30 agosto 2020 – Rinascimento Culturale per Saronno , è giunta l’ora

Rinascimento Culturale per Saronno , è giunta l’ora
Il programma di coalizione del candidato sindaco Augusto Airoldi è il frutto di un percorso partecipato attraverso i vari gruppi tematici. Mauro Rotondi del direttivo PD e candidato ha diretto i lavori del gruppo Cultura, Giovani e Sport. Gli abbiamo chiesto di illustrarci il progetto.
Mauro Rotondi, può raccontaci come è nata questa esperienza?
E’ stato un momento di vera partecipazione nel rispetto delle normative anticovid. Abbiamo fatto appello ad associazioni culturali/artistiche cittadine, professionisti di settore e sostenitori della coalizione interessati al tema: le adesioni sono state numerose, con il giusto mix tra giovani e adulti. Ognuno ha condiviso vissuti e riflessioni dando il proprio contributo, personalmente ho messo a disposizione esperienze in tema di creazione di reti e sviluppo di pratiche virtuose acquisite altrove. Occorreva portare una proposta condivisa e la risposta è stata all’altezza: sono soddisfatto.
Come valuta lo stato attuale di cultura e sport a Saronno alla luce dei lavori?
Per lo Sport si sopravvive, c’è molto da fare e migliorare. La Cultura invece è in un stato di sonno. Saronno, è un dato di fatto, non ha certo brillato in questi anni. Non si tratta di giudizi su singole iniziative o incarichi: manca una visione d’insieme, le proposte attuali sono limitate in quantità e qualità e gli spazi sotto utilizzati. Quando le idee non circolano si imbrigliano le energie e i fruitori si rivolgono altrove. Se alle 7 di ogni sera non vogliamo vedere la solita desolazione occorre un’inversione di marcia, un nuovo modo di coinvolgere.
Come avete lavorato nella costruzione del progetto?
Si è svolto In tre fasi. All’inizio abbiamo eseguito una vera e propria mappatura dello stato del settore considerando operatori, settori e spazi; successivamente abbiamo iniziato a individuare una visione e un obiettivo comune confrontandoci con modelli funzionanti e buone pratiche di altre città valutandone pro e contro; dopodiché abbiamo elaborato e prodotto un piano concreto di sviluppo
Quali sono i punti più rilevanti emersi?
Per prima cosa la visione d’insieme, individuata nella sostenibilità ambientale. Il motivo è presto detto: con un primato che la colloca tra le città più inquinate d’Europa, ci immaginiamo una Saronno che trascende il proprio punto debole per farne un punto di forza, trasformandosi e percorrendo una rinascita culturale legata alla sensibilità ambientale, al miglioramento della qualità dell’aria, a un nuovo modo di vivere e produrre. Inoltre, l’invidiabile posizione geografica e l’ampia ricchezza di storia e arte della città può trovare sviluppi attraverso un posizionamento nelle mete del turismo sostenibile/culturale/artistico/religioso. Occorre pertanto far crescere questa sensibilità e aderire fin da subito a iniziative già in essere, specie a Milano ma anche altrove in settori quali teatro, musica giovanile, filosofia, letteratura, danza, pittura etc; eventi da agganciare e portare qui. Una volta cresciuti potremmo pensare a creare un nostro festival permanente delle arti. Le locations per ospitare eventi non mancano certo: oltre ai tradizionali luoghi (Villa Gianetti, area Teatro-Biblioteca, Museo Industria) pensiamo a una Factory al Quartiere Matteotti presso l’ex villaggio Tam Tam, opera ancora incompiuta. Ma anche a strade, piazze e a collaborazioni con spazi privati, oltre all’area industriale Isotta Fraschini.
Infine una tua previsione, come vedi la cultura a Saronno nel prossimo futuro?
La rinascita può avvenire anche qui come già successo in altre città. Il cambiamento però va stimolato, soprattutto grazie ai giovani. In ogni epoca sono i giovani a cambiare la mentalità della società. Generare vita e progettualità significa creare terreno fertile per la creatività, la qualità delle proposte è poi una diretta conseguenza. Saronno, con le numerose scuole superiori e associazioni ha potenzialità notevoli. I giovani devono tornare protagonisti della cultura e gli spazi pubblici vivere per tutto l’anno. Di questo siamo fiduciosi, anche perché Saronno presenta già risorse professionali di alto livello in diversi campi artistici, un capitale umano da coinvolgere. Molti di loro hanno aderito al nostro gruppo e ne siamo felici. Messi insieme in squadra potranno fare solo buone cose

