19 agosto 2020 – Fabio Salvaggio (PD- Una nuova primavera per Saronno? puntiamo sui giovani, sulla loro voglia di rivalsa, di imprenditoria.”



Una nuova primavera per Saronno? puntiamo sui giovani, sulla loro voglia di rivalsa, di imprenditoria.”
Saronno, inutile nasconderlo, è una città “piatta”. Non offre sbocchi interessanti per i giovani, sempre più spesso costretti a spostarsi a Legnano o Milano, per trovare il loro lecito sfogo al loro bisogno di socialità e divertimento. Eppure, Saronno ha del potenziale… basterebbe solo saperlo sfruttare.
Un’esperienza quasi miracolosa che, tra l’adolescenza e l’età adulta, mi è capitata di vivere è quella della cosiddetta “Primavera Catanese”. Prima di tutto, e senza giri di parole, il merito di quella stagione è di quello che ancora oggi possiamo definire il Sindaco (con la “S” rigorosamente maiuscola) di Catania Enzo Bianco, allora appena poco più che quarantenne.
Catania, nei primi anni ‘90, era una città “difficile”. Non era consigliabile, per i giovani, rimanere fuori casa la sera oltre le 21. La microcriminalità era ancora dilagante e di svaghi, in verità, nemmeno l’ombra, fatto salvo per qualche ristorante o pizzeria.
Enzo Bianco diede un impulso fortissimo agli investimenti, puntando sui giovani, sulla loro voglia di rivalsa, di imprenditoria: attraverso l’erogazione di finanziamenti in buona parte a fondo perduto, permise a molti proprietari di locali, spesso abbandonati, nel centro storico cittadino, di iniziare un percorso di ristrutturazione ed investimenti che avrebbe poi portato alla nascita dei primi locali di quella che sarebbe poi diventata – ed è tutt’ora – la movida catanese. Insieme a questo, una tale quantità di eventi, (i caffè concerto nelle piazze, tantissime iniziative culturali,ludiche, musicali) da rendere varia il più possibile l’offerta per quei giovani che cominciavano, finalmente, ad affacciarsi al mondo della notte. Nel giro di pochi anni fu un fiorire, ovunque, di iniziative.
Catania, oggi, è una città che definirei “bella di notte”. Popolata da migliaia di giovani, sempre viva, interessante, colta, instancabile. C’è sempre della musica in sottofondo, un locale dietro l’angolo, un salottino culturale dietro l’altro.
Ho avuto la fortuna di visitare e vivere in molte città, nella mia vita. Ma una “notte” così, non l’ho ancora trovata.
Saronno avrebbe bisogno di un impulso che si richiami a questa esperienza. Per quanto necessariamente riferita ad una scala diversa. Saronno ha bisogno di essere attrattiva, interessante. Solo agevolando gli investimenti, riqualificando spazi senza cementificare, aumentando l’offerta culturale e ludica sarà possibile voltare pagina. Non saranno i nuovi McDonald’s o ipermercati a stimolare l’interesse. C’è bisogno che i giovani saronnesi siano messi in condizione di dare sfogo alla loro creatività qui, adesso. Questo è quello che fece, con estremo coraggio, Enzo Bianco a Catania, cambiandone per sempre il volto. Questo è quello che dobbiamo fare noi, adesso, a Saronno.

18 agosto 2020 – RIDIAMO OSSIGENO ALLA NOSTRA CITTA’: PIANTIAMO UN ALBERO PER OGNI SARONNESE







RIDIAMO OSSIGENO ALLA NOSTRA CITTA’: PIANTIAMO UN ALBERO PER OGNI SARONNESE
La natura, in questi anni maltrattata, è oggi più che mai un alleato fondamentale per abbattere le emissioni, tutelare il paesaggio, rendere più attrattivo il territorio e vincere la sfida del cambiamento climatico. Da Papa Francesco al leader di Slow Food Carlin Petrini, ai tanti movimenti ambientalisti come gli studenti di “Fridays for Future”, in modo trasversale questi attori rivendicano principi chiari per tutti per salvaguardare il pianeta: alberi e biodiversità aiutano a contrastare l’inquinamento atmosferico, combattono il surriscaldamento e una riforestazione intelligente può mitigare la carenze di leggi nazionali sul consumo di suolo.
Purtroppo, nella nostra città, l’attenzione all’ambiente in questi anni non è stata all’altezza della situazione.
Dal taglio delle piante di via Roma agli intoppi sulle realizzazioni di un piano integrato coi comuni limitrofi per le piste ciclabili arrivando all’apertura del centro alle auto: ormai non si contano gli esempi di sufficienza e disattenzione al tema. Secondo le rilevazioni viviamo in un’area (asse Sempione- Milano, Saronno, Legnano, Busto, Gallarate, Malpensa), tra le più inquinate d’Europa, va da sé che il lavoro da fare non è da poco e quella intrapresa finora non è secondo noi la strada giusta.
La coalizione di Centro-Sinistra a sostegno di Augusto Airoldi ha il tema ambientale tra le questioni urgenti del
programma. Oggi non servono solo prese di coscienza ma azioni immediate
per compiere un grande passo in avanti verso una miglior qualità dell’aria e della vita delle persone.

