04 luglio 2020 – CITTA’ DI SARONNO MODIFICA ALIQUOTE IMU E VARIAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022







COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
MODIFICA ALIQUOTE IMU E VARIAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022


(Saronno, 4 luglio 2020) È stato approvata durante la seduta di Consiglio Comunale la “Modifica aliquote Imposta Municipale (IMU)” e la “Variazione al Bilancio di Previsione 2020-2022 – 3° provvedimento”. Lo schema delle aliquote dell’Imposta Municipale IMU era stato approvato nel Bilancio Previsionale 2020 il 28 dicembre 2019 e, in detta seduta, si era riservata la possibilità di aggiornamenti futuri in seguito l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020.
La Legge di Bilancio 2020 ha successivamente previsto l’assorbimento della Tasi nell’Imu. Nella tabella approvata durante l’ultima seduta consiliare, si diceva che per le abitazioni principali di categoria A1/A8/A9 (case di lusso) e relative pertinenze, l’aliquota Imu era il 4,5 per mille. Sempre per la stessa tipologia di abitazioni principali veniva calcolata anche la Tasi per un’aliquota del 1,5 per mille. Chi abitava in questa tipologia di immobili pagava per Imu e Tasi il 6 per mille di aliquota complessiva. Avendo la Legge di Bilancio 2020 abrogato la Tasi e dovendo necessariamente reperire dal gettito Imu le minori entrate dovute all’abolizione della Tasi, si è deciso di applicare alle abitazioni e relative pertinenze classificate come A1/A8/A9 il 6,00 per mille di Imu.
Questa manovra non aumenta la pressione tributaria sui contribuenti in quanto il gettito rimane invariato cambiando solo la tipologia di tributo.
In merito alla Variazione di Bilancio numero 3, occorre portare l’attenzione sulla parte che riguarda il conto capitale in quanto sono state previsto delle spese per investimento finanziate con mutuo, per un totale di 630 mila euro. Detti investimenti riguarderanno edifici scolastici, comunali, verde pubblico, impianti sportivi ed arredo urbano.
È stato poi previsto un trasferimento da parte della Regione Lombardia sempre per investimenti di 700 mila euro.
Causa Covid-19 è stato necessario rivedere tutto il Piano delle Opere Pubbliche previste per il 2020, prevedendo così l’investimento in opere per una somma di circa 2.500.000,00 euro.


L’Assessore al Bilancio
PierAngela Vanzulli
: “Sono diversi anni che riusciamo nell’intento di portare prima delle fine dell’anno il Bilancio Previsionale in Consiglio, anche se a suon di proroghe si potrebbe approvare entro marzo dell’anno successivo. Noi, così facendo, possiamo partire subito al primo gennaio con la nostra attività amministrativa a pieno regime e non in dodicesimi avendo poi anche delle agevolazioni aggiuntive. Ci siamo impegnati affinché questa pandemia non provocasse un blocco degli investimenti e, ovviamente, abbiamo stilato un elenco degli interventi prioritari.”

3 luglio 2020 – COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO CESSIONE AL COMUNE DI CERIANO LAGHETTO DI N. 100 AZIONI DEL CAPITALE DELLA SARONNO SERVIZI SPA DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI SARONNO







COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
CESSIONE AL COMUNE DI CERIANO LAGHETTO DI N. 100 AZIONI DEL CAPITALE DELLA SARONNO SERVIZI SPA DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI SARONNO


(Saronno, 3 luglio 2020) Durante la seduta di Consiglio Comunale dell’1.07.2020 è stata votata all’unanimità la Delibera riguardante la Cessione di 100 azioni già di proprietà del Comune di Saronno al Comune di Ceriano Laghetto.
Si ricorda che attualmente fanno parte della società Saronno Servizi Spa i comuni di Saronno, Gerenzano, Origgio, Uboldo e Solbiate Olona.
L’Amministrazione Comunale ha intravisto l’opportunità di effettuare operazioni in collaborazione tra gli Enti con la finalità di addivenire a una rete di servizi più ampia ed efficace a favore delle popolazioni coinvolte. Questa operazione è in grado di incrementare anche le attività svolte dalla Società grazie ad economie di scala perseguibili.
Detta operazione si concretizzerà nella cessione di 100 azioni che equivalgono allo 0,21% del Capitale Sociale ed il Comune introiterà un importo complessivo di euro 10.100,00 mantenendo la sua partecipazione nella Società Saronno Servizi al 98,66%.


