18 ottobre 2021 – da Morandin Lega Lombarda Saronno: «Lo scriteriato sabato del Criterium Saronnese»





Comunicato Stampa n. 122/2021:
«Lo scriteriato sabato del Criterium Saronnese»
Saronno 14 Ottobre 2021
La montagna ha partorito il topolino.
È ciò che mi viene da pensare riguardo al criterium tenutosi nella giornata di sabato e, per estensione, all’azione della sgangherata amministrazione Airoldi in materia sportiva, che si dimostra ancora una volta alquanto raffazzonata.
Ci hanno parlato di una competizione sicuramente bellissima fin dall’annuncio – per la verità avvenuto sottovoce – in occasione dell’unica riunione della commissione sport tenutasi ad oggi, in data 3 maggio – alla faccia della partecipazione – raccondandoci di una competizione spettacolare.
Onestamente a vedere le immagini dei malcapitati atleti partecipanti, si è verificata povera.
Innanzitutto scarsa affluenza di pubblico. Al netto della zona di arrivo, dove qualcuno presente c’era, le altre zone del percorso erano deserte: sembrava più una delle manifestazioni a porte chiuse cui la pandemia ci ha abituato. C’è da dire che anche il percorso non ha aiutato. Chi mastica un po’ di ciclismo, sa che lo spettacolo è figlio della lotta per il risultato, che spesso si ha in occasione di salite impegnative per lunghezza e pendenza, dove si assiste a scatti, attacchi e contrattacchi.
Che spettacolo ci si può aspettare da un percorso totalmente pianeggiante? Percorso che, nel caso del criterium, è apparso veramente poca cosa: due rettilinei lunghi, intervallati da qualche curva. Tutto qua. Senza nemmeno poter regalare immagini da cartolina della nostra città: a che pro chiudere via Varese fino alla rotonda che incrocia via Volonterio, per non far passare la corsa di fronte al Santuario? Non sarebbe stato un bello spot per la città, il passaggio dei ciclisti di fronte a una della attrazioni artistiche della città?
Fanno anche rumore l’assenza e il silenzio del presidente della commissione sport Puzziferri: lui che non perde mai occasione di incensare le disastrate iniziative sportive di questa amministrazione, dov’era? E dov’era tutta OS? Niente selfie questa volta?
Ora, sarebbe il caso che questa disorganizzata, incompetente amministrazione per una volta dica come stanno le cose: pretendere di far passare quanto è stato visto sabato pomeriggio come un evento di rilevanza nazionale, è malafede. Innanzitutto la Federazione Ciclistica Italiana lo ha classificato come evento regionale. Passare da una competizione internazionale centenaria – la Tre Valli Varesine – a una regionale equivale a passare dalla serie A al torneo degli oratori cittadini, oltre che essere un discreto insulto all’intelligenza, nel momento in cui si cerca di mettere i due eventi sullo stesso piano.
Forse Airoldi e i suoi devono scendere a patti col fatto che per organizzare un evento di richiamo nazionale e oltre ci vuole molto più Criterium
Stefano Morandin
Lega Lombarda Saronno

15 ottobre 2021 – Sostegno al commercio saronnese, il centrodestra presenta una mozione unitaria»

omunicato Stampa n. xx/2021:

«Sostegno al commercio saronnese, il centrodestra presenta una mozione unitaria»

Saronno, 15 ottobre 2021

Sono note le difficoltà del commercio di vicinato saronnese, aggravate ancora di più dalle conseguenze della pandemia Covid. È condivisa da tutti l’importanza del commercio di prossimità per l’economia cittadina ed anche per la qualità della vita dei saronnesi. Da queste considerazioni parte la proposta dei gruppi consiliari di centrodestra per chiedere al Sindaco Airoldi ed alla sua amministrazione una maggiore attenzione al mondo del commercio, nell’ultimo anno completamente trascurato ed abbandonato.

L’immobilismo del primo anno di amministrazione è stato confermato dalle dimissioni dell’assessore Mazzoldi, delegata anche alla gestione del Commercio, la quale per impegni lavorativi ha deciso di rinunciare al ruolo. Dopo che per un anno, presa dalle altre incombenze afferenti alle deleghe assunte ad ottobre 2020, poco o nulla ha fatto a favore dei commercianti. La nomina del dott. D’Amato ha fatto sollevare forti perplessità anche tra i gruppi di maggioranza. Lega Lombarda, Fratelli d’Italia e Forza Italia si fanno carico di sottoporre al consiglio comunale una mozione per invitare il sindaco Airoldi a valutare lo scorporo della delega al commercio da assegnare ad un altro assessore, possibilmente concentrato su questa unica e complessa problematica, oppure di avocare a sè la gestione del commercio. Auspichiamo che il consiglio si riunisca presto e possa affrontare serenamente il dibattito.