30 agosto 2020 – Sono orgogliosa di presentare il programma amministrativo di Obiettivo Saronno per la città e i suoi cittadini, programma a cui lavoriamo da più di due anni insieme a loro, …

Sono orgogliosa di presentare il programma amministrativo di Obiettivo Saronno per la città e i suoi cittadini, programma a cui lavoriamo da più di due anni insieme a loro, incontrandoli di persona prima dell’emergenza sanitaria e poi in videoconferenza tutte le settimane durante il lockdown.
Il programma è stato depositato con la lista dei candidati consiglieri comunali il 21 Agosto e da allora è consultabile sul nostro sito ufficiale al link: https://obiettivosaronno.it/elezioni-2020/
È disponibile nella versione completa e nella versione Programma in pillole che riassume le nostre priorità per Saronno: per ogni punto abbiamo descritto cosa vogliamo attuare e come vogliamo realizzarlo, con quali risorse. Un piccolo excursus:
UFFICIO BANDI: le risorse finanziarie, erogate dallo Stato agli Enti locali, sono sempre più esigue. Uno strumento utile per finanziare piccoli e grandi progetti per la città è la partecipazione ai bandi pubblici. Realizzeremo, perciò, all’interno del Comune un Ufficio Bandi costituito da persone opportunamente formate che si occuperanno di individuare, partecipare, gestire e rendicontare in modo strutturato bandi regionali, nazionali ed europei.
COMMERCIO: L’Ufficio Bandi si occuperà anche di aiutare le realtà cittadine come le Associazioni, le Startup, le PMI e le attività commerciali e produttive, nella segnalazione e applicazione ai bandi che si presenteranno per loro. Uno Sportello apposito per i commercianti li aiuterà a gestire le innumerevoli pratiche burocratiche, nell’ottica della semplificazione, necessarie per aprire e mantenere una nuova attività. Il rilancio del commercio di prossimità avverrà anche eliminando la TOSAP per i primi due anni di mandato e attraverso la detassazione parziale e progressiva delle imposte comunali per coloro che decideranno di aprire una nuova attività. Tutto ciò utilizzando i fondi statali covid.
CITTA’ METROPOLITANA: Saronno è molto legata a Milano e poco a Varese che non la considera più di tanto. Molti sono i vantaggi che avrebbe Saronno se appartenesse alla Città metropolitana di Milano fra cui l’erogazione di maggiori fondi sociali, fondi per la digitalizzazione delle scuole e per la mobilità sostenibile. Avvieremo pertanto la procedura per far si che ciò avvenga con la volontà di preservare le radici storiche e culturali di Saronno
SCUOLA: Interverremo con progetti di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici scolastici e ci impegneremo da subito a collaborare con le istituzioni scolastiche per garantire lo svolgimento di un anno scolastico completo con azioni mirate i:
Una formazione efficace per gli insegnanti e i genitori sulla prevenzione responsabile al rischio COVID19.
Interventi di edilizia leggera per adeguare spazi e aule allo scopo di garantire il distanziamento sociale nel rispetto delle norme anti covid, in accordo con i Dirigenti Scolastici e utilizzando i fondi europei (130.000 euro) già disponibili per il Comune di Saronno.
Istituiremo tavoli di lavoro con le figure di riferimento – Dirigenti scolastici, Presidenti dei Consigli d’istituto e Presidenti dei Comitati genitori – per un confronto continuo e tempestivo sulle problematiche e sulle proposte di miglioramento.
AREA EX ISOTTA FRASCHINI: supporteremo la riqualificazione dell’ex area Isotta Fraschini secondo il progetto che ci ha prospettato il nuovo proprietario: un Campus universitario con un ampio spazio verde che supera la superficie degli spazi edificati, un piano urbanistico di ricongiungimento della zona Matteotti alla città; un progetto che, una volta realizzato, sarà donato ai cittadini come Bene Comune.
PALAZZO VISCONTI: un patrimonio comunale di valore storico e artistico abbandonato a se stesso da quindici anni, per il Palazzo proponiamo la completa riqualificazione utilizzando uno specifico bando di Fondazione Cariplo che stanzia fondi a copertura del 70% dell’investimento, per progetti prevalentemente culturali, in partnership con i privati, di cui si dimostri la sostenibilità nel tempo.
Abbiamo poi numerosi progetti per tutte le Zone della città come la riprogettazione del trasporto pubblico urbano con la nuova linea Circolare green, la riqualificazione dei parchi gioco e dei giardini pubblici, la sicurezza con interventi in tempo reale, il decoro urbano, progetti che vi invitiamo a leggere sul nostro sito web: https://obiettivosaronno.it/elezioni-2020/
Crediamo che il rilancio di una città avvenga costruendo, o meglio nel caso di Saronno, ricostruendo una sua identità culturale: Obiettivo Saronno ha individuato questa identità nella Città degli Amaretti, simbolo di ricoscimento in tutto il mondo. I nostri progetti ruoteranno intorno a questa definizione.
Vota Obiettivo Saronno, LA lista civica indipendente #noisiamolalernativa