A
lla luce della situazione descritta, porci l’obiettivo di piantare un albero per ogni saronnese è una sfida da accettare senza esitazioni. Difficile ma conseguibile nel tempo per ridare più ossigeno alla nostra città.
In primo luogo occorrerà un censimento delle piante esistenti, cosa mai avvenuta finora, successivamente ci sarà da pensare a un piano equilibrato dove piante nuove e autoctone, filari, siepi abbiano tutte la loro giusta collocazione nella valorizzazione della biodiversità, elemento essenziale per proteggere l’ambiente.
Piantare nuovi alberi contribuirà a
tagliare ingenti quantità di anidride carbonica
proveniente da gas emessi da migliaia di auto e dall’inquinamento domestico.
Il verde in città aumenterà di molti metri quadrati in più per ogni abitante e le piante andranno a riqualificare complessivamente zone di città e ambiti rurali, permettendo di realizzare piccoli boschi tematici, insieme a piantumazioni lungo le piste ciclabili e ad altre infrastrutture pubbliche come scuole, giardini ma anche aree private. Tutto ciò, oltre a migliorare la qualità della nostra vita, renderà più bella la nostra città.
Oltretutto, la svolta green per la lotta al cambiamento climatico favorirebbe anche l’economia agricola. Un passo in avanti non più rinviabile per ogni città, da fare subito e un obiettivo da porsi per dire che vogliamo ricostruire in fretta un ambiente sano e cambiare registro, scegliendo la sostenibilità.
In una famosa canzone Sergio Endrigo lodava l’importanza degli alberi
.
Noi ad
ogni abitante possiamo dare il proprio albero, ognuno di essi un piccolo tassello per un futuro migliore nelle nostre città.



18 agosto 2020 – La squadra di Tua Saronno

Siamo molto felici di annunciare pubblicamente la nostra “squadra”, che si presenterà alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre.

È una lista fatta di persone di esperienza, che fanno parte di Tu@Saronno sin dal 2009 e che hanno già ricoperto ruoli amministrativi, e di persone nuove, poco più della metà, che si affacciano per la prima volta a un’esperienza politica nella nostra città con la voglia di dare il proprio contributo.

Ci sono giovani e meno giovani; studenti, lavoratori, pensionati; tante professioni ed esperienze diverse.

Tutti uniti dall’impianto valoriale che Tu@Saronno ha portato avanti sin dalla sua prima candidatura, nel 2009: tutela dell’ambiente, partecipazione dei cittadini, un chiaro riferimento ai valori fondanti democratici e civili della Costituzione Italiana.

Qualcuno è già noto ai saronnesi, altri meno. Ve li faremo conoscere nelle prossime settimane.

Intanto, un grande grazie a tutti  coloro che hanno deciso d’impegnarsi con Tu@Saronno per cercare di rendere migliore la nostra città, anche a quelli che sono rimasti fuori da questa lista ma che fanno sempre parte della squadra che chiediamo ai saronnesi di sostenere alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre.

1 CASALI FRANCO

2 LEGNANI AURELIO

3 CODARRI ANGELA

4 SANTORIELLO GENNARO

5 PASQUARELLI VALERIA

6 GIUSTO STEFANO

7 PROSERPIO MARIA CORNELIA

8 GALLI ALESSANDRO

9 MOUSTAFA NOURHAN

10 SALA PAOLO

11 CENSI MARINELLA

12 BORRONI CLAUDIO

13 CAVATERRA CECILIA

14 PERFETTI DAVIDE

15 RUFINI FRANCESCA

16 MASINI ANDREA

17 SETA SALOMÈ ELISA

18 ROMDHANI AMIN

19 BOSAIA MORENA

20 FUSI CESARE CAMILLO

21 D’URSO MASSIMILIANO

22 MANTEGAZZA ROBERTO

23 CASTRONUOVO LORENZO

24 BALDUCELLI GIUSEPPE

14 agoso 2020 – 5 Stelle – Ci metteremo alla prova come amministratori anche nella nostra provincia e saremo felici di essere giudicati dagli elettori del varesotto per questo. Niccolò Invidia Roberto Cenci







