(23 gennaio 2020) – 25.000 EURO DAL MINISTERO PER ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI DEDICATE ALLE SCUOLE







OMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
25.000 EURO DAL MINISTERO PER ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI DEDICATE ALLE SCUOLE


(Saronno, 23 gennaio 2020) Il Ministero dell’Interno ha assegnato 25.000 euro all’Amministrazione comunale di Saronno per attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, all’interno del progetto ‘Scuole Sicure 2020/2021’. E’ lo stesso comune che aveva presentato precisa richiesta di finanziamento, accettata dal Ministero. La notizia è stata comunicata all’ente locale direttamente dalla Prefettura di Varese.
Saronno è rientrato dunque nel Fondo per la sicurezza urbana gestito dal Ministero che è stato erogato a 100 comuni italiani individuati che ne hanno fatto esplicita richiesta.
Nel dettaglio, come nelle passate edizioni dell’iniziativa, il contributo può essere destinato alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia Locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia Locale, all’acquisto di mezzi e attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
“Una buona notizia – ha commentato Sindaco di Saronno,
Alessandro Fagioli
, – in quanto, grazie a questo finanziamento, potremo introdurre nuove iniziative sempre volte alla lotta dello spaccio e all’uso di stupefacenti, fenomeni gravissimi che purtroppo vedono protagonisti ragazzi sempre più giovani. In questi quasi 5 anni di lavoro sono state tante le iniziative promosse dalla mia Amministrazione, ricordo ad esempio, i controlli sempre più frequenti con cani antidroga sui percorsi scuola-stazione, ai quali si aggiungono quelli organizzativi da tutte le Forze dell’Ordine, che ringrazio nuovamente per la loro preziosa attività di controllo e prevenzione”.

(Saronno, 20 gennaio 2020) L’Istituto comprensivo statale ‘Ignoto Militi’ di Saronno sta sviluppando un progetto Erasmus

(Saronno, 20 gennaio 2020) L’Istituto comprensivo statale ‘Ignoto Militi’ di Saronno sta sviluppando un progetto Erasmus+, ottenuto attraverso un bando nell’ambito della progettualità dell’Unione Europea. Nello specifico si tratta di un progetto di partenariato a cui partecipano, oltre alla Ignoto Militi, scuole di Spagna, Grecia, Polonia, Romania e Macedonia. Il titolo è ‘Take your backpack and come with me”!

Nell’ambito di tale progetto, un gruppo di docenti e alunni delle scuole partner, circa una cinquantina, è arrivato oggi in città e rimarrà fino sabato 25 gennaio.

Tra gli eventi e le iniziative organizzate anche quella di una visita in Municipio per incontrare il Sindaco Alessandro Fagioli e conoscere alcuni degli uffici e sedi comunali.

Una visita particolarmente gradita da parte del primo cittadino, il quale ha accolto i ragazzi insieme all’assessore comunale all’Istruzione Maria Assunta Miglino e ha raccontato loro un po’ di storia di Saronno e descritto le realtà cittadine più significative.

Dopo il consueto ‘scambio di omaggi’, il Sindaco ha posto l’accento sull’importanza di questi incontri che “favoriscono certamente una crescita culturale, sociale ed educativa dei ragazzi” e sul “lavoro importante svolto dai professori che con impegno e dedizione organizzano incontri così importanti”. In conclusione, rivolgendosi direttamente agli studenti ha chiesto loro di “fargli pervenire un giudizio sugli aspetti più belli della città e quelli meno positivi”.

Anche l’assessore Miglino ha ringraziato “tutti coloro che hanno reso possibile una così bella iniziativa che rappresenta una reale occasione di crescita culturale e umana”.

(20 gennaio 2020) – Ho visto Emilio Fede camminare per Saronno

Ho visto Emilio Fede camminare per Saronno

Fra qualche mese ci saranno le elezioni nella nostra città. Ci siamo fatti una domanda: come sarà il comportamento della stampa, di fronte a questo appuntamento?

