18 giugno 2021 – LEGA LOMBARDA SARONNO: Sala «Airoldi, se questa è la tua “Saronno sicura” era preferibile anche il lockdown»

Comunicato Stampa n. 80/2021:

«Airoldi, se questa è la tua “Saronno sicura” era preferibile anche il lockdown»

Saronno 16 Giugno 2021

Baby Gang, rapine in pieno centro, accoltellamenti, zona stazione fuori controllo, se questo è il concetto di sicurezza del Sindaco Airoldi, allora era meglio starsene in lockdown.
L’ennesimo episodio di violenza accaduto a Saronno in Corso Italia, dove due sorelle sono state aggredite in pieno giorno da un rapinatore armato di coltello, è un fatto di cronaca di una gravità inaudita e che fortunatamente si è concluso con l’arresto del malvivente, grazie all’intervento di alcuni cittadini che lo hanno bloccato prima di chiamare le forze dell’ordine.
Credo che il Sindaco Airoldi dopo l’escalation di violenza di queste settimane, debba delle spiegazioni ai cittadini tutti e non solo a quelli che lo hanno votato.
Il tema della sicurezza è stato a lungo cavalcato dal Signor Sindaco e dalla sua maggioranza nel corso della campagna elettorale, affermando più volte che la precedente amministrazione avrebbe sì ripulito la zona della stazione e del centro da spacciatori e balordi, ma di aver spostato il problema in altre zone della città.
Oggi invece la situazione sembra ben peggiore, perché la criminalità, oltre che spadroneggiare in periferia, è ritornata anche in quelle zone che furono ripulite dall’amministrazione Fagioli.
Ormai gli episodi di insicurezza, che stanno travolgendo la nostra Città continuano a susseguirsi, non più di qualche mese fa, per esempio, un piromane aveva dato fuoco in Via Garibaldi a diversi cassonetti della spazzatura nel cuore della notte, e nonostante l’episodio dovrebbe allarmare e mettere in guardia qualsiasi responsabile della sicurezza cittadina su come arginare ed evitare che altri episodi simili si possano verificare in futuro, lunedì scorso a mezzanotte, dalla centralissima Piazza Libertà, qualcuno è riuscito addirittura a sparare dei fuochi artificiali per poi dileguarsi senza lasciare alcuna traccia. Fortunatamente l’episodio non ha provocato danni, ma pensiamo se un razzo avesse preso una traiettoria differente e si fosse infilato in una finestra di qualche abitazione che circonda la piazza, di sicuro oggi saremmo qui a parlare di tutt’altra storia, rispetto a quello che si vuol far passare come una “goliardata” con spettacolo pirotecnico.
Che poi questi malintenzionati, a partire dal piromane sino al rapinatore armato di coltello siano soggetti noti alle forze dell’ordine, ai cittadini poco importa, perché gli episodi che si sono susseguiti, sono fatti gravi che minano l’incolumità delle persone. Sindaco Airoldi, la campagna elettorale è ormai finita da un pezzo, è il momento di darsi una svegliata e iniziare a preoccuparsi dei problemi seri della città, basta con gli slogan, basta con la demagogia, oggi Saronno e i Saronnesi hanno bisogno del suo intervento per arginare il fenomeno della criminalità dilagante.
Gli investimenti fatti dalla precedente amministrazione circa le dotazioni per il pattugliamento ed il monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale, sono ancora disponibili e permetterebbero agli agenti di intervenire in maniera tempestiva. Quindi quello che sembra mancare, è una programmazione dalla cabina di regia che deve partire su input del Sindaco, ma se questo input non arriva, allora la situazione sarà destinata a peggiorare sempre più.

Claudio Sala Lega Lombada Saronno

17 giugno 2021 – – GUIDO GUIDESI – ASSESSORE SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA VACCINAZIONI AZIENDA, GUIDESI ALL’AVVIO DELLA SOMMINISTRAZIONE AL GRUPPO DI GIORGIO ARMANI: COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATO RICETTA VINCENTE







