26 settembre 2020 – LA COALIZIONE AIROLDI SI ALLARGA A OBIETTIVO SARONNO

LA COALIZIONE AIROLDI SI ALLARGA  A OBIETTIVO SARONNO

Al primo turno, due saronnesi su tre hanno espresso la chiara volontà di un cambiamento radicale rispetto al fallimento di governo da parte di Alessandro Fagioli e della sua giunta. Sulla scorta di questo sentimento predominante, sono molto felice di aver potuto dialogare e raggiungere un accordo – per allargare la coalizione che mi sostiene – con la lista civica Obiettivo Saronno, che sarà apparentata con noi al turno di ballottaggio per l’elezione del futuro sindaco di Saronno.

È una scelta dettata soprattutto da due fattori. Il primo è la naturale convergenza su più punti del programma presentato dalla mia coalizione e tra questi: ospedale, scuola, ex-Isotta, rilancio del quartiere Matteotti, giovani, sostenibilità ambientale. Pur con sfumature diverse  nella modalità per raggiungerli, i tanti obiettivi comuni rendono Obiettivo Saronno un alleato serio, con il quale crediamo sia possibile lavorare proficuamente nella prossima amministrazione.

Il secondo fattore è la comune volontà di imprimere un cambiamento incisivo alla nostra città, dopo gli anni cupi in cui è stata guidata dalla giunta Fagioli, città che oggi mostra segnali evidenti di degrado. Obiettivo Saronno nasce proprio con questo desiderio di cambiamento, spinta dall’intraprendenza dei tanti giovani e delle persone “nuove” che si sono affacciate alla politica con spiccato senso civico.

Ovviamente è stata una scelta che ha richiesto un notevole spirito di sacrificio alla coalizione che mi sostiene, e ringrazio la Lista Civica Augusto Airoldi Sindaco, il Partito Democratico e Tu@Saronno per la disponibilità dimostrata. Al tempo stesso, sono certo che  la fiducia che abbiamo voluto tributare a Obiettivo Saronno  sarà per loro un fattore di grande responsabilità, primaria garanzia nell’interesse comune di rinascita della nostra città.

È un fronte di consenso più ampio quello con cui mi presenterò alle urne domenica 4 e lunedì 5 ottobre, che riflette molto bene lo slogan con cui ho lanciato la mia campagna: “Ripartiamo Insieme”. Forte di questo, chiedo a quei due saronnesi su tre, davvero desiderosi di cambiare Saronno, di darmi fiducia affinché   insieme possiamo lavorare per la città che tutti amiamo. Oggi sono io, Augusto Airoldi, l’unica scelta per andare in questa direzione.

Augusto Airoldi – Candidato sindaco per Saronno

25 settembre 2020 – Cari Saronnesi, In questi cinque anni ho risolto, insieme alla mia squadra, le principali emergenze ereditate dal passato con azioni amministrative non dettate dall’ ideologia, ma dal buon senso

Cari Saronnesi,
In questi cinque anni ho risolto, insieme alla mia squadra, le principali emergenze ereditate dal passato con azioni amministrative non dettate dall’ideologia, ma dal buon senso. Per mantenere vivo il confronto con la Città ho incontrato i cittadini, le associazioni, le imprese e gli enti istituzionali per interloquire con loro e recepire le istanze che cambiavano di volta in volta.
L’emergenza Covid ci ha obbligatoriamente allontanati e adesso è arrivato il momento di ritrovarci e ricostruire insieme il presente e il futuro, affrontando gli impegni e le sfide che necessitano di sicurezza, lavoro, istruzione e vita sociale.
Voglio ripartire con il prossimo mandato, dal giorno delle elezioni al primo Consiglio Comunale, confrontandomi nuovamente e in maniera ancora più efficiente con i cittadini, al fine di poter integrare il programma amministrativo con le osservazioni dei saronnesi e delle forze civiche.
Un confronto che rappresenterà un vero e proprio modello partecipativo, coinvolgendo tutte le varie realtà del territorio: scuole, associazioni, quartieri, mondo del lavoro fino ad arrivare all’importantissimo tema della sanità. In merito a quest’ultimo abbiamo ottenuto negli anni da Regione Lombardia finanziamenti che da 11 milioni di euro sono passati ai 23 di oggi, deliberati a giugno, per l’Ospedale di Saronno. Questo significativo incremento del budget permetterà di risolvere le problematiche evidenziate dai media e dalla società civile.
Per tutti questi motivi vogliamo che ogni saronnese possa essere centrale per aiutare ad amministrare al meglio la nostra amata Saronno.
Il Sindaco
Alessandro Fagioli