Il Sindaco
Alessandro Fagioli
: “Questa azione è un ulteriore passo per ampliare la collaborazione con i Comuni afferenti a saronnese, ma sotto ente provinciale diverso. Una svolta per migliorare le possibilità di interlocuzione e programmazione tra le Amministrazioni comunali. Infatti, proprio tra Saronno e Ceriano Laghetto, era nata e si era concretizzata la Centrale Unica di Committenza alla quale di erano aggregati altri comuni ed enti. Durante questo quinquennio Saronno Servizi Spa ha visto l’inserimento di due nuovi soci: Solbiate Olona e Ceriano Laghetto. Mi auguro che in futuro potranno associarsi ulteriori enti del territorio. Ringrazio l’Amministrazione di Ceriano Laghetto, i soci di Saronno Servizi Spa, il Consiglio di Amministrazione e tutti i dipendenti per il lavoro svolto.

La soddisfazione dell’unanimità espressa nella votazione in Consiglio Comunale della cessione delle quote, sintetizza e cristallizza il valore dell’operazione.”


L’Assessore al Bilancio, Società Partecipate e Patrimonio
PierAngela Vanzulli
: “Essendo l’Assessore di competenza circa le Municipalizzate, e soprattutto avendo sempre creduto nelle potenzialità della Società, non posso che essere contenta di tale operazione a cui ho partecipato con il Presidente della Società Alberto Canciani, col Direttore Giordano Romano, il Consulente Tecnico Prof. D’Aries e ovviamente con la mia dirigente D.ssa Pizzetti ed il Dott. Mozzato che si occupa delle Società partecipate del Comune. Il mio grazie va a tutti loro per il lavoro svolto ed anche a tutti i Consiglieri Comunali che avendo colto l’importanza di tale operazione per la Società, non hanno fatto mancare il loro appoggio.”

01 luglio 2020 – Sabato 4 e domenica 5 luglio prende il via la fase di test sulla prenotazione – sempre gratuita – del viaggio in treno







PRENOTAZIONE, PARTE IL TEST 
Su 8 treni nei weekend di luglio e agosto
Sabato 4 e domenica 5 luglio prende il via la fase di test sulla prenotazione – sempre gratuita – del viaggio in treno.

L’obiettivo è quello di regolamentare in maniera soft l’accesso ai treni e viaggiare nel pieno rispetto delle indicazioni sul distanziamento sociale.

La prenotazione consentirà un più efficace monitoraggio e una maggiore programmazione dei flussi. Grazie alla prenotazione, i passeggeri potranno pianificare e organizzare in anticipo il proprio viaggio, consapevoli di viaggiare nel rispetto delle indicazioni vigenti per la salvaguardia della salute pubblica. 

Sperimentare la prenotazione all’interno del complesso sistema di trasporto regionale, richiede un approccio per gradi. Per questo motivo, il test sarà limitato a solo 8 treni (4 corse Milano Cadorna – Como Lago e 4 corse Milano Centrale – Tirano) durante i weekend di luglio e agosto.
SCOPRI I TRENI CON PRENOTAZIONE








SCARICA L’APP TRENORD
Se sei interessato a viaggiare su uno degli 8 treni con prenotazione (indicati dall’icona “prenotazione obbligatoria) ti suggeriamo di:

1. Avviare la App trenord (o scaricarla e profilarti se non l’hai ancora installata o aggiornata);

2. Cercare il tuo treno e verificare la disponibilità dei posti;
 
3. Prenotarlo in pochi click e – sempre via app – acquistare il biglietto;
 
4. Verificare nell’area “i miei viaggi” la presenza del ticket con PNR e dati della prenotazione (va mostrato al Capotreno insieme al biglietto).