Ci è venuto in mente il giornalista di parte per antonomasia, che tutti ricordiamo per i suoi telegiornali tanto ridicoli quanto sfacciati per il suo lecchinismo.

Persino lo stesso oggetto di cotanta deferenza si era discostato da quello zerbino, fino al punto da ripudiarlo.

Un caso isolato?

Noooo, la politica è il luogo dove si consumano i più conclamati servilismi, soprattutto da parte di coloro i quali dovrebbero essere obiettivi e super partes.

Non dobbiamo dimenticarci che la condotta dei giornalisti è regolamentata da un preciso codice deontologico (“testo unico dei doveri del giornalista”) che pretende la verità, pena la radiazione dall’ordine. E che in concomitanza con le elezioni scattano anche per i media dei meccanismi severi per preservare la par condicio.

Paradossalmente la televisione è più protetta da questi giochi, forse perché più esposta. Ma nel selvaggio West del web e sulla carta è più difficile far vincere la verità.

È a Saronno? Forse proprio perché stiamo giocando in un campo più piccolo, le iniquità sono meno controllabili.

C’è il rischio che qualche giornalista faccia dei paginoni a favore di una lista, di destra o di sinistra che sia, dimenticandosi delle altre equamente meritevoli di essere ascoltate?

Probabilmente la tentazione è forte e il morbo emiliofediano può contagiare chiunque.

Per questo ai giornalisti facciamo una proposta.

Fare un elenco dei problemi aperti nella nostra città: quartiere Matteotti, sicurezza, chiusura dei negozi, aree dismesse e da riqualificare, sostenibilità ecc. E chiedere loro di domandare ai titolari delle varie liste: come intendete risolverli?

Alla giunta in carica due domande in più per ogni argomento (un atto dovuto, visto che sono stati i vincitori nella passata edizione). Una “buona” e una “cattiva”. Che cosa ha fatto sinora per quel problema? Perché non è ancora risolto?

È poi a tutti libero spazio per proporre idee originali per il rilancio della nostra città.

Ai nostri giornalisti che sono sempre così attenti a seguire lo spirito della nostra terra e a raccontare ai nostri concittadini che cosa succede nella città degli amaretti, chiediamo, anche se non voteranno Obiettivo Saronno, di avere come obiettivo Saronno e di essere naturalmente obiettivi per Saronno!

(20 gennaio 2020) – ANNA DEI MIRACOLI DAL CINEMA AL TEATRO GIUDITTA PASTA.