Raffaele Fagioli, Capogruppo Lega Lombarda

Gianpietro Guaglianone, Capogruppo Fratelli d’Italia

Agostino De Marco, Capogruppo Forza Italia

14 ottobre 2021 – da Lega Lombarda Saronno: Sabato 26 ore 15-18 piazza Volontari del Sangue ultimo gazebo per la raccolta firme dei 6 referendum per la Giustizia Giusta

«Raccolta firme referendum Giustizia Giusta»

14 Ottobre 2021
Sabato 26 ore 15-18 piazza Volontari del Sangue ultimo gazebo per la raccolta firme dei 6 referendum per
la Giustizia Giusta. Il Comitato Giustizia Giusta e la Lega Lombarda di Saronno organizzano l’ultima uscita
per la raccolta firme. Sono 6 i referendum da firmare. Ricordiamo che è possibile firmare anche in Comune
e on line con SPID o firma digitale. Per la firma on line sono sufficienti pochi minuti, ecco i passaggi: 1.vai sul
sito https://legaonline.it/firmaonline 2. inserisci la tua email e il comune dove voti 3. riceverai una email
contenente un link che dovrai aprire per completare la procedura di firma con SPID (o con firma digitale) 4.
al termine della procedura riceverai per email un file PDF per ciascun quesito firmato digitalmente. Se hai
già firmato sui moduli cartacei, non firmare anche online, altrimenti le tue firme saranno invalidate.
Maggiori info su: www.comitatogiustiziagiusta.it www.referendumgiustiziagiusta.it
Ha fatto molto discutere la scelta dell’ufficio stampa dell’amministrazione comunale di non pubblicare
l’avviso del referendum sull’informatore comunale Saronno Sette del 9 luglio, del 17 settembre e del 8
ottobre. Ben tre volte in tre mesi. C’era l’obiettivo di creare difficoltà alla raccolta firme? Abbiamo chiesto
al Prefetto. Una scelta che reputiamo in contrasto con il dovere di terziarietà degli uffici comunali pagati
con le tasse di tutti i cittadini e non solo con quelle dei tesserati del centro sinistra.
L’art. 75 della Costituzione della Repubblica è chiaro sul dovere di informazione dei Referendum e
riteniamo che questa scelta di non pubblicare gli avvisi del Comitato referendario sia scorretta e sintomo
dell’ideologia settaria di sinistra in cui ogni opinione differente deve venire nascosta o irrisa o demonizzata.
Siamo stupiti ma non sorpresi che un sindaco ex democristiano come Augusto Airoldi si presti a questi
sinistri giochetti. Significa che ci vede come nemici da eliminare e non come avversari politici con cui
discutere? Ci saremmo aspettati un comportamento più consono al rispetto del ruolo istituzionale
ricoperto. E’ ormai chiaro a tutti i cittadini che il motto “Saronno siamo noi” significa “Saronno siamo solo
noi”: i non tesserati sono esclusi.
Lega Lombarda Saronno

14 ottobre 2021 – da Regione Lombardia: Artigianato. Da Regione Lombardia in arrivo ulteriori 9 milioni di euro. L’assessore Guidesi: comparto fondamentale del nostro tessuto economico

COMUNICATO STAMPA – GUIDO GUIDESI – ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA

Artigianato. Da Regione Lombardia in arrivo ulteriori 9 milioni di euro. L’assessore Guidesi: comparto fondamentale del nostro tessuto economico

(Milano, 14 ott) La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha deciso di investire ulteriori 9 milioni di euro per supportare le imprese artigiane lombarde; risorse che vanno ad aggiungersi ai 6,2 milioni già stanziati sulla linea ‘Artigiani 2021’ del bando ‘Investimenti per la ripresa’. Lo strumento regionale intende sostenere lo sviluppo delle imprese artigiane nell’ambito di interventi orientati alle seguenti finalità: transizione digitale, transizione green e sicurezza sul lavoro. Il bando viene rifinanziato con 9 milioni di euro così suddivisi: 3,6 milioni per finanziare tutte le domande già presentate dalle imprese e 5,7 per sostenere nuovi progetti che potranno essere presentati con la riapertura del bando prevista entro fine ottobre. Tenendo conto dei 3,8 milioni già stanziati per le aree interne della Lombardia, il totale dell’investimento da parte di Regione è di circa 20 milioni di euro. “È un supporto – afferma l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – a una categoria fondamentale del tessuto economico lombardo e la decisione di aumentare la dotazione finanziaria dimostra la grande vicinanza di Regione Lombardia al comparto artigiano”. Tutte le ulteriori informazioni si trovano sul Burl e sul sito istituzionale di Regione Lombardia: www.regione.lombardia.it