Prenotazione


01 luglio 2020 – Commento del sindaco Alessandro Fagioli in merito alla questione ex Asilo di via Manzoni





Oggetto: commento del sindaco Alessandro Fagioli in merito alla questione ex Asilo di via Manzoni


Da un po’ di tempo a questa parte, ogni qualvolta che l’Amministrazione prende parte a progetti che intende portare avanti, sorgono comitati che aumentano limitazioni nel farlo. L’ultimo caso è in merito alla questione dell’ex Asilo
di via Manzoni
. Gli interventi delle opposizioni consiliari ed ex consiliari, oltre all’aver sollecitato la Soprintendenza, hanno fatto sì di aver l’ennesimo vincolo a Saronno, facendo perdere soldi e probabili incassi alla città. Le intenzioni della nostra Amministrazione, infatti, erano quelle di alienare l’area e, grazie ai successivi proventi, poter valorizzare così le strutture scolastiche esistenti sul territorio. Con questo vincolo che c’è stato imposto, diventerà così improbabile riuscire ad alienare il bene. Dovremo ristrutturare l’immobile e verrà a costare quanto avremmo ottenuto dalla sua vendita. Oltre il danno quindi, anche la beffa.

01 Luglio 2020 – COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO Consiglio Comunale: riscontro positivo per la seduta aperta al pubblico







COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
Consiglio Comunale: riscontro positivo per la seduta aperta al pubblico


(Saronno, 1 luglio 2020) Durante il Consiglio Comunale svoltosi ieri in teleconferenza per l’approvazione del conto consuntivo 2019, è stata prevista una seduta aperta agli interventi dei cittadini che ha riscosso maggior successo rispetto agli stessi appuntamenti degli ultimi anni. I saronnesi si sono mostrati dunque interessati a partecipare e sono stati tre gli interventi in totale: due cittadini si sono collegati comodamente da casa, mentre un saronnese ha approfittato della postazione messa a disposizione dall’Amministrazione comunale in Municipio.
Raffaele Fagioli, Presidente del Consiglio Comunale: “Tra dubbi, critiche e perplessità di alcuni consiglieri di minoranza devo dire che la partecipazione ha ricevuto una nuova linfa grazie alla duplice modalità di intervento messa a disposizione dei saronnesi. Un ringraziamento ai dipendenti comunali che sono riusciti a trasformare in realtà una mia idea nata dall’esigenza di far coesistere le necessarie cautele in tempo di emergenza sanitaria con il diritto alla partecipazione alla vita amministrativa”.

30 giugno 2020 – da Maiassunta Miglino e Dario Lonardoni : Risposta al comunicato stampa di Obiettivo Saronno




30.06.2020
Oggetto: Risposta al comunicato stampa di Obiettivo Saronno
In relazione ai dubbi espressi dalla candidata sindaco di Obiettivo Saronno Novella Ciceroni, esponiamo quanto segue.
Già in data 18 giugno questa Amministrazione, nella persona del sindaco Alessandro Fagioli, dell’Assessore all’Istruzione Mariassunta Miglino, del Dirigente all’Urbanistica Dottor Mantegazza e degli uffici Istruzione e Lavori pubblici, ha incontrato in videoconferenza i tre dirigenti degli istituti compresivi cittadini: Dottor Pace, Dott.ssa Furlan e Dott.ssa Rossato.
In merito al “dialogare e collaborare” suggeritoci nel comunicato di Obiettivo Saronno, siamo qui a ribadire e a ricordare che il nostro incontro è stato
voluto e
fissato ben prima del decreto ministeriale del 26 giugno 2020. I nostri interlocutori istituzionali sono stati, di fatto, i tre dirigenti prima citati. L’incontro si è svolto proprio per prospettare le modalità di apertura dell’anno scolastico 2020/2021 in relazione alle disposizioni precauzionali anti Covid-19. In tale occasione sono state inoltre recepite le richieste di intervento e di manutenzione di ciascun istituto a nome dei rispettivi dirigenti.
Riguardo ai bandi, invece, ricordiamo che questa Amministrazione ha p
articipato ai seguenti:
Bando per la realizzazione della nuova
Scuola Rodari finanziata con 5 milioni di euro, di cui 1 milione a carico del Comune. A tal proposito, si coglie l’occasione per informare anche di aver vinto un bando per la progettazione esecutiva della stessa scuola per euro 75 mila, di cui 15 mila a carico del Comune;
Finanziamento per lo Stadio saronnese di 600 mila euro, di cui 300 mila a carico del Comune;
Finanziamento di 2 milioni di euro per la Ciclometropolitana saronnese, di cui 1 milione a carico dei comuni;
Partecipazione ad un bando per la riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), di cui siamo risultati assegnatari di 500 mila euro per l’anno 2021.
Sulla base di quanto detto riteniamo quindi di essere attenti interlocutori delle istituzioni scolastiche nonché consapevoli partecipanti, attraverso i nostri uffici, ai Bandi ufficiali prevalentemente destinati, per l’appunto, alla scuola, all’attività sportiva dei giovani e alla mobilità sostenibile.
Maria Assunta Miglino
Dario Lonardoni