25 settembre 220 – BANDO REGIONE LOMBARDIA – DISTRETTO DEL COMMERCIO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA





BANDO REGIONE LOMBARDIA – DISTRETTO DEL COMMERCIO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA




(Saronno, 25.09.2020) E’ in pubblicazione dal giorno 25 settembre sulla home page del sito istituzionale del Comune di Saronno il bando per le imprese, nell’ambito del bando generale di Regionale Lombardia in favore dei Distretti del Commercio.
Il bando, finanziato da Regione Lombardia, prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto in conto capitale e spese correnti volti a sostenere le imprese dei settori del commercio, della ristorazione, dell’intrattenimento, del terziario e dell’artigianato artistico e di servizio, favorendo l’adozione di nuovi modelli strutturali, organizzativi ed operativi che permettano la ripartenza delle attività interrotte e l’avvio di nuove attività che vadano a compensare le inevitabili chiusure imposte dalla crisi dovuta all’emergenza Covid-19.
Il bando è stato condiviso con un ampio partenariato composto dall’Associazione del Distretto Urbano del Commercio di Saronno, Confcommercio Ascom di Saronno, Camera di Commercio I.A.A. di Varese, Confesercenti Regionale Lombardia sede territoriale di Varese, Confartigianato Imprese di Varese, , Uniascom Confcommercio di Varese, Ascomfidi di Varese.