28 agosto 2020 – Comunicato Stampa n. 35/2020: Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno 31 agosto – Lega al completo in Villa Gianetti a Saronno

Si muove lo stato maggiore della Lega al completo per l’avvio della campagna elettorale a sostegno di Alessandro Fagioli e della lista di candidati consiglieri della Lega
Saronno, 27 agosto 2020
Sarà un parterre d’eccellenza quello presente il prossimo lunedì 31 Agosto alle ore 17.30 in villa Gianetti a Saronno
Oltre al Sen. Matteo Salvini hanno confermato la propria presenza:
On. Giancarlo GIORGETTI
On. Paolo GRIMOLDI
Sen. Stefano CANDIANI
On. Matteo BIANCHI
On. Dario GALLI
On. Leonardo TARANTINO
Europarlamentare Isabella TOVAGLIERI
Governatore della Lombardia Attilio FONTANA
Consigliere Regionale Francesca BRIANZA
Consigliere Regionale Marco COLOMBO
Consigliere Regionale Emanuele MONTI
L’ex ministro dell’istruzione Marco BUSSETTI

È confermato l’arrivo dello stato maggiore della Lega per sostenere la candidatura di Alessandro Fagioli a sindaco di Saronno e della nostra lista elettorale a suo sostegno.
Sarà inoltre presente il Presidente della Provincia di Varese e sindaco di Busto Arsizio Emanuele ANTONELLI, a testimonianza di quanto Alessandro Fagioli sia stimato ad ogni livello.
Un sindaco capace, che ha avuto la forza e la concretezza di cambiare davvero la musica in città, a partire dalla sicurezza fino alla riqualifica di tante aree saronnesi, e che ha trovato subito il sostegno del nostro Capitano, il quale non ha esitato a rispondere positivamente al nostro invito a partecipare all’evento.
Sarà anche occasione per ribadire la vicinanza e il sostegno al nostro segretario Matteo Salvini, vittima della nota persecuzione politica che lo vedrà processato per l’esercizio delle sue funzioni di ministro degli interni.
L’evento sarà gestito in conformità con le norme anti covid, grazie all’impiego di un servizio d’ordine interno che aiuterà i partecipanti a disporsi secondo le regole del distanziamento sociale.
Invitiamo i saronnesi a partecipare numerosi per sostegno a Matteo Salvini e al nostro sindaco Alessandro Fagioli.
Claudio Sala
Lega Lombarda Saronno

25 agosto2020 – OBIETTIVO SARONNO: Risposta al candidato sindaco di Turate sull’ospedale di Saronno