La votazione di ieri fatta dagli iscritti al Movimento 5 stelle apre delle porte anche in provincia di Varese. Per molto tempo lo sviluppo del Movimento localmente è rimasto bloccato a causa dell’impossibilità di legarsi ad altre liste. In ossequio al principio che vedeva le altre realtà politiche come opposte, a prescindere dai nomi e dai contenuti.
Con il voto interno di ieri si apre la possibilità invece di poter collaborare non solo con civiche ma anche con altri partiti ciò, aggiungiamo, mettendo sempre al centro i contenuti e i programmi.
Anche il nostro territorio non mancherà di perseguire questa nuova strada nei luoghi in cui sarà possibile farlo. Valutaremo con attenzione nomi e programmi, ma è finito il tempo dello splendido(ma sterile) isolamento politico. Ci metteremo alla prova come amministratori anche nella nostra provincia e saremo felici di essere giudicati dagli elettori del varesotto per questo. Niccolò Invidia
Roberto Cenci

14 agosto 2020 – IL M5S SARONNO APRE UNA PAGINA FB GESTITA DA VALERIA CHECCHI E LUCA MANTEGAZZA.







IL M5S SARONNO APRE UNA PAGINA FB GESTITA DA VALERIA CHECCHI E LUCA MANTEGAZZA.
Nasce così “Giovani in MoVimento Saronno”, il portale del MoVimento 5 Stelle di Saronno interamente dedicato ai ragazzi!!
Valeria e Luca, i due giovani candidati della nostra lista raccoglieranno idee e consigli, condivideranno le nostre proposte e accoglieranno le esigenze dei tanti giovani saronnesi, qualunque sia la loro scelta politica, non importa, fondamentale è creare un rapporto di collaborazione sempre più utile e stimolante per tutti e che dia finalmente voce anche ai ragazzi.
DA OGGI “LA MUSICA CAMBIA”!!! Con questa introduzione Valeria e Luca presentano il nuovo portale:
“Vogliamo una Saronno più aperta ad accogliere e sostenere le mille istanze sui problemi giovanili legati allo sport, alla scuola, alla musica e il tempo libero, perché i ragazzi sono il  futuro, ma troppo spesso gli adulti lo dimenticano!! Questa pagina sarà un contatto diretto tra i giovani saronnesi che scriveranno e i nostri due attivisti che prontamente forniranno le risposte, o si faranno portavoce verso il gruppo delle istanze raccolte. Dubbi, domande, proposte, curiosità o semplici suggerimenti.
“SCRIVETECI E PARTECIPATE ALLE DIRETTE! Facciamo squadra e tentiamo quella botta di cambiamento che aspettiamo da tanto tempo”, spiegano i due ragazzi del M5S giovani!!
Stay tuned.
#GiovaniInMoVimentoSARONNO

14 agosto 2020 . ATTENZIONE E MEMORIA: IL PARTIGIANO AURELIO LEGNANI SI CANDIDA CON TU@SARONNO








ATTENZIONE E MEMORIA: IL PARTIGIANO AURELIO LEGNANI SI CANDIDA CON TU@SARONNO
Tu@Saronno nasce nel 2009 come lista civica indipendente che ha come unico riferimento ideologico la Costituzione Italiana. Una Costituzione ancora oggi attualissima nei valori fondanti grazie alla sua visione di libertà, alla tutela dei diritti dei lavoratori, dei cittadini, dei diritti civili, alla sua dimensione laica ed egualitaria che pone tutti allo stesso modo di fronte ai valori che tengono insieme la nostra comunità nazionale. È quindi importante per noi ricordare in quale contesto nacque la nostra Costituzione, che è ancora oggi lo scudo democratico contro ogni possibile deriva autoritaria nelle istituzioni del nostro Paese.
Forti di questo punto di vista, è per noi un onore e un piacere annunciare che il partigiano Aurelio Legnani, nome di battaglia “Gatto”, é candidato con Tu@Saronno alle prossime elezioni amministrative. Aurelio, conosciutissimo in città e ancora oggi capace di discorsi sentiti e toccanti, nobilita la nostra lista come già fece l’indimenticato partigiano Paride Brunetti, il “Comandante Bruno”, capolista con noi nel 2009 e nel 2010, quando eravamo appena nati e ci affacciavamo sul panorama politico saronnese.