ANNA DEI MIRACOLI DAL CINEMA AL TEATRO GIUDITTA PASTA.
Un film bellissimo, meritatissimi gli Oscar alle due protagoniste, tratto dalla cronaca di vita di Helen Keller, arriva al teatro di Saronno, venerdì 24 gennaio, con la regia di Emanuela Giordano.
La pièce teatrale, con uno sguardo contemporaneo, getta luce su cosa succede quando in una famiglia arriva il figlio “diverso”, quello che si pensa possa nascere solo in casa d’altri. Cosa accade ad un padre ed una madre che non riescono comunicare con il loro stesso figlio? La pietà e la rabbia, la speranza e il senso di sconfitta e di inadeguatezza, l’amore e l’odio sono i sentimenti contrastanti che albergano nei cuori dei genitori della bambina. E lei, Helen, cosa percepisce di quello che ha intorno? Davanti alla rassegnazione dei genitori che non sanno come comportarsi con la loro bambina, proprio nel momento in cui pensano di non avere altra scelta che portare la figlia in un istituto, arriva nella loro casa Anna con una storia di semi cecità e di abbandono alle spalle che riuscirà ad insegnare ad Helen ad esprimersi e ai suoi genitori a comunicare con lei.
Helen Keller, vissuta negli Stati Uniti tra la fine dell’800 e gli anni ’60 del ‘900, divenuta sordocieca a poco meno di 2 anni, probabilmente in seguito a meningite, riuscirà ad imparare a comunicare, leggere, studiare e avere una vita autonoma grazie ad Anne Sullivan, anche lei parzialmente non vedente che, con pazienza, dedizione e autorevolezza, insegna alla bambina a comunicare con la lingua dei segni tattile. Helen Keller, poi nel 1904, si laureò con lode e come avvocato si impegnò in molte cause per i diritti delle persone con disabilità e in cause progressiste. Scrisse un libro autobiografico “Storia della mia vita”, tradotto in 50 lingue, il primo di altri undici libri e numerosi articoli che la resero un’autrice famosa in tutto il mondo.
L’opera riporta al teatro la pièce poi celeberrimo film The Miracle Worker del 1962, diretto da Arthur Penn. Lo spettacolo è interpretato da Mascia Musy, con la regia di Emanuela Giordano, e prodotto dal Teatro Franco Parenti per la Lega del Filo d’Oro.
Biglietti ancora disponibili:
posto unico € 15
Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 24 gennaio 2020 | ore 21.00
ANNA DEI MIRACOLI
di William Gibson
adattamento e regia di Emanuela Giordano
con Mascia Musy, Fabrizio Coniglio, Anna Mallamaci e Laura Nardi
una produzione Teatro Franco Parenti per Lega Del Filo D’Oro
Per informazioni e prenotazioni:
Uffici tel. 02 96701990 – biglietteria tel. 02 96702127
WhatsApp: 328 6673487
info@teatrogiudittapasta.it
www.teatrogiudittapasta.it

Il 19 gennaio al PASTA: I SONICS PER LA PRIMA VOLTA A SARONNO: GIOCHI ACROBATICI, LUCI ED EFFETTI SPECIALI

I SONICS PER LA PRIMA VOLTA A SARONNO: GIOCHI ACROBATICI, LUCI ED EFFETTI SPECIALI

Le meraviglie di DUUM arrivano al teatro Giuditta Pasta, domenica 19 gennaio 2020, alle ore 21.00. A portarle in scena i Sonics, compagnia di ballerini e acrobati nata all’ombra della Mole e considerati dai più la risposta italiana al Cirque du Soleil.

Il successo europeo dei Sonics torna nei teatri italiani, ricco di nuove e avvincenti evoluzioni acrobatiche. Dedicato alla ricerca della bellezza e della condivisione, lo spettacolo è ambientato nel mondo leggendario di “Agharta”, del quale i SONICS cercano di rappresentare vibrazioni, colori, ritmi ed equilibri. Gli straordinari acrobati e ginnasti della compagnia volano tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare col fiato sospeso.

L’Architetto Serafino, protagonista della storia, guida i suoi compagni di avventura – interpretatati dagli acrobati, ginnasti e ballerini della compagniain un viaggio alla scoperta della felicità e della bellezza: le sue idee, le sue invenzioni scatenano un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato e al limite delle leggi della fisica, performance atletiche che mixano potenza fisica e leggiadria, insieme a giochi di luce e ad effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia.

Compagnia italiana di acrobati, artisti e performer di caratura internazionale, i SONICS trasformano passione e sogni in spettacoli aero-acrobatici, dimostrando che un solido gioco di squadra, un duro allenamento e una creatività condivisa possono portare a risultati inimmaginabili, come gli “esauriti” nei teatri e la partecipazione ad eventi di rilevanza mondiale quali il Fringe Festival di Edimburgo 2014 e 2015 e l’inaugurazione dello Stadio di Kiev per gli Europei di Calcio 2012.

Ad agosto 2015 sono stati una delle compagnie più acclamate e seguite al Fringe Festival di Edimburgo, con oltre 4.000 presenze, recensioni a 5 e 4 stelle, la copertina del “Sunday Times” e “The Times”, le onorificenze dell’ambasciatore italiano in Gran Bretagna.

