20 ottobre 2021 – da Amm.Comunale – Franco Casali: 30 giorni per l’immediato ripristino della funzionalità del cantiere per la bonifica dell’“Ex Cantoni”

30 giorni per l’immediato ripristino della funzionalità del cantiere per la bonifica dell’“Ex Cantoni”

(SARONNO – 20 ottobre 2021) – Dopo la rilevazione di settimana scorsa del problema sul cantiere della ex Cantoni, l’amministrazione comunale ha richiesto questo lunedì 18 ottobre agli attuatori, direttori dei lavori ed imprese incaricate dei lavori di bonifica, demolizione, ed opere edili e stradali delle aree “ex Cantoni” e Tigros, di provvedere all’immediato ripristino – e comunque entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione – della funzionalità dell’impianto di depurazione delle acque sotterranee.

Questa richiesta fa seguito a quanto verbalizzato la scorsa settimana dai tecnici ARPA circa il mancato funzionamento della barriera idraulica installata per il trattamento delle acque, il danneggiamento della relativa rete elettrica, nonché di alcuni piezometri di controllo.

“Avevamo garantito come amministrazione, “precisa l’Assessore all’Ambiente Franco Casali, “che avremmo monitorato la situazione; a questo punto abbiamo agito a tutela del territorio con una comunicazione specifica e perentoria. Auspichiamo che la risposta sia fattiva e immediata. Non aspetteremo un giorno in più rispetto ai tempi che abbiamo indicato nella nostra diffida.”

L’assessore all’Ambiente

Franco Casali

19 ottobre 2021: da GUIDO GUIDESI – ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA 162 NUOVE ATTIVITA’ STORICHE RICONOSCIUTE DA REGIONE LOMBARDIA; 30 IN PROVINCIA DI VARESE

TRE ATTIVITA’ SONO SARONNESI:

– Saronno, Marzorati (1967), Negozio Storico, Storica Attività
– Saronno, Oreficeria Ceriani (1955), Negozio Storico, Storica Attività

– Saronno, Ottica Bergamini (1951), Negozio Storico, Storica Attività






COMUNICATO STAMPA – GUIDO GUIDESI – ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA
162 NUOVE ATTIVITA’ STORICHE RICONOSCIUTE DA REGIONE LOMBARDIA; 30 IN PROVINCIA DI VARESE
Sono 162 le nuove attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, che si vanno ad aggiungere alle 2.234 imprese già iscritte all’elenco regionale ‘attività storiche e di tradizione’: 89 negozi storici, 46 locali storici e 27 botteghe artigiane storiche. Si arricchisce così l’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione, che comprende in totale 2.396 imprese. 30 sono nella provincia di Varese.
Per tutte le realtà storiche riconosciute Regione Lombardia dedica risorse economiche specifiche oltre all’inserimento in un sito a loro dedicato
https://www.attivitastoriche.regione.lombardia.it/wps/portal/site/attivita-storiche
“Sono realtà straordinarie che rappresentano un patrimonio economico e di tradizioni socioculturali dei nostri territori molto importante – ha affermato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi. È il saper fare lombardo, unico e incomparabile, che fa della Lombardia eccellenza nel mondo”.
Le nuove attività riconosciute in provincia di Varese suddivise per comune