Aurelio, come Paride prima di lui, rappresenta i valori costituzionali in cui ci riconosciamo e che sono per noi la stella polare del nostro impegno politico. Avere il suo sostegno è per noi – e per tutta la coalizione che sostiene Augusto Airoldi – motivo di grande responsabilità perché tocca a noi, oggi, rappresentare e difendere i valori per cui lui e altri giovani, più di settant’anni fa, combatterono e diedero la vita.
Diceva Piero Calamandrei, tra i padri della nostra Carta:

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione».
Oggi sono altre le battaglie che dobbiamo combattere, insieme alle tante persone perbene che fanno parte della nostra comunità, e a cui chiediamo di sostenerci. Davvero un grande grazie ad Aurelio che ancora oggi ha trovato forza e volontà per essere al nostro fianco e per testimoniare, con il suo impegno, che non bisogna mai perdere la speranza che un mondo migliore sia sempre possibile.
 

13 agosto 2020 – Angela Codarri si candida con Tu@Saronno e risponde ad Ascom




COMMERCIO: UNA RISPOSTA CHE PARTE DALLE PERSONE COME ANGELA CODARRI
Recentemente il presidente di Ascom Saronno, Andrea Busnelli ha posto l’attenzione su alcune proposte finalizzate a tutelare il settore da lui rappresentato in vista delle prossime elezioni amministrative di settembre. I temi sono importanti: attrattività, mobilità, difesa del commercio di vicinato, valorizzazione del Duc e ascolto delle problematiche dei lavoratori del commercio. Tutte richieste condivisibili a cui Tu@Saronno come parte della coalizione a sostegno di Augusto Airoldi dà una risposta annunciando la candidatura tra le proprie fila di Angela Codarri che per oltre 30 anni ha prestato servizio nella pubblica amministrazione occupandosi del settore.
Siamo molto felici che Angela abbia deciso di candidarsi con noi perché in questo momento molto difficile è importante che Saronno possa contare sulla sua esperienza.
“Fare il commerciante oggi è molto più difficile rispetto a quando ho iniziato ad occuparmi del settore. Questi ultimi mesi hanno ulteriormente penalizzato la categoria, già messa a dura prova dalle nuove forme di acquisto di beni attraverso la tecnologia digitale. Personalmente credo che il commercio di vicinato sia un valore da difendere. I negozi tradizionali garantiscono un presidio di sicurezza per la città, creano relazioni umane, forniscono servizi importanti specialmente per le persone con mobilità ridotta. La funzione sociale del commercio tradizionale è un valore da difendere. Credo che la strategia per affrontare insieme il futuro sia quella di mettersi a disposizione personalmente, sedersi al tavolo, ascoltare e trovare le migliori risposte condivise, oggi con un ruolo diverso come candidata di Tu@Saronno”
Crediamo che ripartire dalle persone come Angela sia la strada per affrontare nella maniera migliore possibile le sfide che ci aspettano in questo incerto periodo post covid. Partecipazione, dialogo, scelte di mobilità e urbanistiche che vadano a vantaggio del commercio di vicinato sono per noi i punti cardine da cui partire per tenere vivo e attrattivo il centro di Saronno cercando di lavorare a stretto contatto con chi lo anima grazie alle proprie attività commerciali.
In un momento così difficile chiunque si trovi ad amministrare la città dovrà ancor più essere al fianco di chi opera in questo settore.

10 agosto 2020 – Franco Casali : L’ennesima incompiuta di Fagioli







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L’ennesima incompiuta di Fagioli
 
