17 giugno 2020 – Le Stanze della Musica apre le preiscrizioni ai corsi 2020/2021

PREISCRIZIONI AI CORSI 2020/2021

È tempo di pensare al nuovo anno!
Finalmente la scuola avrà il piacere di riaprire le porte a settembre
per allievi, genitori e soci dell’associazione culturale!

Sono aperte le preiscrizioni fino al 30 giugno
per fissare il proprio giorno di lezione per i corsi di
strumento, canto, propedeutica,
coro, musica d’insieme e digital recording.

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13 giugno 2020 – L’ASSESSORE TOSI TRACCIA UN BILANCIO DEGLI AIUTI RIVOLTI AI CITTADINI NEL PERIODO DI EMERGENZA





COMUNICATO STAMPA – COMUNE DI SARONNO
L’ASSESSORE TOSI TRACCIA UN BILANCIO DEGLI AIUTI RIVOLTI AI CITTADINI NEL PERIODO DI EMERGENZA


(Saronno,
13 giug
no 2020) A tre mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria e dalle misure adottate cercando di rispondere alle esigenze dei cittadini, l’Amministrazione comunale ha cercato di aiutare i bisognosi in primis con le
“Misure urgenti di solidarietà alimentari in relazione all’emergenza Covid-19”, stabilite con delibera di giunta comunale il 7 aprile 2020. A collaborare per la consegna dei pacchi alimentari a chi, durante questa emergenza, ne ha fatto richiesta, sono stati CRI Comitato di Saronno, Banco Alimentare “Stefano Marzorati” e Casa di Marta tramite Emporio della solidarietà gestito dalla Cooperativa Intrecci.


“L’emergenza Covid-19 ha fatto emergere ancora di più il tessuto del terzo settore saronnese che ha collaborato con l’Amministrazione comunale a supporto della popolazione.” Dichiara il sindaco Alessandro Fagioli.


“Desidero tributare un pubblico riconoscimento ad un generoso cittadino, al quale ho già personalmente rivolto il ringraziamento dell’Amministrazione, che ha voluto donare al Comune un “pacco alimentare” da destinare ad una famiglia bisognosa, per ringraziare del servizio “spesa a domicilio” di cui ha fruito nel periodo di stretta clausura. Un atto di generosità e fulgido altruismo da prendere ad esempio, di segno assolutamente opposto alle critiche strumentali di chi ha cercato e continua a cercare pretesti per contestare o lamentarsi, anziché contribuire secondo le proprie possibilità ed attitudini alla soluzione dei problemi causati dalla pandemia.” Spiega l’assessore ai Servizi Sociali Gianangelo Tosi: “Colgo, così, l’occasione per aggiornare la situazione degli aiuti alimentari nella cosiddetta “fase 2”: le richieste da parte dei cittadini si sono drasticamente ridimensionate dalle oltre 500 del primo mese a circa 50 di questo secondo periodo. L’auspicio è che questo significhi che la drammatica emergenza della prima ora sia ormai superata ma il dubbio che la più circostanziata istruttoria adottata in questa seconda fase abbia scoraggiato qualcuno dall’avanzare richieste non del tutto giustificate, c’è. Verosimilmente nel corso della prossima settimana sarà dato corso all’esaudimento di queste richieste, mentre, come già ho avuto occasione di dire, i cittadini aiutati nella prima fase che abbiano nuovamente fatto richiesta, sono stati diversamente valutati ed aiutati dai Servizi Sociali. Ed ho così l’opportunità di annunciare che la Regione ha integrato il fondo distrettuale per il sostegno al pagamento degli affitti con oltre 90.000 € ulteriori, che ci permetteranno di accogliere più domande del previsto.”