(8 gennaio 2020) – SICUREZZA: cosa significa per Obiettivo Saronno

Sentirsi sicuri in città è una esigenza fortemente condivisa da tutti: per questo motivo, anche per Obiettivo Saronno il tema “sicurezza” è fra i più importanti del nostro programma elettorale.

A differenza di altri, non vogliamo, però, imbrogliare nessuno dicendo di avere la soluzione in tasca né affermare che essa passi per le buone pratiche della sola Amministrazione Comunale; anzi, se per sicurezza intendiamo unicamente l’assenza di azioni lesive nei confronti di persone e cose, non è l’Amministrazione Comunale ma il lavoro delle Forze dell’Ordine a determinare l’andamento di una città: una Amministrazione Comunale può e deve intraprendere azioni di supporto alle forze di pubblica sicurezza, ad esempio istituendo un tavolo di lavoro periodico per il confronto e il coordinamento di tali azioni.

Un aiuto considerevole ad individuare chi non rispetta le regole della nostra città può venire anche dalle telecamere di videosorveglianza (installate ad oggi solo in centro città) solo se presente un controllo centralizzato e real time delle stesse da parte della Polizia Locale e non a posteriori. Tale “cabina di controllo” sarebbe opportuno fosse collocata in prossimità della stazione ferroviaria “Saronno Centro”, una delle zone della città più a rischio in fatto di sicurezza, dove si verificano e da dove “nascono” spesso episodi di spaccio e di criminalità.

Desideriamo anche coinvolgere i cittadini che lo vogliano ad organizzarsi in Comitati di Quartiere per il controllo del vicinato e a collaborare segnalando possibili azioni lesive nei confronti delle persone, delle case, dei nostri beni, utilizzando anche strumenti tecnologici come applicazioni software (APP) e analisi di banche dati elettroniche, sempre in collaborazione con la Forze dell’Ordine.

Sicurezza, però, per noi vuol dire molto di più: vuol dire avere strade e marciapiedi senza pericoli e ostacoli al movimento di chiunque, vuol dire decoro e lotta al degrado, avere luoghi dove i nostri amici animali possano vivere in un ambiente per loro sicuro, azioni di informazione sulle norme stradali nelle scuole. Ma anche aree dove si possa stare insieme, parchi fruibili senza pericoli dai cittadini con un’attenzione particolare ai bambini e gli anziani che li frequentano (da quelli molto frequentati in centro come, ad esempio, quello di Villa Gianetti a quelli nei quartieri periferici come il parco in Via Leonardo Da Vinci, entrambi in uno stato avanzato di degrado), spazi per i giovani e un’illuminazione migliore e persistente anche nelle ore serali sia del centro (cercando la collaborazione dei negozi di vicinato) che delle periferie. Sicurezza è anche lotta alla delinquenza intraprendendo azioni di integrazione per le persone in difficoltà economica (poveri, pensionati o disoccupati), percorsi di aiuto psicologico per persone con dipendenze (da alcol, droghe) e azioni di integrazione per gli immigrati (ad es. tramite l’insegnamento della lingua italiana e dell’educazione civica).

Sicurezza significa per noi rendere Saronno più attrattiva, in modo che sia maggiormente frequentata durante tutto l’arco della giornata; significa dare vita a tutti gli spazi, comprese le numerose aree dismesse facendo si che tornino a nuova vita ospitando attività di interesse per i cittadini e non l’ennesimo supermercato con parcheggio a raso.

Sicurezza significa per noi creare rapporti di collaborazione e intesa con i cittadini affinché ognuno si senta parte attiva della città, la ami e la rispetti e contribuisca, così, a renderla sempre più bella.