25 settembre 2020 – IL CAMMINO DEL PELLEGRINO LUNGO IL LURA … ed altro









In questo numero:
IL CAMMINO DEL PELLEGRINO LUNGO IL LURA
Una mappa per un turismo lento che valorizza il territorio
Il “Cammino del Pellegrino” è la proposta di una rete di antiche strade lungo la Valle del Torrente Lura, elaborata dagli studenti delle scuole superiori del territorio del Parco Lura in co-progettazione con le loro insegnanti ed il supporto di educatrici ed educatori di Koinè cooperativa sociale, nell’ambito delle attività di educazione ambientale del Consorzio Parco del Lura.
Lungo le vie storiche, luogo fisico di passaggio di uomini, merci e idee, sono state spesso lasciate tracce significative, sia dirette che indirette, dello sviluppo sociale e territoriale. Investigando, è stato possibile ricercare frammenti di storia e curiosità. Da questo progetto è nata una “mappa bioregionale”, ovvero una mappa costruita sul paesaggio della memoria che racconta in sintesi le tradizioni locali, il significato dei toponimi, antiche ricette a base di erbe, flora, fauna e paesaggi della Valle del Lura.
Ripercorrendo il Cammino del Pellegrino lungo la Valle è possibile leggere un paesaggio che si è formato nel tempo attraverso ​stratificazioni culturali che lo hanno caratterizzato, anche grazie all’aiuto della mappa realizzata dagli studenti.
Lungo il cammino del pellegrino passa la “Strada Luganese”, nota anche come “Strada Cavallina” tracciato stradale storico che nel Medioevo, insieme ad altre vie simili, è stata l’asse di un’importante rete di collegamento dal Milanese al Mendrisiotto fino a Lugano, ancora ben visibile in elementi che costituiscono il paesaggio odierno: il tracciato campestre, la toponomastica della viabilità cittadina, la presenza di cappelle e santuari.
Oltre alla  Strada Cavallina, il territorio del Parco Lura è interessato anche dal tracciato dell’Eurovelo 5, la grande ciclovia europea, ancora in fase di progettazione,  che collega Londra con Brindisi passando per Roma e che prende il nome di via Romea Francigena o anche “via dei Pellegrini” dalla storica via Francigena  (l’antico percorso dei pellegrini europei diretti a Roma) anche se ne segue solo in parte il tracciato (https://www.bikeitalia.it/eurovelo-5-via-romea-francigena/). Nel piano della Mobilità Ciclistica di Regione Lombardia è noto come PCR5 Via per l’EXPO e nel nostro territorio si sovrappone all’itinerario che attraversa longitudinalmente tutto il territorio del Parco del Lura.
Gli studenti del Liceo scientifico B. Russell di Garbagnate Milanese, del Liceo scientifico G.B. Grassi e dell’Istituto Prealpi di Saronno e del Liceo artistico F. Melotti di Lomazzo negli ultimi tre anni scolastici sono stati coinvolti nel progetto e si sono attivati nella raccolta di informazioni attraverso indagini territoriali, interviste, rielaborazioni dati, a seconda dell’indirizzo curricolare. Tutto il materiale raccolto è stato archiviato e riassunto in piccole curiosità inserite nella mappa bioregionale, progettata dagli studenti anche nelle sue componenti grafiche. La mappa è stata poi trasformata in una tovaglietta in distribuzione alle scuole che hanno lavorato al progetto e, in autunno, distribuita nei punti ristoro del territorio a cura del Consorzio Parco del Lura.
Il progetto si è basato su tre filoni di ricerca: quello scientifico con l’esplorazione degli aspetti naturalistici del Parco, quello storico-culturale alla scoperta di tradizioni e curiosità culturali e quello “benefit” ovvero che ha posto l’attenzione sugli aspetti sensoriali, ludici, emozionali.
Sul sito del Parco del Lura è possibile scaricare la mappa e tutti i materiali elaborati dalle classi
http://www.parcolura.it/pagina.php?id=150
Concluso il progetto de “Il cammino del pellegrino”, il tema della mobilità sostenibile e della valorizzazione del paesaggio della valle del torrente Lura, continuerà ad essere presente nella proposta delle attività di educazione ambientale del Parco del Lura. Il nuovo progetto, valido per il triennio 2020-2023, dal titolo “Uniti per Natura”, sarà dedicato alle scuole del territorio del Parco del Lura e, per la prima volta, anche a quelle del Parco Sorgenti del Lura.
 All’interno della proposta, il tema della mobilità e del paesaggio sarà sviluppato anche con la collaborazione delle Associazioni Iubilantes ODV e Rete dei Cammini APS che da anni si occupano della scoperta lenta del territorio, dei monumenti e delle vie storiche. La Rete dei Cammini, in particolare, di cui IUBILANTES è co-fondatrice, ha creato il progetto “Scuole in Cammino” che in data 4 marzo 2020 ha già ottenuto dal Parlamento – VII COMMISSIONE Parlamentare Permanente (Cultura, scienza e istruzione) l’importante “Risoluzione 7-00337 Di Giorgi “Sulla Promozione dei cammini storico devozionali nell’ambito dell’offerta formativa per bambini e ragazzi”. 
Obiettivo condiviso dai progetti “Uniti per Natura” e “Scuole in cammino” è costruire una scuola in cui l’apprendimento, diffuso in luoghi, spazi e tempi, esca dai vincoli delle discipline, ma anche, più ampiamente, una nuova prospettiva di vita, un futuro ricco di meraviglie e di scoperte, nelle piccole come nelle grandi cose.
Per informazioni sul progetto “Uniti per Natura” http://www.parcolura.it/educazione-ambientale.php 
Per informazioni sul progetto “Scuole in cammino” http://www.retecamminifrancigeni.eu/index.php?pag=1&ins=544
 
ESPLORATORI DEL PARCO CON..MAPPA E BUSSOLA
Domenica 27 Settembre 2020 dalle 14:00 alle 16:30
Sei bravo ad orientarti???
Metti alla prova le tue capacità con il gioco a squadre “Esploratori del Parco con..mappa e bussola”!
L’attività “Esploratori del Parco con… bussola e mappa” è un gioco a squadre che si sviluppa nel territorio del Parco del Lura chiamato “Prati del Ceppo” a Lomazzo.
Le squadre, munite di bussole e di mappa, dovranno trovare le lanterne posizionate, memorizzare le informazioni posizionate lì accanto e arrivare alla fine nel minor tempo possibile.
Attenzione, però! Terminata la gara, verranno messe alla prova le conoscenze acquisite durante il gioco dalla squadra…quindi, leggete con attenzione!