– Albizzate, Edicola (1966), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Arpa di Gianandrea Maurizio (1972), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Bar Bandi (1961), Locale Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Esserre (1976), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Fiorista Colombo (1979), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, La Bomboniera D’Oro di Luise Mario Silvio (1973), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, La Nuova Macchi e Rota (1952), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, L’Erboristeria Roveda (1981), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Nicoletta Solbiati Dal 1979 – L’oriente Che Piace All’Occidente (1979), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Nido Di Grazia (1969), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Ristorante Pizzeria Da Mimmo (1976), Locale Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Sara Shop di Pozzi Enrico & C. (1963), Negozio Storico, Storica Attività
– Busto Arsizio, Trattoria San Carlo (1965), Locale Storico, Storica Attività
– Cavaria Con Premezzo, Farmacia Nobili (1932), Negozio Storico, Storica Attività
– Cavaria Con Premezzo, Gioielleria Orlandi & Mattiolo (1964), Negozio Storico, Storica Attività
– Gallarate, Introini & Pavan (1963), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana
– Gallarate, Luzi (1955), Locale Storico, Storica Attività
– Gerenzano, Busnelli Snc di Busnelli Miriam & C. (1968), Negozio Storico, Storica Attività
– Ispra, Vege Alimentari (1946), Negozio Storico, Storica Attività
– Malnate, Ristorante Crotto Valtellina (1977), Locale Storico, Storica Attività
– Olgiate Olona, Pasticceria Chiara di Fabio Longhin (1974), Locale Storico, Storica Attività
– Olgiate Olona, Ristorante Ma.Ri.Na. (1973), Locale Storico, Storica Attività
– Saronno, Marzorati (1967), Negozio Storico, Storica Attività
– Saronno, Oreficeria Ceriani (1955), Negozio Storico, Storica Attività
– Saronno, Ottica Bergamini (1951), Negozio Storico, Storica Attività
– Tradate, Il Selvaggio (1980), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana
– Uboldo, Gioielleria Bernardi (1978), Negozio Storico, Storica Attività
– Uboldo, Turconi Calzature (1928), Negozio Storico, Storica Attività
– Varese, Luciano Strumenti Musicali (1965), Negozio Storico, Storica Attività
– Varese, Macchi 1941 Varese (1942), Negozio Storico, Storica Attività
 

18 ottobre 2021 – da Lucia Castelli – Lega Lombarda Saronno: «Le Bonifiche: segno di civiltà»





Comunicato Stampa n. 125/2021:
«Le Bonifiche: segno di civiltà»
Saronno 14 Ottobre 2021
L’abbattimento di parte del muro della ex fabbrica Cantoni ci ha svelato la bellezza e vastità di quel luogo che da alcuni decenni è abbandonato.
E’ stata questa l’occasione per prendere atto delle bonifiche a suo tempo realizzate e concluse e che hanno riguardato il terreno, le acque e la rimozione dell’amianto eventualmente esistente.
Fin dal suo insediamento, è stata ferma intenzione dell’Amministrazione Fagioli ottenere dai privati la bonifica delle aree oggetto di convenzione tra il Comune di Saronno e la proprietà: unicamente ottenendo il certificato di avvenuta bonifica era possibile procedere alla formalizzazione dell’accordo e, successivamente, alla edificazione dell’area in questione. E’ stato questo un buon metodo che ha permesso di regalare a Saronno vaste aree bonificate, salubri e vivibili, subito utilizzabili per le opere di urbanizzazione e per realizzare residenze sicure.
Naturalmente la bonifica, interamente a carico della proprietà, ha richiesto tempi piuttosto lunghi. Non si è trattato di inutili lungaggini ma di un meticoloso e complesso lavoro di risanamento che ha permesso alla città di ottenere vaste aree non più inquinate. E’ stato così per la Cantoni, per la Cemsa/Isi, per la Fonderia Petri, per l’area che insiste su via Dante.
Ed è per merito della lungimiranza di chi ha preteso dalla proprietà il certificato di avvenuta bonifica che l’area ex Cantoni oggi può mostrarsi alla città senza alcun timore e nel pieno della sua grandezza.
Lucia Castelli
Lega Lombarda Saronno

18 ottobre 2021 – da Teatro Giuditta Pasta: Teatro Blu e Kataklò presentano FELLINI.

Oggetto: c.s .Teatro Blu e Kataklò presentano FELLINI.

