14 settembre 2020 – AZIONE interviene sul significato della parola “priorità” Saronno

AZIONE interviene sul significato della parola “priorità”
Saronno, 14 settembre 2020
“Proprio ieri ero al parco di via Carlo Porta…una vergogna lasciarlo così”.
“I parchi e le aree giochi a Saronno sono indecenti. Saronno è molto indietro per quanto riguarda il mondo famiglia e bambini”.
“I parchi e i relativi spazi dedicati ai più piccoli sono un disastro, in particolare la fascia 0-6 anni”.
“Non c’è nessun parco in tutta Saronno all’altezza dei nostri figli. Organizzazione, infrastrutture e pulizia pari a zero. Saronno da vivere con bambini piccoli offre poco, anzi, pochissimo. Non credo ci voglia molto a ripristinare un parco e mettere a disposizione tutto ciò che serve per dei bambini (oltre ad altalene e qualche scivolo, magari anche servizi e fasciatoi per i più piccoli)”.
“Parchi gioco sempre sporchi e rotti. Scarso investimento in queste aree. Poca attenzione da parte del comune alle famiglie”.
“6 mesi con i bambini a casa e i parchi fanno schifo e cadono a pezzi. Rientro a settembre senza pre e post scuola. È una cosa oltraggiosa, visto che la gente deve riprendere a lavorare”.
Riportiamo questi commenti, raccolti grazie al questionario su scuola e servizi rivolto alle famiglie di Saronno, da cui emerge chiaramente il giudizio impietoso dei cittadini sullo stato dei parchi gioco a Saronno. Commenti che rendono ancora più inaccettabili le parole utilizzate da Angelo Veronesi, capogruppo in Consiglio Comunale della Lega, secondo cui “le priorità dell’amministrazione Fagioli sono state le scuole e i parchi pubblici”.
Siamo consapevoli del fatto che spesso si debbano operare delle scelte, a causa della limitatezza delle risorse. Ma siamo al tempo stesso stanchi di questa politica in cui sembra si possa dire qualsiasi cosa, anche contro ogni evidenza. Se si fossero realmente riconosciuti i parchi pubblici come priorità, non ci si sarebbe ridotti agli ultimi giorni della campagna elettorale per promettere rifacimenti e finanziamenti, non si sarebbe permesso che per 5 anni la condizione dei parchi costituisse un disservizio, quando non un pericolo, per i bambini. Ci si fa qui letteralmente vanto di un fallimento: gli spazi gioco decentemente attrezzati in questi anni sono stati sempre meno, gli elementi pericolanti sono stati solo talvolta rimossi e quasi mai sostituiti.
Facciamo di seguito solo 2 esempi di questa vera e propria emergenza, di cui tutti i cittadini sono comunque già tristemente a conoscenza:
• Nel parco Salvo D’Acquisto (via Carlo Porta), sono state rimosse 2 altalene e altri giochi sono diventati inutilizzabili. Si è poi iniziato a rimuovere progressivamente alcune parti del castello, già pericolante da tempo, senza mai sostituirle, rendendolo così inutilizzabile. Tutto intorno la pavimentazione è sconnessa e pericolante.
• Nel parco dei frati (Piazza Unità d’Italia) è stato rimosso 1 piccolo scivolo e ad oggi gli unici giochi rimasti sono praticamente solo 3 altalene, sotto le quali, peraltro, la pavimentazione sconnessa è spesso motivo d’inciampo. Le condizioni di degrado del parco sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti.
Abbiamo citato qui 2 parchi recintati e dotati di custode, quindi 2 realtà “privilegiate”, al contrario di tanti altri spazi abbandonati ben noti e diffusi nei nostri quartieri.
Come Azione Saronno, ci piacerebbe rendere davvero scuola e parchi pubblici delle priorità. In questo, abbiamo trovato in Pierluigi Gilli un riferimento credibile, vista la sua esperienza e l’insistenza del suo programma sui temi della manutenzione, della cura e del rinnovamento degli spazi e dei beni pubblici. Leggiamo adesso (finalmente) del tentativo di altre forze politiche di riconoscere e dare ascolto al malcontento della cittadinanza su questi argomenti. Peccato che ciò avvenga solo oggi, a scuola ormai iniziata.
Il gruppo di Azione Saronno

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