(03 gennaio 2020) – “BILANCIO DI OLTRE 50 MILIONI DI EURO: ORGOGLIOSA DEL LAVORO FATTO”


COMUNICATO STAMPA – AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SARONNO
VICE SINDACO E ASSESSORE AL BILANCIO PIERANGELA VANZULLI
“BILANCIO DI OLTRE 50 MILIONI DI EURO: ORGOGLIOSA DEL LAVORO FATTO”
(Saronno, 03 gennaio 2020) “Il bilancio previsione di oltre 50 milioni di euro approvato dal Consiglio comunale il 28 dicembre è stato l’ultimo presentato dall’Amministrazione per il mandato in corso che si concluderà in primavera. Sono orgogliosa del lavoro fatto dall’ufficio ragioneria, lavoro silenzioso e costante finalizzato ad avere un bilancio che, oltre ad essere coerente con il programma politico dell’Amministrazione, fosse sicuro e con le adeguate coperture”. Lo dichiara vice sindaco e assessore al Bilancio, Pierangela Vanzulli.
“Mi riferisco, ad esempio, – ha spiegato – al ‘fondo crediti di dubbia esigibilità’, fondo a garanzia dei crediti non ancora riscossi, che abbiamo portato già nel bilancio consuntivo 2018 a oltre 3 milioni di euro inserendo, nel nostro previsionale 2020, una cifra di 700 mila euro. Questa ulteriore cifra aumenta ancora di più il fondo mettendoci in una situazione di tranquillità. Per quel che poi concerne il ‘piano delle opero pubbliche’, non abbiamo lasciato delle entrate ‘incerte’, come ad esempio la previsione di entrata legata alla vendita della ex Asl di via Manzoni. Si tratta quindi di un bilancio sano e soprattutto senza sorprese. Avremmo potuto anche aumentare le entrate previste per gli oneri di urbanizzazione a copertura delle spese correnti e questo ci avrebbe certamente potuto effettuare molte più spese correnti ma, al tempo stesso si sarebbero potuti creare problemi per la prossima amministrazione: comportamenti che non ci appartengono”. “Ricordo bene invece – ha detto ancora il vicesindaco – la ‘sorpresa’ trovata 5 anni fa appena insediati: 750 mila euro di oneri di urbanizzazione che servivano a coprire le spese correnti e che a novembre non erano stati ancora incassati. Noi abbiamo rispetto dei nostri concittadini e per questo ho fatto un bilancio serio, adeguato alle esigenze della città in base alle entrate e soprattutto senza sorprese”. In conclusione del suo pensiero e della sua analisi il vicesindaco e assessore al Bilancio ha colto l’occasione per ringraziare la dirigente Pizzetti e tutto l’ufficio ragioneria “per la competenza, professionalità e la preziosa collaborazione”. “Elementi fondamentali – ha concluso – grazie ai quali siamo riusciti ad ottenere un risultato certamente importante”.
 

( 20 dicembre 2019) – AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SARONNO VICE SINDACO E ASSESSORE AL BILANCIO PIERANGELA VANZULLI







OMUNICATO STAMPA – AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SARONNO
VICE SINDACO E ASSESSORE AL BILANCIO PIERANGELA VANZULLI
Consiglio Comunale del 28 Dicembre 2019: “niente ritardi della ragioneria e nessun complotto, solo procedure con tempi da rispettare”
 
(Saronno, 20 dicembre 2019) “Niente di più sbagliato”. Non usa giri di parola il vice sindaco e assessore al Bilancio, Pierangela Vanzulli per replicare all’ex assessore Francesco Banfi che aveva dichiarato che “la ragioneria comunale, a fronte di pensionamenti e trasferimenti, è in forte difficoltà di personale e non riesce ad ottemperare alle scadenze” all’interno nel suo discorso più ampio relativo alla convocazione del prossimo Consiglio comunale il 28 dicembre.
“In prima battuta – argomenta il vice sindaco – i documenti del bilancio previsionale sono stati presentati a tutti i consiglieri il giorno 15 novembre 2019, e dunque in quella data il bilancio era pronto. Il regolamento di contabilità prevede che i documenti siano presentati almeno 30 giorni prima dell’approvazione, quindi per quanto di competenza dell’ufficio ragioneria il bilancio poteva essere approvato a partire dal 15 dicembre 2019”. “Ricordo ancora che invece – prosegue – il programma delle opere pubbliche deve essere pubblicato per 60 giorni, ed essendo stato approvato dalla Giunta il 22 ottobre scorso, ecco spiegata la necessità di posticipare l’approvazione del bilancio al 28 dicembre. Situazione presentata inoltre dal Presidente del Consiglio Raffaele Fagioli durante la Conferenza dei capi gruppo consiliare”.
 