29 giugno 2020 – LA SCUOLA SCONFINATA, PER UNA SARONNO DELLE FAMIGLIE, DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

LA SCUOLA SCONFINATA, PER UNA SARONNO DELLE FAMIGLIE, DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L’emergenza sanitaria deve rappresentare un’opportunità per ripensare la scuola nella sua globalità di comunità educante, di promozione della salute e di luogo fisico. In questi mesi l’emergenza ha stravolto soprattutto la vita di quei bambini, quelle bambine, quei ragazzi e quelle ragazze che hanno più bisogno di scuola e che – isolati nella didattica a distanza – hanno pagato un prezzo altissimo, anche nella nostra città.

Il tema centrale della nuova scuola è la sua accessibilità nella sua nuova dimensione sia fisica che virtuale.

Le misure di distanziamento previste dai protocolli ridurranno la capacità ricettiva delle aule. Ciascun plesso scolastico potrà ospitare, contemporaneamente, solo una parte dei bambini che compongono la classe. Nasce un fabbisogno di spazi da recuperare e da individuare in modo urgente.

La complessità ed il carattere dirompente dell’emergenza sanitaria suggerisce l’adozione di un nuovo modo di fare scuola anche a Saronno, attraverso una modalità partecipativa che metta al centro delle politiche il benessere delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che abitano la nostra città o la frequentano per ragioni di studio. La costituzione di un Tavolo permanente di consultazione e coordinamento, del quale l’ente locale assuma la guida e l’indirizzo a tutela dell’interesse generale, costituirebbe la via concreta per dare contenuto e forma a questa partecipazione.

Il Tavolo potrebbe costituirsi attorno ad un Patto di Comunità attraverso il quale insegnanti, dirigenti, genitori, istituzioni, terzo settore e associazioni definiscono insieme un progetto di scuola del territorio, in un sistema integrato di servizi educativi che tenga al centro il bambino in tutte le sue dimensioni di benessere (fisico, emotivo, culturale, alimentare etc) dalla fascia 0-6, a quella della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Il Tavolo di coordinamento potrebbe, in tale contesto, porre al centro dell’attenzione degli stakeholders la promozione della salute a scuola durante e dopo l’emergenza covid, per darle nuova centralità, sia dal punto di vista clinico che sotto il profilo psico – pedagogico, in piena e sinergica collaborazione con l’Istituzione Scolastica e nel rispetto dei reciproci ambiti di competenza

Il post emergenza pandemica, con l’avvio del prossimo anno scolastico, metterà le scuole di fronte alla necessità di riprogettare gli spazi e la didattica, affrontando il tema del distanziamento fisico. Perché questa esperienza diventi opportunità di cambiamento, l’ente locale deve affiancarsi alle scuole con alcuni interventi.

La necessità di una azione di sistema, integrata e coordinata, di tutti i soggetti e gli attori del comparto educativo e scolastico, ha in fatti una natura strutturale che traguarda e trascende il solo periodo dell’emergenza sanitaria.

Il Patto di Comunità assumerebbe, in tale prospettiva, una valenza fondativa di una nuova impostazione della politica socio – educativa dalla quale potrebbero derivare diverse proposte: anzitutto una revisione e rimodulazione delle finalità e dei progetti già esistenti sulla scuola in ordine ad un rinnovato ed attualizzato elenco delle priorità, una rideterminazione dei criteri di allocazione delle risorse economiche e di personale nella direzione della promozione di nuovi servizi socio – educativi coerenti con una scuola nuova, la previsione nel bilancio comunale di fondi ad hoc eventualmente derivanti da partecipazione a progetti europei, regionali o di fondazioni, attraverso partenariati pubblico/privato.