La situazione in cui versa l’ospedale di Saronno è preoccupante: lo era prima dell’emergenza COVID-19, quando già si evidenziavano problematiche relative alla carenza di medici, di personale e di strumentazioni all’avanguardia; lo è diventata ancora di più ora, a emergenza sanitaria sotto controllo, dal momento che molti dei reparti trasferiti a Busto e a Gallarate per far posto ai reparti COVID non sono rientrati a Saronno. Se a un ospedale vengono a mancare alcuni reparti, elencati nel Decreto Ministeriale n.70 del 2015, esso perde le caratteristiche di Presidio Ospedaliero di Livello 1 e pensare a un declassamento dell’ospedale viene spontaneo.
Per questo motivo, come candidata Sindaco a Saronno per la lista civica indipendente Obiettivo Saronno, dichiaro la mia completa adesione all’appello e al patto proposto dal candidato Sindaco a Turate Calzeroni al fine di costituire, dopo le elezioni, un comitato istituzionale tra tutti i Sindaci del saronnese per salvaguardare e rilanciare l’Ospedale di Saronno e potenziare i servizi socio-sanitari nel territorio.
Ma voglio dire di più: la mia squadra ed io, in seguito a una richiesta di aiuto da parte delle ostetriche dell’ospedale di Saronno, trasferite a Busto Arsizio durante l’emergenza Covid-19 e, ad oggi, non ancora rientrate, abbiamo organizzato una petizione per chiedere che l’ospedale rimanga un presidio ospedaliero di primo livello ai sensi del Decreto Ministeriale n.70 del 2015.
Lo scopo di questa importante iniziativa, unica nella storia cittadina recente e forse anche passata, è far sentire con forza la voce dei cittadini e la petizione è uno strumento giuridico utile per esprimere una richiesta alle Istituzioni competenti in materia.
Ad Ottobre il nuovo Sindaco di Saronno, forte delle firme raccolte che riceverà personalmente, potrà portare le istanze dei cittadini saronnesi e non saronnesi, in Regione Lombardia, l’organo istituzionale competente a decidere per il nostro Ospedale.
Se sarò io il Sindaco di Saronno, mi impegno a mettere tutte le firme raccolte a disposizione del comitato istituzionale tra tutti i Sindaci del saronnese che il candidato Sindaco per Turate Calzeroni propone di costituire e di sottoscrivere questo impegno nel citato patto pre-elezioni.
Sento a questo punto ancora forte la spinta a rinnovare l’invito a tutti i candidati Sindaco a Saronno di aderire alla petizione che hanno finora disdegnato preferendo essere contro l’iniziativa dell’avversario piuttosto che essere a favore della salvaguardia del bene dei cittadini.
Lancio, infine, un appello al candidato Sindaco per Turate Calzeroni e a tutti i Sindaci e ai candidati Sindaco dei comuni limitrofi quali Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cislago, Gerenzano, Origgio, Solaro, Turate e Uboldo, i cui cittadini stanno testimoniando, con le loro firme, quanto sia sentita da tutti la rilevanza del diritto di tutela della propria salute, di venire loro stessi a firmare la petizione, dando prova di voler operare per il bene comune, al di là delle appartenenze politiche.
Questo il testo integrale della petizione che vi invitiamo a firmare.
Considerato il bacino di utenza dell’ospedale di Saronno, e considerata l’ubicazione strategica e naturalmente collocata a presidiare un considerevole comprensorio di comuni, di fatto ponendosi come presidio ospedaliero geograficamente equidistante o più vicino rispetto alle sedi ospedaliere di Busto Arsizio e di Gallarate, per ampia parte delle comunità del bacino della ASST della Valle Olona tra cui i comuni di Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cislago, Gerenzano, Origgio, Solaro, Turate e Uboldo, si chiede che l’Ospedale di Saronno sia mantenuto quale Dipartimento di Emergenza Accettazione (DEA) di I Livello (Primo Livello) ai sensi del Decreto ministeriale del 2 Aprile 2015 n 70, dotato quindi delle seguenti specialità: Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Cardiologia con Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (U.T.I.C.), Neurologia, Psichiatria, Oncologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Urologia, con servizio medico di guardia attiva e/o di reperibilità oppure in rete per le patologie che la prevedono, i Servizi di Radiologia almeno con Tomografia assiale computerizzata (T.A.C.) ed Ecografia, Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale e inoltre dotato di letti di “Osservazione Breve Intensiva” e di letti per la Terapia Subintensiva.
Le firme sono raccolte su tre diversi fogli, uno indirizzato al Sindaco di Saronno, uno alla ASST Valle Olona e uno alla Regione Lombardia.

21 agosto 2020 -Invito alla terza edizione dei “The Silighini Golden Award’s” – prima edizione del “Premio Città di Cultura-Saronno 2020”

INVITO
Sede Usa:
1901 Avenue of the stars
2nd floor
Los Angeles, California
Sede italiana:

Saronno (Va) ITALY


la presente per invitarvi alla terza edizione dei “The Silighini Golden Award’s” – prima edizione
del “Premio Città di Cultura-Saronno 2020” da noi organizzato in collaborazione con la Saronno e Alto Milanese Film
Commision che si terrà LUNEDI’ 7 SETTEMBRE dalle ore 20.30 all’Arena Estiva Casa Morandi, sita a Saronno in Viale al
Santuario 2.
Durante la serata verranno premiate personalità della cultura, del cinema e della televisione.
Tra gli ospiti e premiati il regista Rai Nicola Campiotti (“Il mondo sulle spalle”, Raiuno con Beppe Fiorello”) l’attrice
Elena Lietti (“La Pazza Gioia” di Paolo Virzì”) e Paolo Bosisio (il Preside de “Il Collegio”,Raidue).
La serata si aprirà con la proiezione del cortometraggio “Seline” diretto da Luciano Silighini Garagnani (Usa 2016,
durata 28’) presentato all’Efm del Festival di Berlino, all’VPB del Festival di Venezia, al Corner del Festival di Cannes,
vincitore di ben 15 festival internazionali entrando nella reminder list dei Premi Oscar 2016 e vincendo il premio dei
Critici Cinematografici a Berlino
Il red carpet inizierà alle 20.30 con ospiti e pubblico sul tappeto rosso, alle 21 la proiezione del film e alle 21.30 la
premiazione.
La cittadinanza è invitata.
Restando a vostra disposizione per ogni informazione, in attesa di vedervi Lunedì 7 settembre.
Porgiamo cordiali saluti
The Silighini Company LLC

Luciano Silighini Garagnani

21 agosto 2020 – Comunicato stampa dal candidato Tommaso Mascarello per Obiettivo Saronno in risposta alla proposta “medico scolastico” di Gilli e Airoldi

Medico scolastico: una proposta superata da 30 anni…
Mi spiace sentire candidati sindaco lanciarsi in proposte poco incisive quando, invece, la situazione della sicurezza sanitaria nelle scuole necessita di interventi immediati e che siano facilmente attuabili.
Innanzitutto per re-introdurre il medico scolastico occorrerebbero mesi o anni, non solo a livello burocratico, ma anche a livello formativo. Un medico scolastico dovrebbe avere competenze specifiche che non si apprendono in poche settimane. Per cui non è una soluzione attuabile nell’immediato per gestire l’emergenza COVID19.
Queste competenze le hanno i pediatri ed i medici di famiglia, figure che negli ultimi anni hanno seguito veri e propri percorsi formativi post-universitari ad hoc, per cui i pediatri e medici di famiglia sono adesso i più preparati a garantire la sicurezza dei nostri studenti. E lo stanno già facendo ottimamente.
Pensare poi di poter invitare dei medici in pensione e piazzarli in una scuola senza alcun aggiornamento professionale mi sembra quanto mai inutile e rischioso, per
età sarebbero poi le figure sanitarie più vulnerabili al COVID19: si creerebbero, poi, sovrapposizioni di responsabilità coi dirigenti scolastici, con i pediatri e i medici famiglia. Si creerebbe una confusione di cui in questo momento non abbiamo bisogno.
Servono i mezzi, qualsiasi medico, anche quello scolastico sarebbe inutile senza
adeguati mezzi contro il COVID19: senza la possibilità di fare tamponi in tempo rapido non si potrebbe agire incisivamente per evitare il diffondersi di focolai nelle scuole.
Quindi, se ci sono risorse per re-introdurre il medico scolastico, usatele per fornire mezzi moderni ai medici già preparati del territorio.
Infine il medico scolastico non sarebbe una figura adeguata per fare educazione sanitaria nelle scuole: per quello servono educatori preparati ad insegnare ed a comunicare agli studenti.
Quello che serve da domani è avere linee guida precise, chiare e comprensibili per educatori e genitori, dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Salute, tremendamente assenti in questa situazione delicata.
Quello che serve da domani è fare poca ed efficace formazione agli educatori contro il COVID19.
Quello che serve da domani è poter dare 4 o 5 facili indicazioni ai genitori su come comportarsi per gestire responsabilmente il rischio COVID19.
Quello che serve da domani è poter adottare politiche di tamponi di massa su tutte le scuole, con la tecnica approvata e già in uso del pooling test (si esaminano 10 o
più campioni per volta con un solo esame di pochi minuti, anziché farli individualmente, nel caso ci fosse un positivo si riesaminano solo alcuni studenti) in questo modo si potrebbe testare un’intera scuole in una o due ore…
Quello che serve da domani è aiutare le famiglie che possono rimanere in difficoltà durante un contagio di COVID19 con sostegno economico o di altro tipo.
Questo permetterebbe di:
• rassicurare i genitori degli studenti, che sarebbe informati su come comportarsi, senza sentirsi abbandonati, come ora, dalle istituzioni.
• mantenere una normalità di vita sociale per gli studenti, di cui hanno bisogno
• individuare precocemente focolai fuori dalla scuola, di cui gli studenti sarebbero delle cartine torna-sole
Mentre fantastichiamo di mitologiche figure come il medico scolastico di 30 anni fa, il mondo è andato avanti: possiamo tamponare una scuola in un’ora, abbiamo test salivari immediati e la tecnologia ci mette a disposizione armi eccezionali.
L’unico nostro limite è ostinarsi a cercare soluzioni nel passato per problemi tremendamente attuali.
Questi sono gli insegnamenti che mi sono portato a casa dalla mia esperienza di volontario sanitario contro il COVID19 e spero che anche altri ne possano fare tesoro.
Tommaso Giacomo dr. Mascarello
Co-fondatore M.O.O.S.S.
Medici Odontoiatri Operatori Sanitari e Socio Sanitari contro COVID19
Candidato con la lista Obiettivo Saronno