Il vice sindaco ha colto anche l’occasione per sottolineare anche sue precisazioni. “Il bilancio previsionale come termine ordinario deve essere approvato entro il 31 dicembre, ma nelle finanziarie si proroga sempre l’approvazione dando la possibilità di farlo nei mesi successivi. Da tre anni noi lo approviamo entro il 31 dicembre per usufruire di alcuni vantaggi che tale approvazione consente, tipo il non dover lavorare in dodicesimi quindi poter fare da subito gli investimenti previsti oppure le assunzioni. Un risultato importante per il quale mi sento di ringraziare la dirigente Pizzetti e tutto l’ufficio ragioneria”.
“Una nota – dice ancora l’assessore – va anche alla relazione stilata dai Revisori dei Conti, i quali nulla hanno trovato da segnalare o eccepire sul bilancio”.
Il vice sindaco in conclusione contesta ancora le parole del consigliere Banfi anche per la “parte censoria” affermando che il consigliere “dovrebbe conoscermi bene e questo dovrebbe portarlo ad essere sicuro che personalmente non faccio “giochetti”, lo schema di bilancio che sarà approvato in Consiglio è pubblicato sul sito del Comune, è stato trasmesso ai Consiglieri quindi è più che trasparente e la data del 28 Dicembre ha nei tempi di pubblicazione del Piano delle Opere Pubbliche il suo perché, quindi non c’è volontà di escludere nessuno. Per questo trovo estremamente improprio l’uso di parole quali “censura” ed anche il rifarsi al  concetto di “bavaglio alle opposizioni” che  è sproporzionato perché addirittura sottintende la volontà di chissà quale manovra complottistica”. “Come consigliere di minoranza, – ha concluso – è giusto e legittimo che Banfi faccia opposizione, ma sia più puntuale nell’informarsi sul perché delle cose”.
 
 

(18 dicembre2019) – La nostra letterina a Babbo Natale! Obiettivo Saronno

Obiettivo Saronno: la nostra letterina a Babbo Natale!

Al nostro indirizzo e-mail è arrivata questa letterina. Ci è subito venuto il dubbio che non fosse per noi, ma siamo andati avanti a leggerla e abbiamo scoperto che i desideri di questo piccolo saronnese sono anche i nostri. Così abbiamo deciso di inviarla subito al diretto interessato. Chissà che non ci aiuti a realizzare i nostri sogni nel corso del prossimo anno!

Caro Babbo Natale,

ti scrivo anch’io come tutti per chiedere qualcosa che porti la felicità a me e alle persone che mi circondano.

Abito a Saronno, una città che ha una storia antica, da sempre fondata sul lavoro, sull’ industria e sul commercio, grazie alla posizione molto favorevole di cui godiamo. Eppure, le persone non mi sembrano più così felici. Al mattino dalla mia finestra si vedono le Prealpi. E quando guardo verso il centro, indovino i profili degli edifici più importanti e da noi più amati come il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli. Dall’alto è sempre tutto bello. Lo sai bene tu, che voli per il mondo in un’unica magica notte.

Ma quando cammino per la mia città, vedo che molti negozi sono spenti e hanno chiuso. Alla sera in giro non c’è nessuno e a volte sembra proprio una città poco viva.