La necessità di rinnovare le modalità di coordinamento e interazione tra Comune e ufficio scolastico è del tutto evidente e, tra l’altro, da una interazione più efficacie trarrebbe beneficio la qualità dell’offerta scolastica per i bambini e le famiglie (si pensi, ad esempio, al mantenimento delle classi a tempo pieno e dell’organico adeguato).

Il Tavolo di consultazione e coordinamento avrebbe la possibilità di agire ad ampio spettro, estendendo attraverso i partecipanti la propria azione a dimensioni e servizi paralleli a quelli didattici e scolastici in senso stretto. Ad esempio potrebbe intervenire sulla questione del trasporto casa-scuola, attivando percorsi che consentano un’accessibilità ciclopedonale, realizzando una mirata pedonalizzazione (anche a tempo) delle strade davanti alle scuole, anche per favorire l’autonomia di spostamento e prevedere spazi per le bicilette, organizzando i Pedibus cittadini per raggiungere in sicurezza le diverse sedi scolastiche.

Un ulteriore tema è il potenziamento dell’accessibilità a contenuti e strumenti tecnologici per superare il tema della povertà tecnologica e del digital divide, per garantire a tutti di avere accesso a strumenti e copertura di rete adeguata, eventualmente con hotspot gratuiti, forme di device-sharing e, ove necessario, di supporto formativo per l’uso delle tecnologie.

per la Lista Civica Airoldi Sindaco Sabina Banfi

29 giugno 2020 – Viste le dichiarazioni della Signora Novella Ciceroni che auspicano un possibile riuso privato della struttura dell’ex Asilo Vittorio Emanuele

Viste le dichiarazioni della Signora Novella Ciceroni che auspicano un possibile riuso privato della struttura dell’ex Asilo Vittorio Emanuele II, invitiamo la Signora Ciceroni a visitare la pagina FB del Comitato e, tra le altre sezioni presenti, quella relativa alla Informazioni che è disponibile al link

https://www.facebook.com/comitatoexasiloviamanzoni/?modal=admin_todo_tour&notif_id=1568663818297530&notif_t=page_invite

Non ci si attiva – come ha fatto il Comitato cittadino per l’ex Asilo V.E. II per impedire la svendita di questa struttura storica, e la sua verosimile distruzione per costruirvi l’ennesimo palazzo – per poi proporne un uso privato. La struttura è pubblica e deve continuare ad avere un uso pubblico, con una destinazione proposta dalla prossima amministrazione, visto che questa aveva ben altri obiettivi, dopo avere magari consultato i cittadini su quali siano per loro le migliori alternative di riuso.

Saronno ha fame di spazi pubblici attrezzati, di aree verdi, di piste ciclabili, di cultura, di spazi per i giovani, e in genere di quanto la possa trasformare in una città proiettata nel futuro, ma con il dovuto rispetto e attenzione verso il proprio passato. Non c’è mai stata competizione con Palazzo Visconti, ci mancherebbe altro. Abbiamo assegnato priorità di intervento all’ex Asilo perché questo, al contrario di Palazzo Visconti, non era tutelato da alcun vincolo da parte della Sovrintendenza ed era a rischio.

Ora, grazie agli sforzi del nostro Comitato, il vincolo è stato ottenuto e qualsiasi destinazione pubblica possa avere in futuro, il disegno architettonico e la struttura dell’edificio saranno preservati. Se ne facciano una ragione chi aveva altre idee o interesse sull’area.