– GUIDO GUIDESI – ASSESSORE SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA 
VACCINAZIONI AZIENDA, GUIDESI ALL’AVVIO DELLA SOMMINISTRAZIONE AL GRUPPO DI GIORGIO ARMANI: COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATO RICETTA VINCENTE
(Milano, 16 giu 2021) L’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Guido Guidesi ha partecipato all’avvio della Campagna Vaccinale anti COVID-19 iniziata oggi l’Armani/Teatro: struttura dell’omonimo brand di moda noto in tutto il mondo che ospita, da sempre, le sfilate firmate da Armani.
Già da marzo la Giunta di Regione aveva concretizzato, in una sua delibera, la proposta arrivata da Confapi e Confindustria Lombardia di erogare i vaccini nei luoghi di lavoro. In pochi giorni tante altre associazioni di categoria avevano aderito al protocollo approvato per accelerare la somministrazione dei vaccini e per alleggerire il sistema sanitario.
GUIDESI: MIA GRATITUDINE A TUTTO IL GRUPPO – “Ringrazio l’azienda e Giorgio Armani per aver messo a disposizione gli spazi e dare così questa opportunità ai lavoratori. Estendo il mio ‘grazie’ anche per tutto quello che hanno fatto in questo terribile anno di pandemia da Covid 19. Regione Lombardia è stata la prima Regione d’Italia a mettere a disposizione delle imprese questa possibilità attivata in questi giorni dopo il tanto atteso via libera da parte del governo”, ha detto l’assessore Guidesi durante la visita. “In Regione sono già numerose le aziende che hanno iniziato le vaccinazioni all’interno delle loro sedi. Oggi era mio desiderio venire in questa importantissima realtà lombarda e internazionale per testimoniare la mia gratitudine che va estesa a tutte le imprese e a tutte le associazioni di categoria che hanno reso possibile la somministrazione dei vaccini all’interno delle loro strutture”. “Ritengo – ha concluso Guidesi – che la forte e continua collaborazione tra pubblico e privato sia la ricetta vincente di Regione oggi come nel futuro”.
GIORGIO ARMANI: TUTELA DIPENDENTI MIA MASSIMA PRIORITA’ – “L’unica via di uscita dalla situazione corrente è il massimo impegno da parte di tutti, agendo insieme come collettività. Nel mio ruolo di imprenditore e di cittadino responsabile, ho deciso di attivare la campagna vaccinale per i dipendenti del Gruppo, perché la tutela del loro benessere è per me una priorità e ho voluto dimostrarlo con i fatti, oltre che con le parole”, ha spiegato Armani. “Ho scelto come luogo-simbolo di questa attività l’Armani/Teatro, perché proprio da qui è partito un percorso iniziato nel 2020 con la prima sfilata a porte chiuse. Con la vaccinazione auspico quella ripartenza vera che tutti desideriamo”, ha concluso lo stesso Armani”.

17 giugno 2021 – LEGA LOMBARDA SARONNO: Depalo «Airoldi, oltre agli slogan niente. Nessun intervento concreto per i disabili.»

«Airoldi, oltre agli slogan niente. Nessun intervento concreto per i disabili.»

Saronno 16 Giugno 2021

Passati abbondantemente i primi cento giorni, dalla squadra di Airoldi, per l’accessibilità del territorio saronnese , poco o nulla è stato completato.
Lo dimostra anche la recente azione di guerrilla marketing a favore dei semafori con segnalatore acustico.
Ad onor del vero, un passo avanti sul fronte di una città più a misura di non vedenti e ipovedenti si è registrato negli ultimi anni, con il posizionamento di una pavimentazione che aiuta gli spostamenti.
Resta tuttavia preoccupante, a fronte di una situazione di bilancio positiva, data dalla buona Amministrazione precedente e dai trasferimenti dello Stato, la mancanza di interventi su questo tema, che, se fossero realmente ritenuti urgenti ed importanti, andrebbero eseguiti subito. Proprio come l’intervento di riqualificazione di Via Roma (la cui colonna portante pare sia il mettere in sicurezza gli alberi) o la nuova ZTL del quartiere Matteotti per la quale si parla di autobloccanti (scelta non proprio felice per il comfort di chi si sposta su sedia a ruote)
Il punto è che il tanto sbandierato “torniamo alla normalità”, nei fatti e ad oggi, si concretizza in una Saronno dove le persone con disabilità si trovano a dover fare i conti con difficoltà di carattere pratico (soprattutto in termini di viabilità cittadina), nonostante i consiglieri si affannino a chiedere mozioni di sostegno a disegni di legge che, sulla carta, dovrebbero tutelare le persone con disabilità, ma che hanno solo l’effetto di arricchire il vasto panorama della giurisprudenza sul tema, non risolvendo però i problemi del quotidiano che si incontrano muovendosi nella nostra Città.
Una normalità dove l’apparenza, gli slogan e i bagolari paiono essere reputati portatori di maggior dignità, e quindi più meritevoli di attenzione, di chi si sposta su sedia a ruote.