CHI PUO’ PARTECIPARE?
Chiunque abbia voglia di imparare ad usare una bussola e di scoprire alcune curiosità sul Parco del Lura.
Sono ammesse massimo 4 squadre formate ciascuna da massimo 5 persone (uno deve essere un maggiorenne!). Il gioco è consigliato per bambini e ragazzi a partire dall’età di 8 anni.  
QUANDO? 27 settembre ore 14.00
DOVE? appuntamento presso il Centro Biodiversità di Lomazzo
DURATA DEL GIOCO? 2 ore (la gara si svolgerà nel territorio del Comune di Lomazzo)

COME PARTECIPARE?
Iscrizioni compilando il link entro il 26 settembre ore 12.00 —https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfG84bJKmfw6LVGAvI2mhSHSOisiq04v-jCiSzMp5N3lJrm5g/viewform

COSA DEVE PORTARE CIASCUNA SQUADRA?
– Bussola cartografica
– Fogli
– Matite/Penne
REGOLE DA RISPETTARE DURANTE IL GIOCO, IN LINEA CON IL DPCM DEL 14 LUGLIO E L’ORDINANZA REGIONALE N. 580 DEL 14 LUGLIO 2020 E SUCCESSIVE:
– le squadre dovranno essere formate massimo da 5 persone, con almeno 1 maggiorenne;
– tutti i componenti avranno l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica o di comunità, se non si mantiene la distanza interpersonale di 1 m;
– è consigliabile avere con sé un gel igienizzante;
– compilazione dell’autodichiarazione dello stato di salute, inviata all’atto dell’iscrizione, da inviare a centrobiolura@koinecoopsociale.it
Quindi? Cosa aspetti? Sfida le altre squadre a colpi di bussola!
Luogo: Centro Biodiversità Parco Lura, Lomazzo (ingresso da via Brianza)   
Organizzatore: Koinè Cooperativa Sociale Onlus Info Email: centrobiolura@koinecoopsociale.it
 
RICORDI DI UN’ESTATE PASSATA
“AI PRATI DEL CEPPO COMPARE LO STORNO ROSEO”
 Molte specie di uccelli effettuano in particolari annate dei veri e propri esodi o emigrazioni. Questi movimenti di massa, dovuti principalmente a questioni di ricerca di cibo, di nuovi areali di alimentazione, si manifestano con vere e proprie invasioni, con irruzioni in gran numero in regioni dove in genere la specie risulta rara o persino accidentale. E’ il caso dello Storno roseo (Pastor roseus) in Italia centro-settentrionale che compie queste invasioni a fronte di un aumento nella popolazione nidificante o estivante in un’area, ma può essere dovuta anche a spostamenti di massa di uccelli in cerca di cibo, che scarseggia per motivi ambientali nei luoghi di origine causati da un inverno precoce, da un’annata negativa per alberi da frutta oppure dalla siccità. Dalle zone steppiche e semidesertiche presenti tra il mar Nero, il mar Caspio e le regioni occidentali della Cina e della Mongolia, gli individui si disperdono, senza una direzione preferenziale, raggiungendo l’Europa nord occidentale.
Diverse sono le segnalazioni storiche della presenza di questo passeriforme in Italia, sopratutto nel settore centro occidentale della Penisola. Questa situazione si e’ verificata anche quest’anno ed io non avevo dubbi che il rosato passeriforme si sarebbe fatto vivo ai Prati del Ceppo all’interno del Parco Lura nel Comune di Lomazzo (CO). Quest’area da quando e’ stata realizzata sta regalando interessanti osservazioni faunistiche agli appassionati birders, ornitologi e fotografi naturalisti. Cosi’ sulla base delle mie conoscenze ed impressioni nel mese di giugno mi sono recato nell’area umida sperando di avvistare la specie fra i moltissimi Storni comuni, con la quale solitamente si imbranca, alla ricerca di cibo o nei dormitori. E cosi’ e’ stato.
Dopo un appostamento durato un paio di ore circa e un’osservazione attenta, scrutando minuziosamente il migliaio di Storni che facevano evoluzioni aeree sopra il canneto, ecco che in mezzo al “gruppone” si materializzano tre individui di Storno roseo. Non sono tanti, ma abbastanza per esultare e dedicarmi con attenzione alla loro osservazione appena si posano tra le canne mantenendo un atteggiamento tranquillo per niente intimoriti dalla presenza della gente che nei dintorni e’ ancora molto attiva e vocifera.
La magia dei pennuti rosa, come alcuni birders osano definirla, si e’ manifestata nel comasco ma soprattutto ai Prati del Ceppo nel Parco del Lura. Situazione che poi si e’ ripetuta nei giorni seguenti offrendo momenti emozionanti anche ad altri appassionati. Questa nuova rara specie ornitica si aggiunge cosi’ alla check list del Parco ma soprattutto nell’area naturalistica appena creata. La sua comparsa e’ un evento naturalistico importante che sottolinea ancora una volta che un opera ambientale ben realizzata e conservata rappresenta una nicchia ecologica di grande valore da tutelare per la salvaguardia delle specie animali presenti stabilmente o temporaneamente.
A cura di Walter Sassi