13 giugno 2020 – Ecco integralmente la risposta e le delucidazione dell’Assessore al bilancio Pierangela Vanzulli in merito agli articoli pubblicati nel corso della settimana

ASSESSORE BILANCIO

Pierangela Vanzulli

Nel Bilancio Previsionale 2020 avevamo determinato la possibilità di accendere mutui per 1.500.000,00 euro che sarebbero serviti per finanziare le opere pubbliche.

Altre fonti di finanziamento degli investimenti sono gli Oneri di Urbanizzazione ed i mezzi propri.

Quindi abbiamo programmato una serie di lavori compresi nel Piano delle Opere Pubbliche che si ritenevano di utilità per la cittadinanza.

Il Covid ha creato, oltre che dal punto di vista umano, un vero sconvolgimento che, per noi, ha determinato la necessità di modificare il Piano delle Opere Pubbliche anche alla luce del trasferimento di 700.000,00 euro previsto dalla Legge Regionale di Maggio 2020 destinato agli investimenti.

Abbiamo visto e rivisto con il Sindaco, gli Assessori di competenza e con i tecnici comunali tutti i progetti dovendo obtorto collo fare delle scelte in base alla necessità dell’opera.

Ne è derivato un elenco di opere che abbiamo finanziato in parte con il mutuo per 830.000,00 euro ed in parte con il trasferimento regionale.

Dopo le rivisitazioni sono stati previsti investimenti per lavori presso le scuole, gli stabili comunali, lo sport, verde ambiente e strade più percorsi pedonali per un importo complessivo di 1.530.000,00 euro.

Direi che la situazione Covid ha creato problemi consistenti, per esempio le mancate entrate degli oneri di urbanizzazione che sono ovviamente legati all’apertura dei cantieri tutti fermi per tre mesi, per questo il trasferimento regionale ed i mutui che, per precisione, non hanno nulla a che fare con quelli rinegoziati che sono mutui già accesi negli anni dal Comune, ci permetteranno di investire in opere finalizzate a servizi per i cittadini.

Aggiungo poi facendo riferimento ad un articolo apparso due settimane fa sulla stampa in cui si parlava di un Fondo previsto nel Decreto Legge Rilancio che assegna come trasferimenti ai 9.000 Comuni Italiani la somma complessiva di 3 miliardi di euro, che tali Fondi sono stati stanziati, come previsto dal Decreto, non per venire incontro alle esigenze dei cittadini, delle varie realtà produttive e terziarie presenti nel territorio, ma per tamponare le mancate entrate dei Bilanci Comunali dovute ai mancati pagamenti causati dalla pandemia e quindi permettere all’Ente di garantire l’erogazione dei servizi coperti con dette entrate.

Occorre essere ben chiari e non dare informazioni che potrebbero ingenerare false aspettative.

Non entro nel merito del perché si agisca in tal senso, comunque oltre a invitare chi non crede a quanto scrivo ad andare a leggersi il Decreto Legge 34 del 19 Maggio 2020, informo che detto Fondo si chiama FONDO PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI FONDAMENTALI DEGLI ENTI LOCALI, e ne deriva come sopra detto, che i circa 500.000,00 euro che sono stati trasferiti a Saronno servono per coprire le mancate entrate dei primi tre titoli di bilancio che finanziano tutta la spesa corrente.