L’ennesima “Incompiuta” di Fagioli
Molti mesi fa scrivemmo, con una nota dal titolo “MURI DA COSTRUIRE E MURI DA DEMOLIRE”, della nostra contrarietà alla demolizione di gran parte del muro di cinta del “Parco dei Frati” di Piazza Unità d’Italia, fornendone come sempre le motivazioni.
Sarebbe stato forse meglio spendere i soldi per togliere l’intonaco (così non ci sarebbe stata più la possibilità di deturparlo con scritte insulse) e riportare il muro esterno allo stato originale con pietre e mattoni a vista, così come é l’interno. Le “finestre” sul parco avrebbero dovuto essere tali, come sono nelle pareti di una casa, e non prevedere la demolizione di quasi tutto lo storico muro.
Ora a molti mesi di distanza vogliamo rifare il punto della situazione.
I lavori iniziati il 5 gennaio 2020, come riporta il cartello affisso sul cancello di ingresso al parco, si fermarono a demolizione avvenuta. Furono infatti demoliti circa mt. 27,50 contro i 17 mt. autorizzati dalla Soprintendenza: di qui l’intervento di questa amministrazione pubblica che intimò il ripristino dei circa mt. 10,50 demoliti in più, tra l’altro vicino al portale di ingresso e all’edicola sacra.
Le verifiche sul campo documentano i segni tracciati sul muro per delimitare il perimetro della corretta demolizione; tra questi si nota anche il numero 17 a delimitare evidentemente il punto in cui la demolizione doveva fermarsi. Ci si chiede chi decise di andare oltre, e perché lo fece.
Da circa 7 mesi il marciapiedi non é più fruibile per circa 30 mt., essendo l’accesso precluso da una cinta provvisoria, i calcinacci, i mattoni e i sassi restano all’interno del parco a coprire le essenze (rosmarino, salvia, timo, ecc.) che facevano bella mostra di sé nell’hortus conclusus protette dal muro, nessun ripristino del muro é stato fatto, il cantiere é fermo.
Anche questa é un’altra “Incompiuta” dell’amministrazione Fagioli, dopo la Ciclometropolitana saronnese tanto sbandierata ma mai iniziata, la ex Saronno-Seregno non realizzata neanche nella parte in piano a collegare almeno la ciclabile di Solaro Introini a via Piave, la mancata sistemazione dei marciapiedi e della ciclabile di via Roma. Al primo ostacolo l’amministrazione si ferma e non trova soluzioni alternative: un esempio di incapacità di amministrare e di sapersi mettere in sintonia con la città.

9 agosto 2020 – NUOVI SUPERMERCATI? NO GRAZIE, QUELLI ATTUALI BASTANO







Mauro Rotondi, direttivo Pd Saronno e Assemblea Regionale.
NUOVI SUPERMERCATI? NO GRAZIE, QUELLI ATTUALI BASTANO


La recente presa di posizione da parte degli abitanti dell’area Ex Parma, contro l’edificazione dell’ennesimo supermarket e di giganteschi palazzoni che nulla c’entrano con Saronno, non può lasciare indifferenti e merita attenzione. Una scelta non condivisa dagli abitanti i quali preferirebbero differenti progetti per l’area a vantaggio della qualità della vita.
Con l’adozione del piano di attuazione, l’attuale amministrazione sembra muoversi in direzione opposta, favorendo la nascita di nuovi supermercati in varie zone della città. Una scelta miope per il futuro con non poche ripercussioni quali: sfruttamento del suolo, inquinamento senza controllo, traffico insostenibile, ritmi massacranti per il lavoratori. sfruttamento della filiera produttiva da parte dei grandi gruppi. Il tutto per offrire un prodotto senza reale mercato essendo gli abitanti della città sempre gli stessi.
Ora per impedire giuridicamente l’edificazione di questo nuovo preoccupante mix tra costruzioni sproporzionate e aree commerciali servirebbe opporre nelle opportune sedi ragioni legate a motivi ambientali, paesaggistici, igienici (vedi inquinamento e viabilità) oltre ovviamente a una forte mobilitazione di cittadini e forze politiche.
Alle ragioni sopra elencate si aggiungerebbe un danno anche per commercio di vicinato e piccoli artigiani, con reddito e sviluppo economico locale destinati a subire pesanti conseguenze. Stupisce come la componente politica dell’attuale maggioranza, un tempo legata a piccole imprese e commercianti, oggi non si curi molto di questi soggetti. Oltretutto, il periodo Covid ha offerto una possibilità di rilancio ai piccoli negozi di vicinato, da anni cannibalizzati dai grandi operatori e a rischio estinzione. Consegne a domicilio e vendite online, esplose in questi mesi, hanno convinto i piccoli negozianti a rivedere il proprio modello di business e a reinventarsi. Panettieri, macellai, fruttivendoli, latterie, commercianti, botteghe artigiane possono tornare a recitare un ruolo di primo piano nella nostra quotidianità. Si è scoperto il vicino negozio come luogo di relazione umana e in questi mesi difficili, i negozianti hanno aiutato anziani e persone sole con le consegne a domicilio dando un vero e proprio contributo sociale.
Una città vive di relazioni e di essa si nutre. La Coalizione di Centro Sinistra a sostegno di Augusto Airoldi Sindaco ha tra le priorità del programma lo sviluppo sostenibile della città. E’ pertanto doveroso pensare a destini diversi per le aree interessate, in cui la logica del profitto non sia l’unica a prevalere. Le idee non mancano certo. Saronno e i paesi limitrofi sono ormai saturi di supermercati e quelli attuali possono bastare. Troppi ipermercati, pronti a spartirsi la torta del mercato, destinano alla chiusura le piccole attività, la cui ridotta presenza porterebbe un duro colpo alla socialità e alla vitalità della città. E si sa, una città dove i negozi chiudono si spegne velocemente; mettiamoci l’attuale mancanza di iniziative ed eventi e Saronno sarà ancor più una città dormitorio. Vogliamo veramente questo?
Per questi motivi, ripensare a un nuovo modello di sviluppo, alla luce del nuovo scenario, rappresenta oggi un impegno sempre più inderogabile per qualsiasi città e a maggior ragione per Saronno