12 ottore 2021 – da Lega Lombarda Saronno : «Sosta selvaggia in via Roma»

Comunicato Stampa n. 121/2021:

«Sosta selvaggia in via Roma»

Saronno 06 Ottobre 2021


Rinnoviamo la nostra solidarietà ai commercianti di via Roma.

Sono stati tolti i parcheggi per i clienti e non ci sono nemmeno sufficienti aree per carico/scarico merci dei fornitori mettendo in seria difficoltà il proseguimento delle attività commerciali della via.

L’ombra cupa dell’ideologia di sinistra è calata su via Roma. Se continua così qualcuno chiuderà e la colpa sarà solo di questa amministrazione che ha voluto mantenere tutte le alberature a discapito delle necessità della via.

I commercianti non sono stati nemmeno ascoltati per valutare eventuali soluzioni alternative. 

La partecipazione, tanto sbandierata dalla presente amministrazione, è una partecipazione limitata che riguarda solamente gli iscritti ed i militanti dei partiti della maggioranza.

La comunicazione, tanto sbandierata dalla presente amministrazione, è una comunicazione di mera propaganda del proprio punto di vista, evitando qualsiasi confronto con chi non la pensi come loro.

I cittadini -non tesserati ai partiti di governo- riescono a capire solo ora cosa significhi realmente il motto dell’attuale amministrazione:”Saronno siamo noi”, che potrebbe essere interpretato benissimo da Alberto Sordi nelle vesti del Marchese del Grillo. 

Angelo Veronesi Lega Lombarda Saronno

10 ottobre 2021 – da Alessandro Galli: Grande successo per la prima edizione de “Le bici di una volta”, esposizione di biciclette d’epoca patrocinata dal Registro Storico Cicli che si è tenuta domenica-

Grande successo per la prima edizione de “Le bici di una volta”, esposizione di biciclette d’epoca patrocinata dal Registro Storico Cicli che si è tenuta domenica-

10 ottobre a Saronno all’interno della Saronno Bike Week, “contenitore” dedicato al mondo del ciclismo organizzato dall’amministrazione saronnese. Tante le realtà organizzate che hanno voluto partecipare come “Velocipede e Biciclette Antiche” di Soresina, rappresentata da Carlo Azzini, al museo “Il Velocipede” di Berzo, con Renato Baccanelli che ha portato esemplari davvero interessanti tra cui la bicicletta del record sui 100 km di Mary Cressari, fino a Brianza d’Epoca, associazione collegata alle Ciclostoriche di Lombardia, rappresentata da Marco Battoraro. Presenti anche alcuni collezionisti locali come Fabio Banfi e Riccardo Fascendini, appassionati di Gran Bi, e Moreno Besana e Andrea Portoni (collezionista Marnati), che hanno esposto diversi esemplari di bici da corsa.
«Abbiamo pensato a questa mostra per raccontare la storia delle biciclette che tanti di noi hanno magari nascoste in casa e di cui non hanno molte informazioni», ha spiegato Alessandro Galli, curatore della rivista di settore Biciclette d’Epoca, meda partner dell’evento. «Siamo partiti dalla replica di draisina per passare ai Gran Bi e poi via via verso i primi modelli di bicicletta safety frame, mostrando alcune evoluzioni tecnologiche importanti come i freni interni, le congiunzioni invisibili e tanti tipo di cambio, soprattutto da corsa. Credo sia stato un buon modo per far avvicinare al tema della bicicletta i tanti curiosi che hanno visitato la mostra».
Dello stesso tenore il commento di Luca Pit, rappresentante di RSC: «Come Registro Storico Cicli applichiamo il metodo scientifico alla storia della bicicletta, e questa è stata un’opportunità per mostrare diversi esemplari rappresentativi, una trentina circa, a un pubblico magari non specializzato ma sicuramente molto interessato. È stato anche bello aiutare le persone che ci hanno portato le loro biciclette chiedendoci di saperne di più. Un aiuto che come RSC possiamo dare anche online, per chi fosse interessato, cliccando su registrostoricocicli.com».
Molto bello l’arrivo, in mattinata, degli appassionati appartenenti al gruppo Facebook “La Mia Legnano”, guidati da Gianpiero Prinzo in una pedalata tra Legnano e Saronno con tante maglie e bici dei “ramarri” di Eberardo Pavesi. «La Legnano è un marchio storico del nostro territorio al quale in tanti sono molto legati», ha spiegato Gianpiero, «e spero possa essere sempre più valorizzato anche nella città dov’è nato». Tra gli ospiti, l’ex-legnanista Angelo Bugini, classe ’41 di Caronno Pertusella, in squadra Legnano nel ’65 e nel ’66.
Infine, un commento del sindaco di Saronno, Augusto Airoldi, che ha anche preso parte alla sfilata storica in sella alla sua Legnano: «Questo bellissimo evento che guarda al passato ci fa guardare al futuro: una città con più biciclette e meno auto è una città più vivibile, meno inquinata, più sicura, più portata alla socialità. Il mio è un invito a usarla tutti i giorni, anche per i giovani che vanno a scuola».
L’appuntamento con “Le bici di una volta”, dopo questa edizione zero molto ben riuscita è per il prossimo anno.

