle aule e vogliono sapere in che modo il governo si stia muovendo per far sì che ciò accada con la massima sicurezza possibile.
 
Ringrazio quindi l’amico Alessandro Alfieri per essere intervenuto e aver chiarito cosa stia facendo l’Esecutivo, tra l’altro anticipando ai saronnesi quello che oggi riportano i quotidiani nazionali.  
 
Credo sia importante, oggi più che mai, che la politica ci metta la faccia per spiegare cosa sta accadendo, senza sottrarsi al confronto con i cittadini, soprattutto su temi delicati che condizioneranno i prossimi mesi. È un invito che rivolgiamo anche all’Amministrazione saronnese, sempre pronta al botta e risposta sulla stampa locale ogni volta che viene sollecitata, ma molto meno disponibile a confrontarsi con i cittadini. Altri fanno diversamente: a Caronno si tiene oggi un incontro pubblico, all’aperto, sul tema scuola, con possibilità di fare domande e persino con una diretta streaming. Caro Sindaco, perché a Saronno no?
 
La consistente partecipazione di ieri, con oltre 150 persone ad ascoltare Alfieri, è la prova che, affrontando tematiche in maniera seria, i cittadini rispondono. È da qui che serve far ripartite la partecipazione dei cittadini alla politica della nostra città, senza passerelle che non toccano poi nessun problema reale ma chiamando i rappresentanti politici – anche di alto livello – alla loro responsabilità di riferire a chi li ha eletti.
 
Augusto Airoldi