Comitato ex Asilo via Manzoni

Franco Casali, presidente

Alessandro Papa, vice presidente

27 giugno 2020 – LA SCUOLA, QUESTA SCONOSCIUTA





LA SCUOLA, QUESTA SCONOSCIUTA


È notizia di queste ore la proposta del governo di riaprire le scuole, di ogni ordine e grado, il 14 Settembre. Siamo pronti? Confrontandoci con diverse insegnanti delle scuole di Saronno, abbiamo saputo che i plessi ad oggi non sarebbero pronti alla riapertura. Il Ministero dell’Istruzione ha divulgato alcune linee guida con l’intento di fornire indicazioni sull’organizzazione degli spazi  e della didattica. Spesso in questo documento viene citato l’Ente locale come soggetto con cui dialogare e collaborare per la realizzazione della riorganizzazione scolastica necessaria a causa del coronavirus.
A Saronno, l’ente locale in questione per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, è l’Amministrazione Comunale.
Il Comune di Saronno è presente? È disponibile al dialogo e alla collaborazione? Per ora, come ci dicono le insegnanti, tutto tace, in accordo allo stile di questi ultimi cinque anni. I bambini e i ragazzi hanno dovuto adattarsi ad una nuova realtà di vita scolastica da un giorno all’altro senza avere nemmeno il tempo di salutare gli amici e le insegnanti. Sono trascorsi quattro mesi da allora, i bambini/e e i ragazzi/e hanno proseguito il loro percorso con tutte le difficoltà emerse e nella maggior parte dei casi ce l’hanno fatta nonostante siano stati dimenticati dalle istituzioni centrali; anche il campionato di calcio è stato un tema più importante. Gli esperti dicono che potrebbero comunque esserci delle ripercussioni psicologiche dovute allo stato di isolamento sociale. Come dire, i bambini sono stati bravi ma non chiediamogli troppo.
Settembre è come se fosse domani e nonostante questo le scuole sono ancora in alto mare e le insegnanti lasciate sole nella progettazione e realizzazione di questo necessario cambiamento. Se Obiettivo Saronno fosse ora alla guida della città avrebbe un atteggiamento diverso rispetto all’attuale amministrazione: i bambini e i ragazzi sono la nostra risorsa per il futuro e abbiamo il dovere di essere parte attiva nel garantire il diritto alla formazione e allo studio di qualità.
Per questo attiveremmo canali di comunicazione e tavoli di lavoro con le scuole che permetterebbero il confronto di idee e la pianificazione di interventi strutturali efficaci in base alle esigenze. Ad esempio, siamo venuti a conoscenza che la scuola primaria Pizzigoni, in zona piscina, non ha la possibilità di aprire le finestre delle aule perché c’è il rischio che crollino. Come possono le insegnanti di questa scuola garantire l’aerazione e il ricambio d’aria, fondamentale con il covid-19? L’attuale amministrazione potrebbe replicare che non ci sono fondi disponibili per la sostituzione degli infissi.
Ebbene, stante il fatto che a parità di risorse esistenti è bene che una amministrazione decida quali siano le priorità di spesa/investimenti , e che, per Obiettivo Saronno, i nostri ragazzi e il loro diritto all’istruzione sono ai primi posti della classifica , suggeriamo al Comune di informarsi e di partecipare al bando europeo PON FESR asse II “
Adeguamento spazi e aule” la cui finalità è “aumentare
la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici”. Info al link:
https://www.istruzione.it/pon/avviso_adeguamento-spazi-e-aule.html

Il Comune di Saronno è a conoscenza di questa opportunità?
Le risorse disponibili per gli Enti Comunali negli ultimi anni si sono sempre più ridotte: ecco perché si rende necessaria la creazione , all’interno del Comune, di un team di persone opportunamente formate che si occupino di individuare i bandi regionali, nazionali ed europei, essere capaci di interpretare i requisiti di partecipazione, saper proporre una progettazione adeguata e, una volta vinto, saper gestire bando e annessa rendicontazione al fine di realizzare progetti di rilievo per la città.
L’”Ufficio Bandi” del Comune di Saronno metterebbe le proprie competenze a disposizione anche dei singoli cittadini, delle associazioni, dei commercianti, dei professionisti e delle PMI, rendendo note le opportunità di finanziamento e le agevolazioni esistenti per tutti e aiutando nella gestione del bando individuato.
Obiettivo Saronno crede che un Comune, con le nostre dimensioni e potenzialità, non possa più permettersi di ignorare l’esistenza dei bandi europei e di esimersi dal partecipare ai bandi pubblici per la realizzazione di progetti di una certa entità. L’alternativa è continuare a gestire il quotidiano e a rincorrere le emergenze senza l’obiettivo di dare alla città la svolta che si merita.