
16 febbraio 2022 – da Amministrazione comunale: Andrea Picozzi è il consigliere delegato all’ ex Isotta Fraschini


Comunicato Stampa n. 018/2022:
«Influenza della magnanima delibera?»
Saronno 15 febbraio 2022
Il pudore ormai non è più di casa a Saronno.
Nei giorni scorsi abbiamo avuto notizia della conclusione dell’ultima fatica del cineasta più curioso e chiacchierone della nostra città: Luciano Silighini Garagnani.
Fin qui non ci sarebbe nulla da commentare, se non che leggendo quanto il nostro ha comunicato alla stampa locale si notano due elementi: sperticate lodi alla lungimiranza (e se lo dice Silighini…) della giunta Airoldi e una vena polemica, trita e ritrita, verso la precedente amministrazione rea di non essere troppo moderna e di essere troppo orientata alla sagra della salamella. Evidentemente l’amministrazione Fagioli ancora agita i sogni del cineasta genovese, visto che non perde occasione di lanciarsi in fantasiose accuse: ecco cosa succede a non apprezzare un così fine talento cinematografico!
Se si vuole scoprire, invece, il motivo delle sperticate lodi all’amministrazione basta fare una ricerca nell’albo pretorio.
Il film, infatti, prevedeva delle scene nelle sale di villa Gianetti e Nevera e, essendo un’attività a scopo di lucro, avrebbero dovuto essere affittate dietro pagamento da parte della produzione del film. La giunta Airoldi ha valutato che la produzione avrebbe potuto essere uno strumento di promozione del territorio saronnese concedendo, con delibera n.7 del 03.02.2022, il patrocinio oneroso del valore di 1.518,00 €. In sostanza il nostro cineasta non sborsa un euro per l’affitto, che diviene gratuito, delle sale. Vorrei far notare che l’affitto delle sale in Villa Gianetti non è considerato gratuito nemmeno per le associazioni culturali locali che ne fanno richiesta (salvo caso di patrocinio oneroso). Mi piacerebbe sapere come pensa il Sindaco Airoldi che un film biografico possa fare da volano, dal punto di vista del marketing territoriale, trasformando Saronno in un punto di interesse turistico: non credo che questo film, per quanto possa essere ben fatto, induca delle persone a voler visitare Saronno! Chissà anche quale sarà il pensiero di cittadini e associazioni culturali locali.
Viene il legittimo dubbio: non è che le sperticate lodi del cineasta genovese siano dovute a questa magnanima delibera?
Stefano Morandin – Lega Lombarda Saronno