Andrea Depalo Lega Lombarda Saronno

16 giugno 2021 – REGIONE E UNIONCAMERE LANCIANO IL PROGRAMMA 2021, FOCUS SU EMIRATI ARABI, GUIDESI: RAFFORZARE EXPORT NOSTRE IMPRESE

REGIONE E UNIONCAMERE LANCIANO IL PROGRAMMA 2021, FOCUS SU EMIRATI ARABI, GUIDESI: RAFFORZARE EXPORT NOSTRE IMPRESE

(Milano, 15 giu 2021) Regione Lombardia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, il sistema camerale lombardo e con il supporto di Promos Italia, lancia il ‘Programma Internazionalizzazione 2021’. Il piano prevede una serie di attività per rafforzare le competenze sull’export delle imprese lombarde e per avviare o consolidare i loro processi di internazionalizzazione in mercati strategici per l’economia regionale.

ASSESSORE GUIDESI: AUMENTARE PROSPETTIVE DI BUSINESS – “Come Regione Lombardia – spiega l’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi – accompagniamo e sosteniamo, con questo piano, le imprese lombarde nei processi di internazionalizzazione e di export con l’obiettivo di rafforzare la loro posizione nei mercati internazionali ed aumentare così le prospettive di business”.

GIAN DOMENICO AURICCHIO (UNIONCAMERE) “Con il programma di promozione internazionale 2021 per le imprese lombarde si torna finalmente alla normalità. Anche se nello scorso anno le attività non si sono mai interrotte, grazie allo spostamento in modalità virtuale delle iniziative e degli incontri d’affari”, afferma Gian Domenico Auricchio presidente di Unioncamere Lombardia. “L’Expo di Dubai rappresenta il primo vero evento di richiamo mondiale per la ripartenza e nel corso dell’anno sarà affiancato sia da azioni di incoming da Paesi strategici, che da attività formative di preparazione dedicate alle imprese”, conclude il presidente Auricchio.

GIOVANNI DA POZZO (PROMOS) – “Il 2021 dev’essere l’anno della ripartenza per il business estero delle imprese lombarde – ha commentato Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia – I primi segnali si sono già colti nel primo trimestre dell’anno con l’interscambio regionale che ha raggiunto i 65,8 miliardi di euro, +5,7% rispetto a dodici mesi fa, e l’export, in particolare, è cresciuto del 3,5% facendo registrare un valore di 31 miliardi euro”. “Con questa iniziativa di sistema ci poniamo l’obiettivo di accrescere ulteriormente questi numeri e di garantire a nuove imprese lombarde l’accesso ai mercati internazionali” conclude il presidente di Promos.

IL PROGETTO – Il progetto è rivolto ad aziende dei settori a forte vocazione export e con un alto valore aggiunto e prevede: Orientamento e Formazione, per offrire opportunità di crescita delle competenze sui temi relativi all’export; Scouting sui mercati, per favorire l’approccio a diversi mercati; Attività di preparazione e accompagnamento ai mercati esteri, per affrontare con successo i mercati target e sviluppare relazioni commerciali con controparti internazionali.

FOCUS SU EMIRATI ARABI ED EXPO 2022 – La linea di intervento è focalizzata sugli Emirati Arabi Uniti ma con uno sguardo allargato sull’intera regione del Golfo e del Mediterraneo, considerando Dubai come l’hub di sviluppo delle relazioni commerciali a livello regionale. Il Programma si colloca nel quadro della partecipazione all’Esposizione Universale Expo Dubai che si terrà dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, la prima in un paese arabo e che costituirà un’importante occasione per il settore economico lombardo.

SERVIZI GRATUITI ALLE IMPRESE – Per dar modo alle imprese lombarde dei settori maggiormente coinvolti nell’Expo (Scienze della vita; Arredo, illuminotecnica; Enogastronomia; Artigianato, manifattura innovativa; Benessere e cosmetica) di cogliere le opportunità offerte dalla manifestazione sono previste le seguenti attività: servizi gratuiti di informazione, formazione tramite webinar e assistenza consulenziale su tutte le tematiche di internazionalizzazione (sul portale www.lombardiapoint.it). È prevista attività di business matching con controparti estere che operano sia negli EAU, sia nella più ampia area ME.NA.SA. (Medio Oriente, Nord Africa, Asia meridionale) identificata come target geografico dal Commissariato Generale della Sezione Italia per Expo 2020 Dubai.