13 giugno 2020 – Obiettivo Saronno cammina da sola




Obiettivo Saronno cammina da sola
“Voi di Obiettivo Saronno sosterrete il centrodestra o il centrosinistra?” è una domanda che ciclicamente ci viene rivolta
o che le persone si fanno immaginando una risposta
basata su una personale convinzione che rimane tale.
La domanda è molto importante per noi e merita una risposta seria: con questo tema tocchiamo l’anima di Obiettivo Saronno, il motivo per il quale cinque persone “cittadini della porta accanto” hanno deciso di fondare questa associazione politico culturale più di un anno fa, in previsione delle elezioni amministrative del 2020. Obiettivo Saronno è nata, sta crescendo e si rafforza ogni giorno come lista civica indipendente, l’unica e vera lista civica presente ad oggi sul territorio. La natura di Obiettivo Saronno è questa e nulla potrà far mutare il suo DNA. Da ciò si deduce che la nostra essenza non ci permette di essere la stampella di nessuno.
Il nostro gruppo è costituito da persone con esperienze che spaziano in diversi campi e con ideologie politiche rappresentate a livello nazionale dai vari colori. “Come fanno a stare insieme persone così eterogenee?” Se vi siete posti la domanda siamo veramente contenti di avere la possibilità di dichiararlo a lettere cubitali: la risposta è nel nostro nome, Saronno. La nostra città ci unisce: l’idea di una Saronno che vuole rinascere mettendo a frutto le sue potenzialità, che esalti il suo valore e la sua storia , che ascolti e lavori insieme ai voi cittadini di tutti i quartieri, che sia attenta e vicina ai giovani e metta in atto tutto il possibile per evitare la loro fuga, che sia trasparente, inclusiva e resiliente.
Alla domanda “chi sosterrete alle elezioni?” dichiariamo a gran voce “Novella Ciceroni, la nostra candidata sindaco”. Stiamo lavorando sodo perché siamo indipendenti e ci gratifica che il nostro viola sia sempre di più conosciuto: all’inizio della nostra avventura ricevemmo critiche per questa scelta, oggi invece qualche nostro concorrente ha deciso di usare proprio il viola per decorare la vetrina della sua nuova sede. A che gioco giochiamo?
È un tentativo per confondere l’elettorato? Noi non ci stiamo. Basta con la politica fatta di strategie di basso livello, con la formazione di liste che si dichiarano civiche e invece sono liste civetta coalizzate con i partiti nazionali o che hanno chinato il capo all’attuale amministrazione sapendo di non contare niente. Basta con la politica locale che non considera i temi della città ma strumentalizza i fatti nazionali per cercare il voto di partito. Basta con la politica che non sa chi sono le persone che, a livello locale, sono dietro ai partiti nazionali, che nasconde le loro reali intenzioni e le opportunità personali che avrebbero occupando una poltrona in Giunta o in Consiglio Comunale o, semplicemente, nell’aderire a una lista.
Cari cittadini Saronnesi, concentriamoci seriamente sulla città, pensiamo e troviamo insieme soluzioni per risolvere veramente le problematiche che ci sono sul territorio. Diamo una scossa positiva a Saronno per smuoverla da quello stato di i immobilismo che non è nelle sue corde.
Obiettivo Saronno, la lista civica indipendente viola, conta su di voi.

12 giugno 2020 – AL VIA LA PROGETTAZIONE DEL PARCHEGGIO INTERRATO IN VIA DE BALAGUER






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COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
AL VIA LA PROGETTAZIONE DEL PARCHEGGIO INTERRATO IN VIA DE BALAGUER


(Saronno, 12 giugno 2020) È stato approvato con delibera di giunta n. 83 del 9 giugno 2020 l’affidamento alla Saronno Servizi SpA per la progettazione, realizzazione e gestione di un parcheggio interrato con una grandezza stimata di 500 posti auto su due piani interrati nell’area sita in via de Balaguer, angolo via Ferrari. La sua realizzazione andrà a sostituire il parcheggio “Ex de Nora” (300 posti auto) creato a scopo temporaneo e ove in futuro, una volta dismesso, diventerà area verde. L’Amministrazione comunale intende infatti sviluppare un sito dedicato alla sosta in aggiunta alle aree già realizzate, ovvero i posteggi vicino la stazione ferroviaria Saronno Centro in prossimità di via I° Maggio e di via Ferrari (250 posti auto), l’area di sosta in Piazza Mercanti (200 posti auto) oltre all’area temporanea “Ex de Nora” già sopracitata. Una scelta dovuta dalla necessità di rimodulare superfici e volumi così da poter meglio fruire gli spazi da parte della cittadinanza
.
“La creazione di questo parcheggio andrà a sostituire e quasi a raddoppiare, a livello di capienza, quello presente nell’area “Ex de Nora”. Proseguono così gli interventi in città volti a migliorare l’offerta della sosta complessiva e per l’interscambio gomma ferro oltre a riqualificare l’intero comparto sul retro stazione cominciato con il completamento di via de Balaguer, il rilancio della riqualificazione della ex Cemsa e della rotonda tra via Ferrari, via Luini di prossima realizzazione”, spiega il sindaco Alessandro Fagioli.