Comunicato Stampa n. 017/2022:
«La Terra di Mezzo è un luogo, non un tempo. Basta scuse, si approvi il bilancio previsionale»
Saronno 15 febbraio 2022
Sono arrivati addirittura a scomodare la Terra di Mezzo di Tolkien per giustificare l’inazione dell’amministrazione Airoldi, il quale si esibisce nell’ennesima arrampicata sugli specchi nel tentativo di rassicurare la cittadinanza sul rispetto del termine previsto per l’approvazione del bilancio per il quale non è ancora stato fissato il consiglio comunale.
Il Covid ha di sicuro sconvolto l’andamento delle umane questioni: tra limitazioni, spese impreviste per le amministrazioni e i problemi sociali ed economici scatenati, non deve essere facile essere un amministratore locale di questi tempi. Bisogna però che il Sindaco Airoldi non racconti favole: i problemi non hanno investito solo Saronno. Sarebbe interessante sapere quanti comuni, adducendo le stesse motivazioni, abbiano rinviato l’approvazione del bilancio. Non giriamoci troppo intorno, i motivi del ritardo non hanno troppo a che fare con la pandemia: hanno a che fare con la debolezza di una giunta, che da ormai 16 mesi si nasconde dietro il Covid per giustificare la sua inazione.
Il Sindaco ammette anche che certi problemi ormai sono cronici per gli amministratori locali, nel far quadrare i conti: strano, in campagna elettorale non parlava in questi termini, sostenendo di poter assicurare una migliore amministrazione rispetto a chi lo ha preceduto. Aveva sfruttato anche il primo lockdown, sicuramente peggiore rispetto alle situazioni che lui e la sua giunta hanno dovuto affrontare, per affermare che la presunta giunta dei migliori avrebbe saputo comportarsi meglio.
Visto che cita Tolkien, ci permettiamo di fare altrettanto. Uno dei temi fondamentali dell’opera tolkieniana è la speranza: il sindaco Airoldi invece non perde occasione di ricordare i tempi duri che viviamo. La speranza, però, non è sufficiente per uscire dalla crisi. Qui sta l’altro grande tema che J.R.R. Tolkien sviluppa nelle sue opere. Il coraggio di prendere su di sé le responsabilità, di compiere scelte, smettendo di nascondersi dietro un dito pur di assicurarsi la propria sopravvivenza politica. Perché la Terra di Mezzo (che, caro Sindaco Airoldi, è un luogo e non un tempo) non viene abbandonata, ma salvata dagli uomini.
Segreteria politica – Lega Lombarda Saronno
Il Sindaco Airoldi, senza fascia tricolore al Monumento dei Caduti per la commemorazione del Giorno del Ricordo, delude le aspettative. Ancora una volta la commemorazione dell’eccidio dei popoli istriani viene mortificata da comportamenti che dicono più delle parole e che lasciano spazio a un’ interpretazione riduttiva dei fatti con una palese offesa ai morti e al dolore degli esuli.
Il primo cittadino, non indossando la fascia tricolore, ha offeso i suoi concittadini dimenticando di essere il sindaco di tutti.
Ricordiamo che fu il governo Berlusconi a portare in discussione nel 2004, 18 anni fa, il testo di una proposta di legge la cui struttura embrionale venne presentata per la prima volta nel 1995. Quando l’11 febbraio 2004 ci fu la votazione finale quindici parlamentari di sinistra votarono contro. Da allora ogni anno assistiamo, da parte di una frangia della sinistra, a un penoso tentativo di riduzione storica volto a non riconoscere gravità e colpe nei riguardi dell’eccidio delle foibe.
Ci auguriamo che mai più accada che un sindaco rinneghi la fascia in questo giorno riconosciuto dalla Repubblica Italiana con una legge dello Stato che ne suggella la solennità civile nazionale. Forza Italia auspica che in futuro tutti i sindaci che ricopriranno questo ruolo a Saronno indossino sempre la fascia tricolore in ogni occasione istituzionale senza distinzione di appartenenza e colore.
-Forza Italia, Saronno-
Comunicato Stampa n. 016/2022:
«Il Presidente si accalora e sposta l’attenzione, ma il problema rimane: il Sindaco è divisivo e solo»
Saronno 11 febbraio 2022
Egregio Sig. Presidente del Consiglio Comunale Avvocato Pierluigi Gilli, Sindaco Emerito
Il consigliere Raffaele Fagioli è senz’altro pronto a ritirare quella che Lei definisce “infondata illazione”, derivata da una lettura politico-amministrativa della vicenda e non certo volta a screditare la sua persona.
Fa piacere che Lei abbia scritto una nota su Facebook a riguardo del Giorno del Ricordo, ma non è questo il punto della critica mossa nei confronti dell’amministrazione. Un consigliere comunale non è tenuto a frequentare i social per reperire informazioni ufficiali inerenti comunicazioni istituzionali.
Lei abbia la cortesia di spiegare al consiglio comunale, ma prima ancora ai cittadini saronnesi, per quale ragione, ben consapevole di una Sua prevista e programmata assenza, non si è premurato di invitare i Consiglieri Comunali alla celebrazione ufficiale e tanto meno si è premurato di farsi sostituire dal Vice Presidente o da una rappresentanza di consiglieri così come previsto dal Regolamento del Consiglio.
lun 10:11
Segreteria politica – Lega Lombarda Saronno


Comunicato Stampa n. 015/2022:
«Sindaco divisivo anche nel Giorno del Ricordo»
Saronno 11 febbraio 2022
Non esistono morti civili di serie A o di serie B, non esistono colori politici quando si tratta di ricordare le vittime di eccidi di massa. Il sindaco Airoldi è riuscito a collezionare l’ennesima figuraccia ai danni della città di Saronno, nonostante fosse fisicamente presente alla cerimonia per il Giorno del Ricordo.
È giusto far notare come la silenziosa e anonima partecipazione di Airoldi abbia lasciato l’amaro in bocca a molti dei presenti. Non una parola spesa come primo cittadino, nessuna fascia tricolore, nessun inno nazionale, solo silenzio e tanta indifferenza.
Quale il significato della fascia tricolore indossata in chiesa e non indossata davanti al cippo dedicato alle vittime delle foibe? È proprio vero che un gesto vale più di mille parole, e per un sindaco normalmente silenzioso ogni gesto è una sentenza. In un momento storico come quello che stiamo attraversando, il Sindaco di una comunità deve essere veramente il Sindaco di tutti, un punto di riferimento che possa unire e non dividere.
A Saronno abbiamo un Sindaco che rappresenta solo il proprio elettorato di sinistra, tutto il resto non conta nulla; d’altronde il suo slogan elettorale “Saronno siamo noi” deve pur essere attuato e applicato in ogni circostanza: non ci stancheremo mai ricordare ai saronnesi questo programmatico atteggiamento divisivo.
L’amministrazione della trasparenza e della partecipazione si rivela ancora una volta per quello che è in realtà: nessun invito ufficiale ai consiglieri comunali, assente anche il Presidente Gilli che forse non ha gradito l’organizzazione della cerimonia.
lun 10:11
Raffaele Fagioli – Lega Lombarda Saronno
Claudio Sala – Lega Lombarda Saronno