8 agosto 2020 – OBIETTIVO SARONNO: IL RICONOSCIMENTO ALLE ASSOCIAZIONI DEL LORO VALORE SOCIALE, CULTURALE ED EDUCATIVO SI VEDE DALLA VOLONTA’ DELL’AMMINISTRAZIONE A COLLABORARE

Saronno, 8 agosto 2020

Lettera aperta al Comune di Saronno di una cittadina che conosce bene la realtà delle associazioni con sede nell’edificio della suola Ignoto Militi.

È da più di sei anni che frequento come tesserata lo Spazio Must ex Spunk, associazione teatrale e musicale con sede a Saronno. Frequento questo luogo almeno una volta alla settimana e ho anche iscritto mio figlio al campus estivo qui organizzato. I locali che ospitano il Must sono di proprietà del Comune che, come da contratto di affitto regolarmente pagato, dovrebbe assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria per svolgere le varie attività previste. Ciò non avviene regolarmente da almeno dieci anni e la mancanza di interventi si è intensificata nell’ultimo periodo. I forti temporali che si sono susseguiti negli ultimi due mesi hanno creato parecchi disagi, allagamenti, fuoriuscita di acqua dai tombini del bagno, fiumi dalle finestre e infiltrazioni d’acqua addirittura dai muri in prossimità anche delle prese della corrente.

Spazio Must, con Andrea Leanza, ha sempre documentato i disastri che l’acqua provoca ad ogni temporale nella speranza che qualcuno dell’amministrazione comunale prendesse in mano la situazione e svolgesse le opere necessarie per garantire la sicurezza e l’agibilità dei locali con ristrutturazioni efficaci e durature.

Oltre allo Spazio Must, nei locali seminterrati della scuola Ignoto Militi ha sede il laboratorio del già citato Andrea Leanza – eccellenza saronnese premiato anche ai David di Donatello per i suoi lavori nella cinematografia e acclamato dai saronnesi per la fantastica trasformazione dell’attore Favino in Bettino Craxi nel film Hammamet – che ha subito molto danni in questi giorni a causa degli allagamenti.

Qui si trova anche la sede dell’ENPA che ospita alcuni gatti trovatelli: fortunatamente la premura delle volontarie e il loro spirito proattivo hanno evitato che i cuccioli si trovassero in una situazione traumatica e di pericolo.

Ultimo ma non per importanza si trova il Corpo Musicale di Saronno che in queste stanze svolge le prove per le manifestazioni tanto sentite dai cittadini e dal comune.

Come è possibile che, con tutte le utenze che frequentano questi locali, ad oggi ci siano: la tettoia dell’ingresso a rischio crollo, il cancello d’ingresso con molla montata da poco e già caduta, imbiancature e manutenzioni degli spazi comuni assenti da oltre 10 anni, infissi che non si chiudono, porte che si stanno sgretolando con l’impossibilità di cambiarle nonostante i continui furti e le serrature rotte. Da cittadina attiva mi vergogno della situazione e non concepisco l’assoluto immobilismo del Sindaco e della Giunta attuali che hanno governato per cinque anni senza muovere un dito per risolvere la situazione. Spero che questa mia lettera sia condivisa da tanti: solo così, con la forza di una squadra allineata e coesa, si potranno cambiare le cose.

Francesca Marchetti

Candidata Consigliere

per Obiettivo Saronno con Novella Ciceroni Sindaco

La Lista civica indipendente