CONSORZIO PARCO DEL LURA

PARCO LOCALE D INTERESSE SOVRACOMUNALE
Via IV Novembre 9/a, 22071 Cadorago (CO) – Fraz. Caslino al Piano
Tel. 031.901491 – Fax. 031.8881621
www.parcolura.it

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24 settembre 2020 – Lega confermata primo partito saronnese ed Alessandro Fagioli in vantaggio sull’avversario al ballottaggio

Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno
Commento al risultato elettorale
Lega confermata primo partito saronnese ed Alessandro Fagioli in vantaggio sull’avversario al ballottaggio

Saronno, 24 settembre 2020
Un grande grazie a Saronno ed ai saronnesi.
Il voto di domenica e lunedì ci ha confermati quale primo partito Saronnese, incrementando il numero di voti rispetto a cinque anni fa.
Alessandro Fagioli è risultato il candidato sindaco più votato, a testimonianza della positiva azione amministrativa di questi cinque anni e della fiducia che i saronnesi hanno riposto in lui.
Complimenti vivissimi ad Obiettivo Saronno per la ventata di novità portata nel panorama politico saronnese e per aver saputo concretizzare l’energia ed entusiasmo dei suoi candidati e delle idee proposte.
Ringraziamo i 3888 saronnesi che hanno votato la Lega, i 24 candidati che si sono impegnati per questo primo turno e continuano compatti per il ballottaggio.
Ringraziamo scrutatori e presidenti di seggio che con serietà ed entusiasmo hanno permesso lo svolgimento regolare di queste elezioni nonostante l’emergenza sanitaria.
Invitiamo i saronnesi ad andare a votare per questo ballottaggio: siamo certi che non cambieranno direzione e che al posto di un governo di sinistra riconfermeranno Alessandro Fagioli quale sindaco di Saronno.

Claudio Sala
Segretario Lega Lombarda Saronno

24 settembre 2020 – Alfonso Indelicato: LA LISTA DEI FINTI GIOVANI NATI VECCHI

LA LISTA DEI FINTI GIOVANI NATI VECCHI

(Due parole a Obbiettivo Saronno)

Così, maestrine dalla penna rossa e giovani araldi del nuovo che avanza, avevate scherzato.
Vi scoprite, ora, uguali a tutti gli attori della commedia intitolata “politica come professione” di cui parlava Max Weber. Quando lo avete scoperto? Fin da subito, e allora avete mentito sapendo di farlo, oppure strada facendo? Dite la verità, non è stato piacevole scoprire che  coltivavate fra voi finte amicizie e che i sorrisi appiccicati alle labbra erano falsi sorrisi, e che durante le riunioni di lista ciascuno covava il sogno del suo tornaconto.

L’uomo, la donna, è quello che è, e voi non fate eccezione. Vi siete messi sul mercato, e il vostro prezzo è un assessorato, due se vi andasse bene, chissà, magari anche un paio di partecipate di seconda fila. Vi siete messi sul mercato fulmineamente, a poche ore dai risultati del primo giro, e avete fatto capire che venite via a poco prezzo, perché non avete aspettato che Airoldi vi telefonasse, ma avete strombazzato la disponibilità nei suoi confronti come la creatura invaghita che occhieggia al tenero amante. Dice: è la politica bellezza. Si, ma voi non eravate “diversi”?  Puri, incontaminati, disinteressati, orgogliosamente solitari? E invece avete dismesso i jeans e indossato la grisaglia: scompare fra le brume l’ isola di Wight.