11 giugno 2020 – Video Mostra di Ferdinando Greco – Conversazione con Chiara Gatti



Unde Malum – Video mostra
Video Mostra di Ferdinando Greco – Conversazione con Chiara Gatti 
Galleria Il Chiostro in collaborazione con Videoforart
Un racconto per immagini di opere realizzate tra il 2017 e il 2020, spiegate dalla voce dell’artista in conversazione con la storica dell’arte Chiara Gatti. Tema centrale l’origine del Male e l’Aporia, intesa come l’antinomia tra bene e male. Ferdinando Greco porta avanti, sin dagli anni Settanta, una riflessione su questi temi e nella pi recente ricerca prende avvio, dal libro “Le Confessioni” di S. Agostino d’Ippona, un ciclo pittorico intenso e complesso, che trova corrispondenza nei diari che accompagnano i quadri e nella sua interpretazione degli stessi, cos젣ome si rivela nel video.
Sono disponibili:
il video in versione breve: http://www.ilchiostroarte.it/unde-malum.html
il video in versione completa: http://www.ilchiostroarte.it/principale.html  

10 giugno 2020 – CENTRI ESTIVI COMUNALI.

Assessorato: Servizi Sociali

CITTA’ DI SARONNO – Provincia di Varese

CENTRI ESTIVI COMUNALI.

Con l’emanazione delle linee guida contenute nel D.P.C.M. 17 maggio 2020 all. 8 e quelle regionali dell’ordinanza n. 555 del 29 maggio 2020 è ora possibile prevedere l’apertura dei centri estivi.

Il Comune sta approntando con i propri servizi e gli operatori delle strutture che fanno capo all’ente dei centri estivi diversificati, per rispondere al meglio ai vari bisogni dei bambini/ragazzi e delle rispettive famiglie che dopo mesi di clausura forzata finalmente hanno la possibilità di ritornare all’aperto per trascorrere parte della giornata con attività ricreative, sportive, aggregative e sociali.

I posti disponibili sono stati calcolati tenendo conto dei rapporti spazio/utenti e utenti/educatori imposti dalla normativa di sicurezza anti COVID e rappresentano il massimo ottenibile attualmente.

Così è strutturata l’offerta di centri estivi del Comune di Saronno:

  1. L’Istituzione comunale P. Zerbi organizza un centro estivo ludo-scuola per i bambini dai 3 ai 6 anni nel periodo dal 22 giugno al 31 luglio con orario di ingresso 8.00/9.00 e di uscita 15.00/16.00. I posti disponibili saranno fino ad un massimo 100 distribuiti su tre strutture: Don Marzorati, Montesanto e Cavour. In caso di richieste superiori ai posti disponibili verrà stilata una graduatoria che terrà conto delle eventuali disabilità del bambino, della condizione di fragilità del nucleo familiare di provenienza e dell’impegno lavorativo dei genitori.
  2. Al quartiere Matteotti è attivo da anni il CAG TAM-TAM, un centro di aggregazione giovanile con 5 educatori e un coordinatore. Durante l’emergenza COVID gli educatori hanno mantenuto i rapporti con i ragazzi tramite videochiamate e proposto loro alcune attività on-line. Ora è di nuovo possibile l’attività in presenza e per circa 35 bambini/ragazzi dai 6 ai 14 anni si realizzerà un centro estivo nell’immobile di via Avogadro e nell’area verde circostante. Gli ampi spazi all’aperto e i locali coperti recentemente sottoposti ad adeguamenti funzionali e normativi consentiranno ai ragazzi di svolgere in sicurezza attività ricreative, sportive e didattiche con uscite sul territorio nei parchi cittadini e parco del Lura. Ci sarà anche la possibilità di fare esperimenti di giardinaggio nell’area verde a disposizione del C.A.G.
  3. Saronno Servizi propone ormai da qualche anno un campus estivo per i ragazzi dai 6 ai 14 anni. Le attività svolte saranno principalmente ludico-sportive e si svolgeranno utilizzando diverse strutture: piscina comunale, palestra ex scuola Pizzigoni, campo sportivo via Biffi, palestra Paladozio, Palaexbo (ex bocciodromo) comprendente una tensostruttura di 560 mq., palestra, piazzale esterno.