A NOVEMBRE MISSIONE A DUBAI – Verrà organizzata una missione imprenditoriale a Dubai nel mese di novembre 2021 con l’organizzazione di incontri b2b mirati e selezionati per le imprese lombarde, specialmente per il settore arredo e design e green economy; progetto Temporary Expo per il settore Arredo e Design che permetterà a 20 imprese lombarde di esporre i prodotti in un prestigioso showroom a Dubai, di incontrare importatori e rivenditori da tutta la regione del Golfo e di vendere i prodotti nello showroom, per un periodo di un mese.

DAL 17 GIUGNO AL VIA LE ISCRIZIONI – Dal 17 giugno prossimo le imprese potranno candidarsi all’avviso di selezione per il percorso di accompagnamento a Expo Dubai, con eventi e iniziative in programma a novembre e dicembre di quest’anno.

PREVISTO ANCHE UN PROGETTO PILOTA IN CANADA – Il programma 2021 svilupperà un progetto pilota sul mercato canadese, per proseguire le attività a favore della penetrazione di mercato conciliando innovazione e internazionalizzazione, attraverso la partecipazione a business forum tematici (energie rinnovabili, gestione rifiuti, economia circolare, smart mobility, intelligenza artificiale e cyber security).

PROSEGUE PROGETTO INBUYER– Nel quadro del ‘Programma Internazionalizzazione 2021’ prosegue anche l’attività di business matching prevista dal progetto Inbuyer, avviato in occasione di Expo Milano 2015, che nel corso di questi sei anni ha permesso a 4.800 imprese lombarde di incontrare 1.150 buyer internazionali per un totale di 21.000 incontri b2b.

15 giugno 2021 – comunicato stampa dell’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, con il quale presenta un nuovo servizio per le imprese.

TELECOMUNICAZIONI, DA GIUNTA OK A PROTOCOLLO ‘CONCILIAWEB’, SPORTELLO PER RISOLVERE CONTROVERSIE TRA OPERATORI E UTENTI 

GUIDESI: PROSEGUE AZIONE DI SOSTEGNO A IMPRESE LOMBARDE

(Milano, 14 giu) La Giunta di Regione Lombardia, con il Comitato Regionale di Controllo per le Comunicazioni (Corecom), ha dato il via libera al protocollo in materia di conciliazione extragiudiziaria delle controversie tra imprese e operatori di comunicazioni elettroniche, telefoniche e televisive.

COSA PREVEDE IL DOCUMENTO – Il protocollo l’impegno delle parti ad operare sinergicamente per la predisposizione di idonee iniziative finalizzate alla diffusione della corretta informazione alle imprese per l’utilizzo dello strumento ConciliaWeb.

GUIDESI: STRUMENTO PER VELOCIZZARE CONTROVERSIE – “Questo servizio – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – rientra nel percorso tracciato da Regione Lombardia di un supporto concreto e costante alle imprese. Considerato che il 30% delle controversie in materia di telefonia, internet, pay-tv riguardante le imprese e professionisti e che tali disservizi possono ostacolare pesantemente l’attività imprenditoriale, abbiamo ritenuto opportuno, d’intesa con il Corecom Lombardia, di uno strumento specifico per velocizzare e semplificare la soluzione di tali problemi “.

PRESIDENTE CORECOM LOMBARDIA MARIANNA SALA – “E’ un momento difficile per le nostre imprese, ne siamo consapevoli. Proprio per questo – afferma Marianna Sala presidente Corecom – abbiamo deciso di mettere a disposizione tutta la nostra energia e professionalità per offrire un servizio gratuito ed efficace a lo ‘Sportello imprese e professioni’ nasce appunto con l’intento di aiutare tutte le imprese presenti sul territorio della Lombardia, a prescindere dalla loro dimensione, per assistere nella risoluzione delle controversie in materia di comunicazioni elettroniche, fattori queste che concorrono ad aumentare le difficoltà economiche ed amministrative, soprattutto per le piccole imprese e il mondo delle libere professioni”.

ISTITUZIONE DI UN UFFICIO DI SUPPORTO – Il documento approvato dalla Giunta prevede presso la sede di Corecom Lombardia di un ufficio di supporto e assistenza nella gestione delle procedure, denominato ‘Sportello imprese e professioni’, a disposizione gratuitamente di tutte le imprese e dei professionisti iscritti i rispettivi Ordini professionali, domiciliati in Lombardia.

