25 novembre 2021 – da Lega Lombarda Saronno: «Un uomo solo è al comando, la sua maglia ha cambiato diversi colori: il suo nome è Pierluigi Gilli»

«Un uomo solo è al comando, la sua maglia ha cambiato diversi colori: il suo nome è Pierluigi Gilli»

Saronno, 24 novembre 2021

Calza perfettamenta la parafrasi della celebre frase di Mario Ferretti, cronista sportivo del dopoguerra, riferita in ben altro contesto per descrivere le eroiche gesta sportive del campionissimo Fausto Coppi.

Questa volta il buon Gilli ha compiuto un capolavoro: dapprima ha toppato proponendo alla conferenza capigruppo una seduta di consiglio comunale il 18/12 in concomitanza con le elezioni provinciali; ravvedutosi dietro segnalazione del capogruppo Raffaele Fagioli cosa ha fatto?

Ha convocato la conferenza capigruppo per ridefinire gli impegni del consiglio comunale? No.

Il 23 novembre ha riunito le associazioni d’arma saronnesi ed insieme al Sindaco ha proposto e concordato la data di martedi 21 dicembre, alle 19.30 (sic!), per la seduta di consiglio comunale straordinaria per il conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto. Una cerimonia solenne convocata un martedì sera all’ora di cena, presso l’auditorium Aldo Moro che miracolosamente diventa agibile per riunire il consiglio comunale. Analoga buona sorte non è capitata alle solenni celebrazioni della Ciocchina 2021.

Curiosa questa modalità operativa, specie se si concretizza solo dopo sollecitazione di un capogruppo di minoranza: la mattina del 24 novembre giunge inattesa la convocazione della conferenza per ratificare quanto già deciso in assoluta autonomia dal presidente e dal sindaco.

Quanta fretta, che premura! Ancora non è stato approvato il regolamento per il conferimento di cittadinanza onoraria e già sono calendarizzati i consigli per il 15/12 (approvazione del regolamento) e 21/12 (conferimento). La presenza dei capigruppo alla riunione convocata per il 2 dicembre è sostanzialmente superflua essendo già stato tutto deciso e definito dall’uomo solo al comando.

I capigruppo e consiglieri di minoranza hanno ben chiaro l’atteggiamento ostile del presidente Gilli, ci domandiamo se anche i capigruppo di maggioranza abbiamo la percezione di un modo di operare lontano dal ruolo super partes e di garanzia proprio della figura istituzionale.

Segreteria Lega Lombarda Saronno

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