L’ampio periodo di apertura, dal 15 giugno al 5 settembre, e l’estensione dell’ orario dalle 7,45 alle 17,30 consentiranno alle famiglie di usufruire del campus anche in modo frazionato e a seconda del bisogno.

I posti disponibili al campus saranno 100 che sommati a quelli delle altre unità d’offerta comunali porteranno a 235 posti l’offerta complessiva.

Tutti i progetti sono stati realizzati nel rispetto delle linee guida nazionali e regionali.

Queste non sono comunque le uniche offerte presenti sul territorio.

In questi giorni infatti stanno giungendo protocollo diverse richieste di apertura di centri estivi privati realizzati nelle scuole d’infanzia private esistenti sul territorio che si stanno attivando per offrire tra pochi giorni il proprio centro estivo ai bambini e alle famiglie.

L’amministrazione comunale vede con favore la proposta di Don Armando e ringrazia per la disponibilità degli spazi offerti presso gli oratori della Cassina Ferrara, e dei quartieri Matteotti e Regina Pacis, che consentiranno di aggiungere altri 170 posti. Al fine di facilitare la realizzazione dei centri estivi negli oratori si sta valutando anche la possibilità che gli stessi possano essere gestiti da cooperative con competenze specifiche nel settore e gli uffici comunali, nello specifico i servizi sociali, potranno dare il supporto necessario per agevolare la partenza dei C.R.E. negli oratori. Gli assessori alla partita, Miglino e Tosi, fanno sapere che l’amministrazione ha fatto è farà tutto il possibile per garantire questo importante servizio alle famiglie saronnesi, anche mediante l’erogazione di contributi, alle famiglie in difficoltà economiche, finalizzati al pagamento delle rette di frequenza, cosi come la messa a disposizione di ulteriori immobili comunali per la realizzazione di ulteri progetti di C.R.E. da parte di soggetti o enti interessati a gestire centri estivi.

10 giugno 2020 – COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO BILANCIO POSITIVI PER QUESTE PRIME SETTIMANE DI RIAPERTURA DELLA BIBLIOTECA






COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
BILANCIO POSITIVI PER QUESTE PRIME SETTIMANE DI RIAPERTURA DELLA BIBLIOTECA


(Saronno ,10 giugno 2020) Dopo il lungo periodo di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria, il 20 maggio la biblioteca ha riaperto al pubblico adottando tutte le misure idonee volte ad assicurare a utenti e dipendenti la massima sicurezza. Si ricorda che la biblioteca è aperta dal lunedì al sabato dalle 8.45 alle 13.45. L’accesso è contingentato (massimo una persona o nucleo familiare) ed è consentito esclusivamente per la restituzione e per il ritiro di libri, CD e DVD prenotati on line sul sito
http://webopac.bibliotecheprovinciavarese.it/ o telefonicamente ai numeri 029609075 e 0296701153 e per i quali l’utente ha ricevuto l’avviso di disponibilità nella propria area personale.
Per agevolare i grandi lettori, in questo periodo, è stato aumentato il numero di documenti che è possibile prendere in prestito: fino a 10 libri + 10 multimediali. La durata del prestito dei multimediali è stata inoltre incrementata a 30 giorni.
In questi giorni si registra una media di 60 utenti e 170 prestiti al giorno: questo dimostra quanto i cittadini attendevano la riapertura della biblioteca civica, apprezzando dunque lo sforzo messo in atto per offrire un buon servizio nonostante le normative anti Covid-19. Grande successo anche per i “pacchi sorpresa” preparati dai bibliotecari e che possono essere richiesti telefonicamente. Quest’ultimi contengono una selezione di libri per ragazzi. Ogni giorno si prestano in media 76 libri per bambini e adolescenti.