21 agosto 2020 – LETTERA DI FINE MANDATO DEL SINDACO FAGIOLI – COMUNE DI SARONNO

Cari Concittadini,
si concludono questi cinque anni di mandato e desidero ringraziarvi per il contributo che ognuno di voi ha dato alla nostra Saronno.
Voglio informarvi che il programma amministrativo proposto cinque anni fa è stato portato a sostanziale compimento e ciò che ancora non è visibile è stato impostato o è in corso d’opera.
Ritengo di poter affermare che oggi la nostra Saronno rispetto a cinque anni fa è una Città più sicura, più pulita e con una maggiore attenzione alla quotidianità e alla Persona.
Durante questo mandato ho avuto occasione di mettere a frutto le esperienze maturate in vent’anni di attivismo politico e istituzionale, iniziato con il primo incarico in una Commissione comunale nel 1999. Successivamente sono stato Consigliere Comunale, Assessore Provinciale ed ora Sindaco e Vicepresidente della Provincia e dal 2020 delegato al Consiglio d’Europa.
Le criticità ereditate cinque anni fa sono state affrontate e risolte in termini di servizi e bilanci. Le Società partecipate e le Fondazioni sono state riportate in equilibrio gestionale. Alcuni servizi educativi che erano a rischio, sono stati consolidati. I servizi alla persona hanno subito una riorganizzazione e sono stati aggiornati numerosi regolamenti comunali ed anche lo Statuto. La Polizia Locale in termini di risorse umane e tecnologie è stata rafforzata. I grandi temi legati alle aree dismesse delle storiche aziende saronnesi in disuso da almeno 30 anni, hanno avuto rilancio attraverso progetti e bonifiche ambientali, rendendo la Città ancora più pulita e generando investimenti e posti di lavoro almeno per i prossimi dieci anni.
La pressione fiscale del Comune è lievemente inferiore a cinque anni fa: ciò significa che siamo riusciti a spendere meglio i soldi delle nostre tasse e abbiamo trovato canali di finanziamento esterni al bilancio comunale.
Attraverso una serie di operazioni urbanistiche è aumentato e aumenterà il patrimonio immobiliare comunale, ovvero ci saranno più terreni a disposizione dei Saronnesi. Queste aree saranno destinate ai servizi quali: aree sportive, grandi giardini pubblici e ove necessario parcheggi, asili, scuole ed edilizia residenziale pubblica.
Dunque posso affermare che ogni tema del programma amministrativo: sicurezza, servizi al lavoro, istruzione, cultura e valorizzazione del territorio, servizi sociali è stato affrontato. Per quanto riguarda i trasporti e la mobilità, oltre al progetto sulla mobilità sostenibile con la realizzazione della Ciclo Metropolitana Saronnese e l’installazione di colonnine elettriche, è stato di recente approvato il finanziamento di un grande progetto in collaborazione con Ferrovie Nord da 35 milioni di euro di cui a breve faremo una presentazione che andrà a risolvere diverse problematiche. Sempre da Regione Lombardia si sono ottenuti circa 23 milioni di euro di investimenti per l’ospedale di Piazza Borella.
Abbiamo vissuto insieme diverse emergenze: dal terrorismo dell’ISIS fino all’attuale emergenza sanitaria.
Ringrazio tutti Voi per la collaborazione, per il supporto, per le segnalazioni, i suggerimenti e anche per le critiche che mi avete rivolto personalmente o attraverso altri mezzi di comunicazione, poiché mi hanno permesso di intervenire con maggiore puntualità nella gestione dei servizi. In questi anni ho subito purtroppo anche attacchi personali, minacce e danni materiali: tutto ciò mi ha fornito un’ulteriore carica per andare avanti e affrontare al meglio il mio ruolo di Sindaco.
Colgo l’occasione per ringraziare le Associazioni cittadine e le Parrocchie per l’attivismo e le iniziative messe in campo in questi cinque anni. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per il comparto Sanità, della Formazione e Istruzione e i dipendenti del Comune. Mi hanno aiutato a rendere la Città più viva, bella e sicura di prima.
Un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine e ai Comandanti che hanno operato in Città.
Ultimi, ma non per ultimi, un ringraziamento ai Consiglieri Comunali, alle Commissioni comunali e ai Consiglieri di Amministrazione nominati nelle Società partecipate e nelle Fondazioni per il lavoro svolto e per aver rappresentato la popolazione in seno agli Organi Istituzionali.
Per chi desiderasse visionare la relazione completa di fine mandato, è possibile consultarla al seguente link: https://www.comune.saronno.va.it/upload/saronno_ecm10/gestionedocumentale/Relazionefinemandato2015-2020_784_25753.pdf
Tutti insieme abbiamo lavorato e ridato alla nostra Città la dignità che merita. Tanto è stato fatto, ma bisogna continuare a lavorare.
Viva Saronno!
Il Sindaco Alessandro Fagioli