Comunicato stampa

Uno straordinario omaggio al genio cinematografico di Federico Fellini in scena al Teatro Giuditta Pasta di Saronno in doppia replica: venerdì 29 e sabato 30 ottobre alle ore 21.00. Uno spettacolo poetico ed esplosivo dove il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, immagini multimediali e le più belle melodie di Nino Rota. FELLINI è stato premiato a NEXT-REGIONE LOMBARDIA fra le migliori produzioni multidisciplinari lombarde. Lo spettacolo dedicato al centenario della nascita del Maestro Federico Fellini non poteva che essere un inno alla fragilità della nostra esistenza. Effimeri, orfani… incompleti, personaggi nati da idee scartate dal Maestro combattono per la propria sopravvivenza. Un susseguirsi di scene esilaranti, acrobatiche e poetiche che, accompagnati da una colonna sonora dal vivo con le più belle melodie del Maestro Nino Rota, ci regalano momenti suggestivi di grande poesia. Tonino e Titina sono l’emblema di una umanità cresciuta al margine della società, in un mondo parallelo e sotterraneo che riflette la lotta per la sopravvivenza interiore delle nostre esistenze. Una sorta di riflessione sulla condizione sociale dell’individuo alle prese con la rete ed i network che ci condizionano e ci dicono che esistiamo solo se compariamo alla vista degli altri. Anime in cerca del senso della propria esistenza ed in lotta continua con le proprie contradizioni. Un viaggio onirico in un mondo così lontano ma così vicino. Il connubio di Teatro Blu e la giovane compagni Kataklò ha dato alla luce uno spettacolo commovente, una creazione dove lo spettatore viene catapultato sin da subito in una atmosfera surreale. Un susseguirsi vertiginoso di atmosfere oniriche ed esplosive in cui si alternano storie di ordinaria quotidianità, scene di campagna e di festa, scene improbabili ed estreme visioni ed illusioni attraverso apparizioni clownesche e coreografie mozzafiato. Uno spettacolo senza dubbio intenso, ricco di emozioni e di ricordi, tra clown, sogni e danza acrobatica, una corsa attraverso l’universo felliniano, complesso e luminoso. Biglietti ancora disponibili: intero 28 euro, ridotto 26 euro, ridotto under26 20 euro. Teatro Giuditta Pasta (via I Maggio, Saronno – VA) Venerdì 29 e Sabato 30 ottobre 2021 | ore 21.00 TEATRO BLU e KATAKLÒ presentano FELLINI Testo e regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès Con Silvia Priori e Roberto Gerbolès (attori) Kataklò Acrobatic performers: Luis Fernando Colombo, Giorgia Magro, Erika Ravot, Francesco Tomasi, Luca Zanni Coreografie: Giulia Staccioli con la collaborazione artistica di Vito Cassano Assistente coreografa: Irene Saltarelli Voce: Francesca Galante Orchestra: Giuseppe Cima (tromba), Norberto Cutillo (percussioni), Ciro Radice (fisarmonica), Stefano Risso (contrabbasso), Gianni Virone (saxofono), Direzione musicale e arrangiamenti: Ciro Radice Scenografie video: Simona Picchi Assistenza tecnica: Dario Ermeti Musiche: Nino Rota Costumi: Vittoria Papaleo e Maria Barbara De Marco Direttore tecnico: Lorenz Ronchi Produzione Teatro Blu – Varese in collaborazione con: KATAKLO’ Athletic Dance Theatre – Milano

18 ottobre 2021 – da Morandin Lega Lombarda Saronno: «Lo scriteriato sabato del Criterium Saronnese»