“La buona ripresa del servizio di prestito – afferma l’Assessore alla cultura Maria Assunta Miglino – conferma quanto i cittadini di Saronno siano affezionati a questo servizio e ne apprezzino la buona qualità”.




9 giugno 2020 – COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO OSPEDALE DI SARONNO: NON SARANNO QUESTI EPISODI A FERMARCI





COMUNICATO STAMPA – CITTA’ DI SARONNO
OSPEDALE DI SARONNO: NON SARANNO QUESTI EPISODI A FERMARCI


(Saronno, 9 giugno 2020) Il sindaco Alessandro Fagioli esprime il suo profondo rammarico per la vicenda che ha coinvolto l’ospedale di Saronno in questi ultimi giorni. Episodi ingiustificabili che non devono oscurare il prezioso lavoro che ogni giorno svolge il nostro presidio ospedaliero. In questo particolare periodo di emergenza è stato ancor di più luogo di cure, attenzione e supporto ai cittadini. Come ribadito durante la consegna della Ciocchina straordinaria avvenuta lo scorso 1 aprile, l’ospedale di Saronno è costituito da persone straordinarie che, con sacrificio quotidiano, continuano a mettersi a servizio dei cittadini senza mai tirarsi indietro nelle situazioni di difficoltà ma anzi, mostrando ancor più determinazione per sconfiggere insieme il nemico invisibile. Non deve essere l’azione di pochi ad oscurare il lavoro svolto finora.
“Anche nelle situazioni di normalità l’ospedale ha sempre confermato la propria presenza. Non deve essere minata la credibilità del nostro nosocomio e dobbiamo mostrare ora più che mai la nostra unità per difenderlo. Non smetterò mai di ringraziare tutti quegli operatori sanitari che, con sacrificio e onestà, ci stanno aiutando ad uscire da questo periodo emergenziale. Ringrazio inoltre le Forze dell’Ordine per il lavoro che stanno svolgendo. Non saranno questi episodi a fermarci.” Dichiara il sindaco Alessandro Fagioli