12 ottobre 2021 – da Teatro G. Pasta:Il Teatro a misura di famiglia.









Il Teatro a misura di famiglia.

Sette spettacoli a partire dal 17 ottobre. Inizia la stagione di Teatro ragazzi del Giuditta Pasta di Saronno con un ricco cartellone di proposte dedicate ai più piccoli e alle loro famiglie. Una stagione per fare del teatro uno strumento che va oltre l’intrattenimento puro e garantisce momenti di condivisione e di aggregazione.
C’è tanta poesia nel nuovo spettacolo della varesina Valentina Maselli STORIA DI NINA che apre la rassegna domenica 17 ottobre alle ore 16.00. Il testo e la regia sono suoi, in scena Elisa Rossetti e Massimiliano Zatta, la musica originale è di Lele Pescia, una produzione della compagnia Altre Tracce.
Avete in mente quando vi sentite strani e non sapete perché? Eppure non è successo un granché. Apparentemente. Quando ci si sente così, bisogna chiudere bene le finestre, sbarrare tutto, sennò arriva. Sottile com’è, la Polvere Nera è difficilissima da mandare via. Si infila dappertutto, a volte persino tra i capelli, sotto i vestiti, e fa un po’ di malinconico solletico.
Ecco, Nina non riesce a dormire, sente proprio quel nodo nella pancia. Ha sbagliato, Nina, si è dimenticata di chiudere tutto. La Polvere Nera, al suo risveglio, viene a farle visita. È una strana creatura che lascia il segno del suo passaggio impolverando qualunque cosa. Quando la creatura le si avvicina, le piccole cose che rendevano felice Nina sembrano non funzionare più. E Nina comincia a diventare triste.
La verità, però, è che lo strano personaggio è comparso proprio perché Nina era già triste… All’inizio cercherà di mandarlo via con tutte le sue forze. A poco a poco, però, Nina comincerà a conoscere la creatura polverosa e a capire che la Polvere Nera è lì per lei, per aiutarla a crescere e ad accettare la parte di sé più fragile e vulnerabile e ritrovare così incanto e meraviglia. Da questa amicizia speciale Nina imparerà anche che il vero incanto può essere tale solo se condiviso.
In scena, una piccola casetta, con una porticina, una finestrella e fiori colorati sul davanzale. La facciata nasconde l’interno, anch’esso tutto in miniatura, evocativo e pieno di colori. In casa di Nina non mancano le cose importanti, quelle che fanno stare bene. La casa protegge e nasconde, almeno questa è la funzione che ha per Nina fino a quando non incontrerà la Polvere Nera. Infatti, proprio grazie a questo incontro, Nina scoprirà che una casa può anche accogliere ed essere un rifugio temporaneo, ma è nel mondo e nell’incontro con gli altri che si può davvero trovare sé stessi.
Biglietti ancora disponibili:
posto unico 10 euro
Teatro Giuditta Pasta (via I Maggio, Saronno – VA)
Domenica 17 ottobre 2021 | ore 16.00
STORIA DI NINA
testo e regia di Valentina Maselli
con Elisa Rossetti e Massimiliano Zatta
musiche originali di Lele Pescia
scenografia Brugnano, Maselli
una produzione della compagnia Altre Tracce
 
in allegato foto di scena e il manifesto della rassegna–
 
 
Anna Montani
 

 
Fondazione Culturale Giuditta Pasta
via I maggio snc – 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90
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