Comunicato Stampa n. 122/2021:
«Lo scriteriato sabato del Criterium Saronnese»
Saronno 14 Ottobre 2021
La montagna ha partorito il topolino.
È ciò che mi viene da pensare riguardo al criterium tenutosi nella giornata di sabato e, per estensione, all’azione della sgangherata amministrazione Airoldi in materia sportiva, che si dimostra ancora una volta alquanto raffazzonata.
Ci hanno parlato di una competizione sicuramente bellissima fin dall’annuncio – per la verità avvenuto sottovoce – in occasione dell’unica riunione della commissione sport tenutasi ad oggi, in data 3 maggio – alla faccia della partecipazione – raccondandoci di una competizione spettacolare.
Onestamente a vedere le immagini dei malcapitati atleti partecipanti, si è verificata povera.
Innanzitutto scarsa affluenza di pubblico. Al netto della zona di arrivo, dove qualcuno presente c’era, le altre zone del percorso erano deserte: sembrava più una delle manifestazioni a porte chiuse cui la pandemia ci ha abituato. C’è da dire che anche il percorso non ha aiutato. Chi mastica un po’ di ciclismo, sa che lo spettacolo è figlio della lotta per il risultato, che spesso si ha in occasione di salite impegnative per lunghezza e pendenza, dove si assiste a scatti, attacchi e contrattacchi.
Che spettacolo ci si può aspettare da un percorso totalmente pianeggiante? Percorso che, nel caso del criterium, è apparso veramente poca cosa: due rettilinei lunghi, intervallati da qualche curva. Tutto qua. Senza nemmeno poter regalare immagini da cartolina della nostra città: a che pro chiudere via Varese fino alla rotonda che incrocia via Volonterio, per non far passare la corsa di fronte al Santuario? Non sarebbe stato un bello spot per la città, il passaggio dei ciclisti di fronte a una della attrazioni artistiche della città?
Fanno anche rumore l’assenza e il silenzio del presidente della commissione sport Puzziferri: lui che non perde mai occasione di incensare le disastrate iniziative sportive di questa amministrazione, dov’era? E dov’era tutta OS? Niente selfie questa volta?
Ora, sarebbe il caso che questa disorganizzata, incompetente amministrazione per una volta dica come stanno le cose: pretendere di far passare quanto è stato visto sabato pomeriggio come un evento di rilevanza nazionale, è malafede. Innanzitutto la Federazione Ciclistica Italiana lo ha classificato come evento regionale. Passare da una competizione internazionale centenaria – la Tre Valli Varesine – a una regionale equivale a passare dalla serie A al torneo degli oratori cittadini, oltre che essere un discreto insulto all’intelligenza, nel momento in cui si cerca di mettere i due eventi sullo stesso piano.
Forse Airoldi e i suoi devono scendere a patti col fatto che per organizzare un evento di richiamo nazionale e oltre ci vuole molto più Criterium
Stefano Morandin
Lega Lombarda Saronno

15 ottobre 2021 – Sostegno al commercio saronnese, il centrodestra presenta una mozione unitaria»

omunicato Stampa n. xx/2021:

«Sostegno al commercio saronnese, il centrodestra presenta una mozione unitaria»

Saronno, 15 ottobre 2021

Sono note le difficoltà del commercio di vicinato saronnese, aggravate ancora di più dalle conseguenze della pandemia Covid. È condivisa da tutti l’importanza del commercio di prossimità per l’economia cittadina ed anche per la qualità della vita dei saronnesi. Da queste considerazioni parte la proposta dei gruppi consiliari di centrodestra per chiedere al Sindaco Airoldi ed alla sua amministrazione una maggiore attenzione al mondo del commercio, nell’ultimo anno completamente trascurato ed abbandonato.

L’immobilismo del primo anno di amministrazione è stato confermato dalle dimissioni dell’assessore Mazzoldi, delegata anche alla gestione del Commercio, la quale per impegni lavorativi ha deciso di rinunciare al ruolo. Dopo che per un anno, presa dalle altre incombenze afferenti alle deleghe assunte ad ottobre 2020, poco o nulla ha fatto a favore dei commercianti. La nomina del dott. D’Amato ha fatto sollevare forti perplessità anche tra i gruppi di maggioranza. Lega Lombarda, Fratelli d’Italia e Forza Italia si fanno carico di sottoporre al consiglio comunale una mozione per invitare il sindaco Airoldi a valutare lo scorporo della delega al commercio da assegnare ad un altro assessore, possibilmente concentrato su questa unica e complessa problematica, oppure di avocare a sè la gestione del commercio. Auspichiamo che il consiglio si riunisca presto e possa affrontare serenamente il dibattito.

Raffaele Fagioli, Capogruppo Lega Lombarda

Gianpietro Guaglianone, Capogruppo Fratelli d’Italia

Agostino De Marco, Capogruppo Forza Italia