8 giugno 2020 -OBIETTIVO BAMBINI: ADESSO PENSIAMO A LORO



OBIETTIVO BAMBINI: ADESSO PENSIAMO A LORO
Dal 24 Febbraio, giorno ufficiale di chiusura di tutte le scuole, attività e servizi per l’infanzia, i nostri ragazzi, soprattutto i più piccoli sono passati in secondo piano nei pensieri di chi ci governa: nessun riferimento a loro nei primi DPCM fino a quello di metà Maggio.
Per i piccoli sono stati mesi lunghi, lontani dalle abitudini consuete, dalla socialità con gli altri bambini, dallo sport, dalle maestre. Pochissime voci si sono levate a difesa dei diritti dell’infanzia durante la chiusura totale e ancora ad oggi il Governo – consigliato dal Comitato Tecnico Scientifico – ha negato ai bambini la possibilità di un ultimo giorno di scuola per poter salutare compagni e maestre.
Nel mentre, dopo lunghe discussioni, è stata autorizzata la riapertura dei centri estivi dal 15 Giugno: vari Comuni si sono mossi subito, consci della necessità di dover offrire questo importante servizio alle famiglie che hanno l’esigenza – con la ripresa ormai pressoché totale delle attività – di conciliare esigenze di vita familiare e lavorativa. E a Saronno ? Le attività private si sono organizzate per tempo e saranno pronte a partire dal 15. Anche il classico campus organizzato presso le strutture comunali gestite da Saronno Servizi (Piscina e Palaexbo) ha finalmente annunciato che aprirà le iscrizioni nei prossimi giorni, ma per un numero decisamente inferiore di bambini ed escludendo la fascia 0-6 anni, che rimane la più difficile da gestire, in quanto quasi nessuna struttura ha proposte dedicate a loro, mentre i nidi e le scuole per l’infanzia operavano per tutto Giugno e alcuni anche a Luglio.
Le parrocchie cittadine hanno già da diverse settimane comunicato di non essere in grado per quest’anno di organizzare i tradizionali oratori estivi, che accoglievano nelle estati precedenti un numero di circa duemila bambini e ragazzi. Tuttavia, il Prevosto Don Armando Cattaneo ha confermato piena disponibilità ad offrire gli spazi di tutta la comunità cristiana cittadina a operatori professionali che si vogliano proporre come enti gestori di campus sportivi o artistici per i ragazzi. “Prima i ragazzi” è il bel motto che il prevosto ha scelto per estendere il suo invito anche agli istituti scolastici, qualora avessero difficoltà nel reperire spazi adeguati alla ripresa di Settembre.
Un invito che necessità però di una risposta istituzionale pronta e che auspico non cada inascoltato, visto che dal Comune per ora, tutto tace.
E se il Governo ha messo a disposizione delle famiglie un bonus che può essere utilizzato per baby sitting o campi estivi, si può pensare a un aiuto dell’amministrazione comunale per le famiglie che quest’anno si troveranno a dover affrontare costi più salati dei centri estivi e che in molti casi avranno oggettive difficoltà nel pagarli, soprattutto per chi ha più figli. Sarebbe un aiuto dato non solo ai più piccoli, ma anche alle tantissime mamme che in questi lunghi mesi si sono fatte in quattro per gestire casa, compiti, video-lezioni, tempo libero dei bimbi, lavoro (in smart-working) e che adesso hanno il diritto di poter recuperare del tempo anche per loro stesse o di rientrare serene al lavoro in presenza se questo è richiesto dalla professione. Le donne – spesso la fascia lavorativa più debole – hanno perso molto a causa della pandemia, essendo a loro delegato, ancora di più in questo periodo di emergenza, il compito di cura della famiglia: il 72%
dei 2,7 milioni di lavoratori che sono tornati al lavoro il 4 Maggio sono, infatti, uomini.
Mi risulta inoltre che alla data del 7 Giugno gli spazi dei giochi nei parchi pubblici saronnesi siano ancora chiusi, sebbene l’ordinanza 555 di Regione Lombardia del 29/05 ne renda possibile la riapertura con alcuni accorgimenti. Ad oggi solo l’area in zona piscina, gestita da Club House, è utilizzabile dai più piccoli e a dire la verità è anche una delle poche a essere in buono stato. Premesso che tutti gli spazi gioco dovrebbero ormai essere riaperti per la stagione estiva, si potrebbero sfruttare almeno questi giorni di chiusura per riparare e ripristinare – se non è possibile sostituire subito – alcuni giochi veramente in pessime condizioni.
Iniziamo d’ora in poi a pensare ai bambini. Sono stati i più sacrificati dall’inizio della diffusione del virus e hanno diritto a recuperare il tempo che gli è stato sottratto, a vivere un’estate serena all’aria aperta con i loro amici e a superare ciò che di negativo possono aver vissuto in questi mesi, pensando a soluzioni nel rispetto della normativa vigente.
Novella Ciceroni
Candidata Sindaco – Obiettivo Saronno