PROMOZIONE DIFFUSIONE – Il testo, che ha ricevuto l’approvazione dalla Giunta, prevede la promozione e diffusione dello Sportello da parte dell’Assessorato allo Sviluppo economico nell’ambito della propria attività e delle relazioni con il sistema delle imprese, ferma restando l’autonomia operativa e funzionale dello stesso alle dipendenze del Corecom.
CHI POTRÀ UTILIZZARE LO SPORTELLO – Tutte le imprese, comprese le ditte individuali, titolari di partita Iva, con domicilio in Regione Lombardia. E inoltre i professionisti esercenti la libera professione, iscritti ai rispettivi Ordini professionali, domiciliati in Lombardia. Possono presentare istanza anche i soggetti accreditati (rappresentanti delle associazioni dei consumatori e avvocati), come previsto dal Regolamento sulle procedure di controversie tra utenti e operatori di comunicazioni.

15 giugno 2021 – LEGA LOMBARDA SARONNO: Vanzulli «Fondo crediti di dubbia esigibilità»

Comunicato Stampa n. 78/2021:

«Fondo crediti di dubbia esigibilità»

Saronno 14 Gugno 2021

In un recente articolo dal titolo “Mancati pagamenti, cresce la riserva.”, si legge che il Comune ha messo a Bilancio un milione di euro nel Fondo crediti di dubbia esigibilità per far fronte alla crisi da Covid, accantonando con il Rendiconto 2020 maggiori fondi a tutela dei mancati pagamenti legati a Tari e delle multe non pagate a causa della pandemia.
Mi permetto di fare alcune considerazioni come se stessi chiacchierando ad alta voce.
Riprendendo l’artico si dice che il Comune ha accantonato 1.000.000,00 di euro nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, ma, mi si permetta, questa manovra era scontata, invece la vera notizia sarebbe stata il non accantonare buona parte della somma nel Fondo, destinando quindi una cifra molto più cospicua rispetto a quanto fatto, alle necessità dei concittadini.
So di ripetermi, ma i passaggi sono importanti.
Nel Consuntivo 2019 noi spostammo 1.200.000,00 dal Fondo crediti dubbia esigibilità in Avanzo libero per far fronte, se necessario, alle mancate entrate secche (multe, parcheggi ecc…) in attesa di conoscere l’ammontare del Fondo covid che lo Stato ci avrebbe trasferito.
Visto che nel Bilancio Consuntivo 2021 l ‘attuale Amministrazione ha coperto con parte del Fondo Covid, le mancate entrate secche del 2020, il 1.200.000,00 euro da noi trasferito dal Fondo crediti di dubbia esigibilità come su scritto, poteva o essere rimesso tutto nel Fondo crediti oppure essere mandato, in parte, in Avanzo libero per poterlo utilizzare per le necessità derivanti dalla pandemia.
Ovviamente “il quanto” doveva essere una decisione politica.
Vero è che si deve accantonare al Fondo crediti di dubbia esigibilità una cifra idonea che tenga conto della media dell’andamento degli incassi dei residui attivi degli ultimi 5 anni, ma nel Bilancio Previsionale 2020 era già stato previsto di destinare per il Fondo una somma di ben 700.000,00 euro.
In pratica il 1.000.000,00 di euro accantonato, che era parte del 1.200.000,00 da noi spostato durante l’emergenza, più 700.000,00 euro, sono stati tutti destinati nel Consuntivo 2020 al Fondo crediti di dubbia esigibilità, portando il totale del Fondo a 4.630.000,00 euro.
Matematicamente mancano però 200.000,00 euro. (1.200.000,00 +700.000,00 = 1.900.000,00, invece la cifra sommata al Fondo esistente è di 1.700.000,00).
Questi 200.000,00 euro dove sono finiti? Nell’Avanzo Libero.
Ma allora una domanda si impone.
Se era così essenziale accantonare al Fondo crediti di dubbia esigibilità tutta la somma, in questo caso 1.200.000,00 più 700.000,00, perchè 200.000,00 euro sono finiti nell’Avanzo libero?
Questa, se ce ne fosse bisogno, è la prova che il Fondo crediti di dubbia esigibilità poteva essere rimpinguato con una cifra inferiore facendo confluire maggiori risorse per le spese covid rispetto ai soli 200.000,00 euro.
E lo dice un ex Assessore che aveva “la fissa” circa le cifre da destinare ad inizio anno per il Fondo, visto che, come si rileva dai bilanci, a fine anno, nel Consuntivo, aumentavo sempre tali cifre originando alla fine un Fondo numericamente importante.
Però in questo momento storico devastante per famiglie e attività, forse andavano fatte altre valutazioni e conseguentemente delle scelte coraggiose destinando in Avanzo libero delle cifre molto più corpose.
Come hanno ripetuto tutti, non ultimo il Presidente Draghi, in tempi difficili occorrono decisioni forti, se non è così vuol dire che, secondo l’Amministrazione in carica, e lo dico con piacere per i cittadini saronnesi, la situazione per le famiglie e le realtà produttive e di servizi, non è drammatica.
PierAngela Vanzulli Lega Lombarda Saronno