Così fan tutti, certo. Ma almeno d’ora in avanti non raccontateci favole.

Alfonso Indelicato

OBIETTIVO SARONNO: Riflessioni post primo turno

Leggiamo di nostre presunte dichiarazioni e legittimi commenti di cittadini alle stesse e vogliamo fare un po’ di chiarezza.
Non rinneghiamo niente di ciò che abbiamo detto e fatto durante questi ultimi due anni di lavoro e durante la campagna elettorale.
Abbiamo, però, ottenuto un risultato molto importante, un 13% di consensi con le sole nostre forze, senza l’appoggio di partiti, persone influenti o “finanziatori”.
Invitiamo tutti a fare una riflessione sulle percentuali ottenute dai partiti che sono retrocessi e sul successo riscosso dalle liste civiche.
È un dato di fatto che rappresentiamo la terza forza politica della città e pensiamo che conoscere e confrontarci con chi vorrà governare Saronno sia cosa per lo meno saggia.
Crediamo sia doveroso da parte nostra e un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che ci hanno dato fiducia, provare a valorizzare al massimo il risultato ottenuto per incidere con forza nell’amministrazione della città e avere concretamente la possibilità di realizzare i nostri progetti (Palazzo Visconti, ospedale, riqualificazione Matteotti, campus universitario e visione europea).
Non si tratta di poltrone a cui ribadiamo di non essere interessati nel caso siano fine a se stesse e alla visibilità del singolo: si tratta di numeri, di presenza in consiglio comunale, numeri che potrebbero portarci ad avere un peso importante per realizzare i progetti che durante la campagna elettorale abbiamo presentato e in cui crediamo per far rinascere la nostra città.
Per questo abbiamo deciso di parlare con tutte le forze politiche che si apprestano ad andare al ballottaggio. Se le condizioni non ci saranno non avremo problemi a rimanere all’opposizione con i nostri consiglieri.
Chiediamo a chi ci ha votato di avere fiducia in noi in questo passaggio per niente facile ma che potrebbe essere determinante per Saronno.

24 settembre 2020 – IL MOMENTO DI CAMBIARE





IL MOMENTO DI CAMBIARE
 
Sono passati pochi giorni dal primo turno per le elezioni del nuovo sindaco di Saronno. L’analisi del voto dice che i saronnesi hanno scelto me e la mia coalizione per guidare il cambiamento che 2 elettori su 3 ritengono necessario. Lo dimostra il fatto che tra le preferenze accordatemi e la somma di tutti quelle ottenute dagli altri candidati sindaci ci siano oltre 5 punti percentuali di differenza.
 
Questa investitura ci onora e al tempo stesso ci responsabilizza.
 
Guidare il cambiamento che i cittadini ci chiedono impone, innanzitutto, di raccogliere il maggiore consenso attorno al programma di rilancio della città che abbiamo redatto con il contributo di molti saronnesi: la prossima amministrazione dovrà fin da subito affrontare con decisione temi resi ancora più cruciali dall’emergenza Covid e dall’inerzia del Sindaco Fagioli quali l’ospedale di Saronno e la scuola.
 
Per questo, è mia intenzione in questi giorni confrontarmi con tutte le forze politiche che si sono rese disponibili a farlo, in modo da verificare l’effettiva convergenza sui punti del programma presentato dalla mia coalizione e ragionare su come sia possibile realizzarlo insieme.
 
Sono certo che i molti saronnesi che non hanno scelto chiedano a gran voce di cambiare la Saronno che hanno visto in questo ultimo quinquennio.
 
La squadra che mi affiancherà sarà costruita su un principio chiaro: la possibilità di affrontare, gestire e risolvere in maniera coesa i temi che già adesso abbiamo sul tavolo. Una inversione di rotta rispetto all’individualismo di Fagioli, che in questi anni ha fatto arenare l’Amministrazione su diversi progetti importanti. È quindi importante che l’Amministrazione che mi troverò a guidare sia solida e convinta nel sostenermi. Saronno deve affrontare decisioni difficili, e non può permettersi tentennamenti o fragilità che ne pregiudicherebbero la ripartenza, necessaria fin da subito a salvaguardia della nostra comunità.
 