Il paese che vorrei vedere presto è bello, illuminato, pieno di gente festosa per le strade e con tanti negozi aperti. Ci sono iniziative adatte a tutti, nessuno è trascurato e arrivano anche da altri posti per vedere le cose belle che abbiamo fatto. Certo, non è tutto perfetto, ma non c’è la sensazione che la gente sia dimenticata senza che venga immaginato e disegnato un futuro pieno di opportunità.

Caro Babbo Natale, tu sai già tutto quello che ti sto dicendo, perché tu sei forte come Superman e buono come Gesù bambino.

Perché ti ho scritto tutto questo allora? Forse lo faccio più per me, per rendere concrete le mie speranze, come gli uomini che affidano i loro sogni alle preghiere. In fondo per sistemare le cose non è necessario l’intervento di un supereroe o di un mago, basterebbe solo che ognuno si impegnasse un po’ di più, o facesse il proprio dovere, o lavorasse con coscienza, o semplicemente lasciasse il posto a chi è più bravo.

Secondo me tutti noi dovremmo fare qualcosa. Chi se la sente di dare il proprio tempo e donare parte della propria vita per migliorare la città, dovrebbe candidarsi per esserne alla guida. Ma anche chi non può, dovrebbe dare il proprio piccolo contributo, anche solo con il proprio voto, per portare al cambiamento. Sicuramente so una cosa, che tutti noi, grandi e piccini, dobbiamo avere come obiettivo Saronno!

Caro Babbo Natale, grazie di avermi ascoltato. Il mio desiderio per questo Natale è che tante persone facciano la stessa cosa e ascoltino quella che, in fondo, è la voce del loro cuore, il luogo dove vive la loro città.

Un piccolo Saronnese

(18 dicembre 2019) – TEATRO GIUDITTA PASTA: alle porte del Natale va in scena il musical WONDERLAND

TEATRO GIUDITTA PASTA: alle porte del Natale va in scena il musical WONDERLAND

Il ritmo del musical anticipa il Natale e chiude la programmazione del teatro Giuditta Pasta prima della pausa festiva.

Domenica 22 dicembre alle ore 16.00 va in scena Wonderland, liberamente tratto dal film di Tim Burton “Alice in Wonderland”.

Alice, ormai diciannovenne, non ricorda più nulla della sua avventura passata in Wonderland. Il giovane Lord inglese Hamish Ascot organizza una festa in suo onore con l’intento di farle una proposta di matrimonio. Alice rimane interdetta dinanzi agli ospiti che la stanno fissando in attesa della sua risposta, quando viene attirata dalla comparsa improvvisa del frettoloso Bianconiglio. La ragazza decide ancora una volta di inseguirlo e si getta una grande buca nel terreno ai piedi di un arbusto. Benvenuti in Wonderland …

La regia e le coreografie sono firmate da Rachele Tarantino, ballerina professionista con esperienze teatrali, televisive e di eventi live in genere. Coreografa e Docente di hip hop e house dance presso B Fit di Legnano (MI) e Danzarte asd di Cislago (VA). È fondatrice e responsabile di B.Crew Legnano, dance crew che opera nel campo degli eventi live in genere e, in particolar modo, in quelli riguardanti l’intrattenimento in ambito sportivo.

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)

Domenica 22 dicembre 2019 | ore 16.00

WONDERLAND

liberamente tratto dal film Alice in Wonderland
regia e coreografie di Rachele Tarantino

Per informazioni e prenotazioni:
Uffici tel. 02 96701990 – biglietteria tel. 02 96702127
WhatsApp: 333 5676085
info@teatrogiudittapasta.it
www.teatrogiudittapasta.it

Ricordiamo inoltre gli orari di apertura della Biglietteria durante le Festività Natalizie:

– lunedì 23 e martedì 24 dicembre | ore 9.00 – 13.00

– sabato 28 e lunedì 30 dicembre | ore 9.00 – 13.00

– martedì 31 dicembre | dalle ore 18.00

– giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 gennaio |ore 9.00 – 13.00