26 luglio 2021 – da GUIDO GUIDESI – ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA GIUNTA APPROVA ‘NUOVA IMPRESA’ PER FAVORIRE AVVIO NEO AZIENDE E AUTOIMPRENDITORIALITA’ GUIDESI: “CON CONVINZIONE AL FIANCO DELLE PARTITE IVA”







COMUNICATO STAMPA – GUIDO GUIDESI – ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE LOMBARDIA 
GIUNTA APPROVA ‘NUOVA IMPRESA’ PER FAVORIRE AVVIO NEO AZIENDE E AUTOIMPRENDITORIALITA’
GUIDESI: “CON CONVINZIONE AL FIANCO DELLE PARTITE IVA”
(Milano, 26 luglio 2021) Si chiama ‘Nuova Impresa’: è la nuova misura approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi. Con un contributo di 4.000.000 di euro, Regione sostiene l’avvio di nuove imprese lombarde del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani e l’autoimprenditorialità quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro. Si procederà attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
GUIDESI: “Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – si è sempre schierata al fianco delle imprese e oggi con questa ulteriore misura vogliamo ribadire con forza e convinzione che la Lombardia è la casa delle partite Iva, luogo in cui chiunque abbia un’idea può realizzarla. Le imprese producono lavoro e per questo abbiamo deciso di supportare i nuovi inizi di impresa; sostenendo le imprese sosteniamo il lavoro”.
COSA SI INTENDE PER NUOVA IMPRESA – La misura è rivolta a chi vuole aprire una micro-piccola media impresa del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE – L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, che dovrà essere pari ad almeno 5.000 euro, e comunque nel limite massimo di 10.000 euro per impresa.
SPESE AMMISSIBILI – Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per l’avvio della nuova impresa sostenute e comprendono ad esempio gli oneri notarili per la costituzione d’impresa, gli onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio, l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi anche finalizzati alla sicurezza; inoltre rientrano nei costi anche l’acquisto di software e hardware, i canoni di e spese di comunicazione. Sarà riconosciuto il contributo per metà di spese in conto corrente e per metà in conto capitale.
IL BANDO – Il bando attuativo con procedura a rendicontazione sarà pubblicato entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera di oggi. L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista a dicembre così da consentire alle imprese di terminare gli adempimenti amministrativi per l’avvio dell’attività di impresa, nonché per sostenere le spese prima della presentazione della domanda. Potranno attingere al bando tutte le imprese aperte dopo questa delibera. Il termine di conclusione del procedimento di concessione con la relativa erogazione sarà di 90 giorni a decorrere dalla scadenza per la presentazione delle domande comprensiva della rendicontazione.

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