Ospedale, scuola, emergenza Covid, manutenzioni, lotta a degrado e sicurezza: su questo Saronno deve attivarsi subito per poter ripartire.
 
Augusto Airoldi – Candidato sindaco per Saronno
 

23 settembre 2020 – SARONNO SOSPESA FRA L’IDEOLOGIA IN CACHEMIRE E IL NULLA ETERNO




SARONNO SOSPESA FRA L’IDEOLOGIA IN CACHEMIRE E IL NULLA ETERNO


Facciamo finta che esistano ancora una Sinistra e una Destra, in Italia e di conseguenza anche a Saronno. Certo dovremo usare i due termini in senso puramente orientativo, perché molte cose sono cambiate, nell’uno e nell’altro campo. Ma in attesa di trovare nuove parole, vediamo cosa rimane dei contenuti.
Quanto alla Sinistra, non deve ingannare il cachemire di cui si riveste, perché l’inclinazione verso quella follia lucida e consequenziale che si chiama ideologia non le è scomparsa. Scorrendone il programma elettorale ci si imbatte in diverse perle, tra le quali scelgo a caso quella dei rifiuti. Leggiamo insieme il seguente passaggio: “Occorre che i cittadini siano parte ancora più attiva, anzi interattiva, nel ciclo dei rifiuti. Un anello importante è costituito dall’introduzione di un sistema di tariffazione personalizzata, ovvero secondo il criterio che chi produce più rifiuti più paga (…); per fare ciò è necessario introdurre una contabilizzazione dei rifiuti prodotti dai singoli utenti (…) che all’inizio potrà portare a degli inconvenienti, ma che nel medio-lungo periodo sarà premiante perché i cittadini vedranno riconosciuto il loro comportamento virtuoso”. Comprende l’elettore saronnese quale futuro gli si prepara? Lo smaltimento dei rifiuti diventerebbe un incubo: si possono prevedere sacchi per l’immondizia nominali, sanzioni per chi sgarra e magari premi al “saronnese virtuoso” che ha consumato di meno, rappattumato di meno e con più cura e solerzia: suggerirei in proposito un “premio Stakanov” per ricordare l’indefesso lavoratore premiato dal comunismo sovietico. Non mancheranno, si può pensare, degli incaricati di rovistare volonterosamente nei bidoni condominiali alla ricerca del sabotatore che ha gettato una pallottola di carta in mezzo alla plastica … Tutto ciò senza dimenticare che la citata “contabilizzazione dei rifiuti prodotti dai singoli utenti” penalizzerebbe le famiglie numerose – nel mondo dei single lo sono già quelle con due figli – gravandone alquanto i bilanci domestici. Ho proposto, ripeto, un esempio fra i tanti possibili, ma sono convinto che, se al ballottaggio vincesse la Sinistra in modo da governare en solitaire, la vita dei miei concittadini e la mia sarebbe un percorso fra trappole varie e affliggenti incombenze burocratiche, non certo alleviate, ma rese anzi più complesse e gravose, dalle procedure informatiche.
Vogliamoci ora nella direzione opposta: che cosa troviamo? Cinque anni fa speravamo in un’alba radiosa per questa città, e invece iniziava un lungo imbrunire che in verità si intravedeva già nella commedia degli inganni prima, durante e subito dopo le urne. La Destra (solo nominalmente tale) saronnese è stata un equivoco. L’equivoco delle labili capacità di molti esponenti, di una speranza tradita nel piccolo cabotaggio quotidiano condito di supponenza, opportunismo e servilismo, il quale trova in questi giorni la sua apoteosi nello spettacolo dei molti dissidi interni sciorinati in piazza. L’equivoco, infine, di un’Amministrazione
incapace
di parlare ai cittadini in modo chiaro e coerente: insomma il nulla eterno, come da titolo.
Si usciva, cinque anni fa, da un’amministrazione che non aveva soddisfatto i saronnesi. Si esce, oggi, da un’amministrazione che non ha soddisfatto i saronnesi. No, decisamente la musica non è cambiata.


Alfonso Indelicato, consigliere comunale uscente

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