12 agosto 2020 -COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO SARONNO ADERISCE ALLA MISURA NIDI GRATIS E ASSUME NUOVE EDUCATRICI






COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
SARONNO ADERISCE ALLA MISURA NIDI GRATIS E ASSUME NUOVE EDUCATRICI


(Saronno, 21 agosto 2020) Anche quest’anno il Comune di Saronno, con delibera di Giunta n.131 del 18 agosto 2020, aderisce alla Misura Nidi Gratis – Bonus per l’annualità 2020/2021. Questa misura di Regione Lombardia sostiene le famiglie facilitando l’accesso ai servizi per la prima infanzia ed è destinata ai nuclei familiari (coppie o monogenitori, compresi genitori adottivi e affidatari) che pagano una retta mensile superiore a €272,72, hanno figli di età compresa tra 0-3 anni iscritti a nidi o micro-nidi pubbliche e/o private dei Comuni aderenti alla Misura e possiedo un ISEE inferiore o uguale a 20 mila euro.
Rispetto agli scorsi anni sono previste procedure differenti per la ricezione del bonus stabilite non dal Comune, ma dalla Regione.
Sul sito istituzionale www.regione.lombardia.it è possibile consultare tutta la documentazione necessaria.


L’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Assunta Miglino: “Il Comune si sta adoperando per garantire la riapertura delle scuole dell’infanzia prevista il 7 settembre. A tal fine si sta procedendo con l’assunzione di dieci educatori da inserire a tempo determinato nell’organico dell’Istituzione Comunale, così da riuscire a fronteggiare e garantire al meglio il pieno rispetto delle misure anti-Covid nelle aule delle scuole dell’infanzia comunali.”

20 agosto 2020 – COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO SISTEMAZIONE AREA PARCHEGGIO VIA TRENTO







COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
SISTEMAZIONE AREA PARCHEGGIO VIA TRENTO


(Saronno, 20 agosto 2020) Sono stati approvati con delibera di Giunta n.124 del 11.08.2020 gli interventi di riqualificazione di spazi pubblici riguardanti, nel dettaglio, la sistemazione del parcheggio di via Trento. Un intervento che si è reso necessario a causa della forte presenza di piante ed arbusti infestanti e dalla difficoltà di avere accesso al parcheggio durante le giornate di pioggia, anche per effetto dei lavori dei sottoservizi di riqualificazione della Cascina Paiosa. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Strade, Traffico e Mobilità e prevede una spesa complessiva pari a 40 mila euro, I.V.A compresa, di cui 908.54 euro per oneri della sicurezza.
Il parcheggio risulta attualmente accessibile esclusivamente da via Togliatti mediante una strada sterrata, in seguito ai lavori di riqualificazione verrà consentito solo l’accesso da via Trento e creato un passaggio pedonale lungo la recinzione del campo sportivo per agevolare ancor di più il transito. Uno degli obiettivi è proprio quello di rendere maggiormente funzionale il campo sportivo e la Cascina Paiosa.