13 giugno 2021 – LEGA LOMBARDA SARONNO: Segreteria Politica «Svenimenti hub vaccinale. Un’eventualità prevista e colpevolmente ignorata»

Comunicato Stampa n. 77/2021:

«Svenimenti hub vaccinale. Un’eventualità prevista e colpevolmente ignorata»

Saronno 12 Gugno 2021

Circa un paio di mesi fa è stata scatenata una polemica dalla maggioranza riguardo un’interrogazione fatta dal Capogruppo Lega Raffaele Fagioli, in cui si ponevano domande riguardo la struttura preposta a diventare hub vaccinale. Apriti cielo! Dalla maggioranza compatta sono stati sciorinati i migliori cliché retorici, dall’accusa diretta al consigliere Fagioli di voler impedire le vaccinazioni in città e alla Lega di anteporre i rancori alla salute dei cittadini, l’intramontabile slogan “rosiconi” ben scandito e coordinato anche dalle sezioni PD del saronnese, fino all’immancabile omelia politica riguardo l’inopportuno “attacco politico” su un tema sensibile, e alla mistica visione di una speranza stagliarsi all’orizzonte.

Bene. Dopo che la maggioranza si è impegnata ad alzare il provvidenziale polverone per stigmatizzare gli avversari, rei di aver fatto ben un’interrogazione comunale senza nemmeno renderla pubblica, i prodi animatori dell’amministrazione se ne sono ben guardati da dare risposte pertinenti alle domande ben dettagliate dal Capogruppo Fagioli. Sì, ben dettagliate al punto che se fossero state lette con reale senso critico e non con l’arroganza di chi “tutto sa e nulla deve”, si sarebbero trovati facilmente dei suggerimenti concreti su dove poter andare a porre attenzione, e in caso rimedio a delle criticità facilmente ignorate, anche solo per la naturale urgenza di allestire il graditissimo hub vaccinale.

La quarta domanda dell’interrogazione in questione recita “Cosa intende fare l’amministrazione in merito alla mancanza di impianto di climatizzazione per garantire il corretto ricambio d’aria e una temperatura accettabile per medici, infermieri, pazienti e volontari nei mesi estivi?” alla quale, lentamente, il Sindaco in data 12 Maggio 2021 risponde “il requisito di climatizzare la struttura non è ritenuto necessario; l’areazione della struttura è garantita dai serramenti apribili esistenti, il raffrescamento potrà eventualmente essere valutato in modo parziale con l’eventuale riutilizzo delle pompe di calore utilizzate in periodo invernale per il “Centro Hot Spot Covid di via Piave”.

Ora che si sono verificati una decina di svenimenti solo in una mattina a causa del caldo, il primo cittadino, al posto che scusarsi (utopia!) riesce ad inanellare l’ennesima figuraccia e caduta di stile sottolineando che l’impianto di climatizzazione sarà a “spese loro”, sottintendendo che Regione e ATS non avrebbero provveduto a fare il proprio dovere.

Scaricabarile senza vergogna.

Solo un mese fa nella scocciata risposta all’interrogazione “incriminata” liquida molto velocemente la questione climatizzazione, probabilmente perché troppo impegnato ad appuntarsi tutti i meriti dell’Hub Vaccinale – voluto da Regione in collaborazione con ATS – mentre oggi rifugge le uniche ma fondamentali responsabilità del comune, ossia le condizioni della struttura ospitante.

Se al posto di limitarsi a fare un gran cinema propagandistico, il sig. Sindaco e i suoi esimi Assessori, avessero tollerato un po’ la puzza sotto il naso e chinato il capo per leggere le dettagliate domande e magari valutato seriamente i suggerimenti insiti nei quesiti, forse oggi non dovrebbero esibirsi in acrobazie da scaricabarile professionisti e avrebbero guadagnato un po’ di quella credibilità tanto millantata e puntualmente smentita dai fatti.


Segreteria politica Lega Lombarda Saronno